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Le FAQ di un utente indeciso

Mac o PC?

Dopo avere ricevuto alcune e-mails da diversi utenti PC che vorrebbero passare al mondo Mac, ma che hanno qualche dubbio, ho deciso di scrivere questo articolo impostato su DOMANDA e RISPOSTA, al fine di chiarire le idee.


DOMANDA:
Quali sono le caratteristiche dell'iMac? Ed è vero che si può espandere solo aumentando la RAM?

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RISPOSTA
L'iMac, è il primo Mac a montare le nuove porte USB, ad essere fornito senza SCSI e senza Floppy , ma é anche il primo Mac da casa a montare il processore PowerPC 750, processore nato nel 1997 inizialmente montato solo nelle linea PowerMacinsosh G3, i sistemi allora professionali di Apple.

Le caratteristiche del primo iMac, conosciuto anche come iMac Rev. A erano:

*Processore PowerPC 750 (o G3) a 233 MHz con cache di 2° livello da 512 KB
*Bus di sistema a 66 MHz
*32 MB di Ram (144Pin SDRAM PC100) di serie espandibile sino a 256 MB
*Hard Disk IDE da 4GB
*Acceleratore Grafico PCI integrato ATI Rage IIc a 64 Bit con 2MB di VRam di serie, espandibili sino a 6MB
*Lettore CD a 24x (derivato dal modello presente nei PowerBook)
*Modem interno a 56Kb con supporto x protocollo V.34 e V.90 (il modello americano aveva un modem a 33.600 Kb)
*Ethernet 10/100 Base-T integrata
*Monitor Shadow Mask da 15" (13,8" area realmente visualizzabile)
*Altoparlanti Stereo con suono SRS integrati
*2 porte USB (1 solo canale che fornisce 2 porte sdoppiate)
*Slot destinato x eventuali espansioni da parte di Apple
*Niente lettore Floppy Disk e niente SCSI
*Tastiera e mouse USB Apple dello stesso colore del computer (tastiera compatta, mancano alcuni tasti, i quali possono essere però simulati).

Quindi vediamo che, chi possedesse la prima versione dell'iMac può contare sulle seguenti espansioni:

Portare la RAM da 32 MB sino a 128 MB utilizzando dei moduli144Pin SDRAM PC100
*Sostituire l'Hard Disk originale da 4 GB
*Portare la RAM della scheda ATI da 2 MB a 6 MB di VRAM, con un ottimo incremento di prestazione nel 3D
*Aggiungere delle schede (ad esempio 3dfx) nello slot Mezzanine, che sono però difficili da trovare perché messe fuori circolazione. Questo slot rappresenta un pò un "giallo" dell'iMac REV. A.
*Espansione mediante periferiche USB

L'iMac successivamente subisce una revisione (iMac 233 Rev.B), per poi subire nuovamente un aggiornamento con l'uscita dei nuovi iMac 266 e 333, il quale differisce per i seguenti motivi:

*iMac disponibile in 5 colori
*Espandibilità RAM sino a 256 MB (espandibilità garantita Apple)
*Acceleratore Grafico PCI ATI Rage Pro 64 bit con 6 MB di VRAM
*Hard Disk da 6 GB
*Processore PowerPC 750 a 266 MHz
*Sparisce lo slot Mezzanine

Unica differenza fra 333 e 266 é la rumorosità. Infatti iMac 266 ha una ventola di raffreddamento più silenziosa rispetto al 333.
Successivamente i 333 prodotti da luglio in poi hanno il FirmWare aggiornato alla versione 2.0.




DOMANDA
Quali periferiche di tipo USB si trovano per questa macchina ? Si trovano facilmente?

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RISPOSTA
Con l'iMac, Apple ha rimpiazzato le vecchie porte SCSI e Seriali con le USB , acronimo di Universal Serial Bus. Dopo aver introdotto questo nuovo standard per le sue macchine, Apple ha ricevuto risposta immediata da parte dei produttori di terze parti, tanto che oggi vi sono sul mercato oltre 250 periferiche USB per l'iMac. Esse spaziano dai lettori di floppy esterni agli scanner, dalle videocamere digitali ai joystick, dagli strumenti di cattura video alle trackball. Il vantaggio delle porte USB è quello di riuscire a trasportare dati alla velocità di 12Mbits al secondo e di gestire, simultaneamente ben 127 periferiche. C'é poi il vantaggio del plug&play (non come quello di Windows...) : inserendo o staccando una periferiche USB dall'iMac, essa viene automaticamente riconosciuta e non cé neanche bisogno di riavviarlo, come invece accadeva con la "vecchia" interfaccia ADB.




