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Spezziamo le catene di S.Antonio via e-mail

Non incrementiamo lo spam su Internet scioccamente

Nonostante mi sia sforzato alcuni anni fa a scrivere un articolo sul tema, continuo a ricevere delle e-mail di questo tipo, ma quella di questa mattina mi ha fatto talmente arrabbiare che mi ha spinto a scrivere un nuovo e aggiornato articolo sul tema: le catene di S. Antonio su internet ed in particolare via e-mail.

L'esempio


Mi arriva una e-mail da un amico, una delle tante in questo periodo per gli auguri di buone feste, con un allegato dal titolo danza_lenta.pps (una presentazione in Power Point) da 1,5MB.
Immaginavo una delle solite serie di fotografie natalizie, o una specie di cartolina con scritto buone feste ecc. invece mi trovo una premessa che dava un tono molto autorevole al contenuto, apparentemente:

Cicognani è il direttore del dipartimento di pediatria dell' Ospedale Sant‘Orsola di Bologna.

Un paio di belle fotografie di fiori e poi continuava con:

Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice abbastanza.

Altre foto di fiori e prosegue con:

Per favore falla girare. Ve la giro così come me l'hanno inviata.... E' stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.
Seguita da un bella poesia, toccante nei contenuti di cui cito solo le prime righe per brevità:
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?


E poi conclude con questo messaggio:

Inoltra questa email. Le e- mails vengono conteggiate. VI PREGO SPEDITE QUESTA EMAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE e magari anche a quelli che non conoscete.
E' la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono pochi mesi di vita e come ultimo desiderio ha voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita pienamente, dal momento che lei non potrà farlo.
Se spedisci questa e mail al maggior numero di persone possibili, potrai dare a Lei ed alla sua famiglia una piccola speranza perchè per ogni nome a cui verrà inviata The American Cancer Society donerà 1 cent per pagare le sue cure ed il piano di tentativo di guarigione.
Un ragazzo l'ha mandata a 500 persone! ma basta che noi tutti lo facciamo ad almeno a 5 o 6 persone. Non ti si chiedono soldi ma solo un po del tuo tempo.


Non paghi di questo, gli autori, per dare autorevolezza al messaggio citano in calce:

Prof. Alessandro Cicognani Direttore Unità operativa di Pediatria, Università degli Studi di Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Via Massarenti 11, 40138 Bologna Tel. studio: +39 051 xxxxxxx Fax: +39 051 xxxxxx (per ovvi motivi i numeri li ho oscurati)

Cosa fanno in molti


Ora credo basti riflettere con un po' di buon senso su quanto scritto sia in testa che in calce a questo messaggio. Prima citano un professore per dare credibilità al contenuti, poi invitano a leggere tutto fino in fondo e in fondo piazzano questo bellissimo messaggio di speranza che commuoverebbe chiunque e invoglierebbe ad inviare questo messaggio a tutta la nostra rubrica di contatti e-mail! In fondo non ci chiedono soldi ma solamente di inviare della posta elettronica, che in fin dei conti non ci costa niente, e allora via!
Inoltra messaggio < A: tutti i miei contatti in rubrica (i più attenti li mettono in CCN ma sono pochi di solito si lasciano tutti in chiaro ben leggibili alla faccia delle privacy).
E invia, pochi secondi (con una connessione ADSL) ed il gioco è fatto spedita a 200 persone ad esempio, in pochi secondi perché sarà poi il server di posta a moltiplicare per 200 questo messaggio, voi di fatto ne inviate uno con 200 destinatari.

Perché in molti sbagliano


Vi pare che The American Cancer Society doni 1 centesimo per delle cure di guarigione sulla base del numero di e-mail inviate? E cosa succede se non lo facciamo, questa associazione nata con lo scopo di aiutare i malati di cancro si rifiuta di farlo? Misura l'aiuto da dare in base al numero delle e-mail? Ma per favore!
Inoltre vi posso assicurare che a meno che non si mettano a monitorare l'intero scambio globale di tutta la posta elettronica che viene inviata al mondo analizzando il contenuto delle e-mail e degli allegati quelli di The American Cancer Society non hanno modo di sapere a quanti verrà inviata questa e-mail.

Conclusione


La persona che avesse inviato 500 e-mail di questo tipo non solo non ha giovato a nessun adolescente malato di cancro ma ha contribuito ad intasare la rete di Internet e le caselle e-mail di suoi amici e conoscenti con la bellezza di oltre 750MB di dati inviati in totale.
Ora non so se la bella poesia che è stata riportata in questa e-mail fosse davvero stata scritta da un adolescente malato di cancro, ma facendo una semplice ricerca in rete ho scoperto che questa e-mail in varie versione gira in rete dal 1997, dall'inglese è stata tradotta in italiano, ha subito modifiche per darle sempre credibilità, ma sempre di una bufala si tratta, l'ennesima catena di S.Antonio via mail che non fa altro che intasare le nostre caselle di posta elettronica.
Quindi vi do un consiglio quando vi arrivano delle e-mail del genere o che promettono vincite monetarie o regali di qualsiasi genere solo inviando la stessa e-mail al maggior numero di indirizzi possibili, cestinatela o mandatela solo a chi può capire che serve solo per farsi una risata; ma non per diffonderla a macchia d'olio.


Data di pubblicazione: 04-01-2010
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