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Il Terminale in pillole

Operazioni di manutenzione

Oggi vediamo come effettuare le principali operazioni di manutenzione del sistema operativo direttamente da terminale, per chi non volesse ricorrere ad utilities di terze parti.

daily,weekly,monthly

Ci sono tre operazioni principali di manutenzione che vengono effettuate automaticamente da mac OS X: weekly, daily e monthly.

Non voglio entrare nei dettagli, comunque si tratta di operazioni volte a rimuovere alcuni files di sistema inutili, fare un backup di altri, fare un check delle eventuali partizioni presenti sul disco, riscostruire il database di alcuni comandi di shell, e via dicendo.

Fino a Mac OS 10.4, queste tre operazioni partivano automaticamente verso le 2 o le 3 di notte, rendendo dunque necessario eseguirle ''manualmente''. A partire da Tiger, invece, nel caso in cui un'operazione notturna salti, il sistema la eseguirà appena ne avrà occasione: dunque in linea di principio non dovremmo preoccuparcene.
Per chi però fosse ancora rimasto a 10.3 ed inferiori oppure per chi mantenesse il mac acceso per lunghi periodi non riavviando che poche volte, può essere utile lanciare le operazioni di manutenzione dal terminale.

Basta semplicemente digitare:

sudo /private/etc/daily
sudo /private/etc/weekly
sudo /private/etc/monthly

oppure

sudo periodic daily
sudo periodic weekly
sudo periodic monthly

e fornire la password di amministratore.

Weekly è di gran lunga l'operazione che prende più tempo a causa del processo di ricostruzione del database del comando ''locate'': mentre per daily e monthly occorrono pochi secondi, per weekly possono essere necessari un paio di minuti.

swap files

A meno che non abbiate assegnato, in fase di installazione, una partizione apposita per la swap (ovvero per una porzione di disco che le varie applicazioni ed il sistema usano per operazioni intermedie e che prendono a volte parecchio spazio), normalmente il luogo dove essa è creata è la cartella /private/var/vm/.
Poichè questi file possono raggiungere dimensioni notevoli (anche 512 MB) può essere utile eliminarli col comando:

sudo rm /private/var/vm/swapfile*

Con lo ''*'' finale si intendono tutti i file che iniziano con la stringa ''swapfile'' e terminano con qualsiasi altra cosa. Potreste avere ad esempio ''swapfile1'', ''swapfile2'' e così via. Scrivendo ''swapfile*'' li includete tutti.
Attenzione: cancellate i file di swap solo se sapete cosa state facendo! Contengono informazioni temporanee sui lavori che state effettuando sul vostro mac, dunque prima di cancellarli assicuratevi di salvare tutto, altrimenti perderete i vostri dati!


Data di pubblicazione: 06-07-2006
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