DOMANDA
Cosa succederà dopo la divisione in due di Microsoft?
Quali riscontri avrà sul mondo Macintosh?
É vero che Gates sarà costretto a cedere i codici Windows ?

RISPOSTA
La condanna del giudice Jackson è stata chiara: break up, ovvero divisione della Microsoft in due società. Una di queste società si occuperà, indipendentemente dall'altra, dello sviluppo di Windows e dei futuri Sistemi Operativi, l'altra invece si occuperà del software, con lo sguardo molto rivolto alla Rete, al wireless e alle telecomunicazioni in generale.
Gates dovrà cedere i codici di Windows solo alla prima di queste due società. L'altra svilupperà il software Windows-Compatibile, ma assolutamente non integrato con il Sistema Operativo, motivo principale di condanna.
Inoltre, Gates sarà probabilmente costretto a rendere pubblici i codici di Windows.
L'OS della Microsoft però, non farà fatica a mantenere la sua posizione ancora dominante tra PC di tutto il mondo, ma ci sarà in primis una più netta separazione il browser IE. Il vero business del futuro è infatti la Rete. Scorporando Internet Explorer da Windows, il browser della MS non avrà facilmente il tasso di penetrazione che si è finora guadagnato. Gli utenti PC quindi non avranno più IE già servito servito su un piatto d'argento (se così possiamo definire l'opera del Bill...). E coloro che beneficeranno del break up saranno ovviamente le concorrenti: AOL (che ha acquisito Netscape), Oracle, Sun, Real Network, tutte aziende che basano il loro business sulla Rete . E Apple? Steve Jobs ha lanciato un "no comment" riguardo la condanna. Ma sappiamo bene che qualche mese fa si è dichiarato schierato con Oracle, AOL e Sun. Lo testimoniano i documenti finiti in Tribunale.
Tuttavia questa battaglia legale è ancora all'inizio: Gates ha "dichiarato guerra" contro la sentenza, che ha iniziato a colpi di spot televisivi e non, per convincere anche l'opinione pubblica di come, da quando è nata, la sua azienda si sia impegnata per creare software innovativo nel pieno rispetto delle leggi. Convinto lui...
Comunque staremo a vedere, poiché i tempi sono prematuri per delineare i possibili scenari.




DOMANDA
Ma è vero che i processori PowerPC montati sui Macintosh sono più veloci rispetto ai Pentium?


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RISPOSTA
Mediamente di sicuro. Questo è essenzialmente dovuto alla più efficiente architettura RISC dei PowerPC, che utilizzano un set limitato di istruzioni e le mettono assieme più velocemente di quanto avvenga con la tecnologia CISC (tecnologia con un set complesso di istruzioni) che caratterizza i Pentium.

Nel '97 Jobs ha presentato al mondo il G3, dicendo che si trattava di un computer "due volte più veloce del Pentium II". Così, l'autorevole rivista tedesca indipendente BYTE ha condotto dei test di paragone. I risultati hanno dimostrato che il PowerPC 750 era due volte più veloce del PII, ma non in tutte le operazione. I risultati erano strabilianti nelle operazioni in cui c'era molto lavoro da svolgere da parte della FPU (l'unità interna al processore che si occupa dei calcoli matematici).

Nel settembre '99 Apple ha annunciato il G4. Un mostro di potenza: 1,2 milioni di transistor dedicati solo ad AltiVec, un nuovo tipo di coprocessore matematico (all'interno del processore) che permetteva di svolgere alcuni comandi in virgola mobile fino a 16 volte più velocemente di quanto si potesse fare con il G3.
Bene, i risultati furono stupefacenti: nei test effettuati un G4/500 era quasi tre volte più veloce di un PIII/600 in alcune operazioni. E ha mantenuto comunque almeno il doppio della velocità se paragonato ad un PIII/500.


Si ricordi che BYTE, nei suoi test ha misurato le prestazioni del cosiddetto subsystem, ovvero la velocità bruta del processore. Le performance complete del computer dipendono poi da tutta una serie di fattori, che vanno dalla velocità di trasferimento dell'Hard Disk alla RAM, dalla scheda grafica montata, all'ottimizzazione dell'applicativo per un determinato processore.
Nell'uso quotidiano invece, la differenza di velocità tra i due computer, dipende dall'applicazione che si utilizza e in che modo vengono comparati i due processori.

Quindi, parlando di velocità bruta del processore in sé , la linea di processori G3/G4 risulta eccezionalmente più veloce dei Pentium II/III. É importante non commettere il banale errore che ha commesso un mio amico. L'anno scorso ha misurato il frame rate di Unreal che girava sull'iMac rev. A (PPC G3/233, 32 MB RAM, ATI RAGE IIc 2 MB VRAM) in un negozio Apple, e se lo é tenuto a mente. Qualche settimana fa l'ha paragonato con quello del suo nuovo Pentium III/500/256 MB RAM con scheda Voodoo 3/16 MB VRAM, traendo ovvi ed infantili elogi per la sua macchina, che nel far girare il videogioco può contare sulla Voodoo. Peccato comunque che un mese dopo su quell'iMac in esposizione venne aggiunta della RAM e della VRAM e venne installata la versione RAVE di Unreal, con un sensibile aumento di velocità. Invece il mio amico, dopo due giorni ha smesso di giocarci perché ha iniziato ad avere problemi con le librerie di sistema...

Attualmente, l'unico vantaggio dei PC è una maggiore velocità di navigazione su Internet dovuta alle istruzioni MMX. Ma ciò non giustifica una velocità media più elevata rispetto ai Mac.
Utilizzando programmi come Photoshop , piuttosto che un potente applicativo per la grafica 3D, tuttavia ci si rende conto di quanta potenza in più rispetto a un PIII, nasconde in sé quel timido scatolotto opaco che ci mostra il suo cuore a forma di Mela...




DOMANDA
Mi dicono di non scegliere il Macintosh poiché rivolto solo ai grafici.

imac,apple

RISPOSTA
Nulla di più sbagliato. Capiamone il perché. La linea di prodotti Apple negli ultimi anni si è venuta semplificando sempre più, tanto che rimangono due target: l'entry level / semiprofessionale (desktop e portable) e la linea professionale (anche qui desktop e portable). La linea professionale (i G3/G4) sono, come dici tu, adatti ai professionisti che si occupano di grafica, ma anche di video digitale, di animazione 3D etc.
Poi c'é la fascia entry level ma adatta anche ai semiprofessionisti che è rappresentata dagli iMac e dagli iBook, che come dimostra la "i" (ormai diventata una moda nella Rete!) , sono stati concepiti per la Rete fin dall'inizio. Per il Mac ci sono migliaia di titoli multimediali su CD-ROM (e anche i nuovissimi DVD), c'é l'accesso ad Internet (quello è universale!). C'é QuickTime (guarda caso sviluppato proprio da Apple) che permette di visionare video, filmati MPEG, realtà virtuale , ascoltare brani mp3 e utilizzare la nuova QuickTimeTV, la nuova piattaforma di TV interattiva. E ci sono i videogiochi. Certo, in quantità non come quelli per PC, ce ne sono meno, ma i migliori vengono sempre convertiti. Ma ricordo che la Connectix produce l'emulatore VirtualPC che, in accoppiata con una scheda 3D, qualche partita con l'ultimo shoot'em'up ce la regala, a patto di moderare la risoluzione video. Inoltre non posso non fare a meno di ricordare la superiorità del MacOS 9 rispetto a Windows 98. E Windows 2000? Aspetterei MacOS X per uno scontro ad armi pari (poiché MacOS 9 è del 1999...), dal quale però uscirà sicuramente vincitore l'OS Apple.

 



Data di pubblicazione: 21-07-2000
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