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MP3, MPeg layer 3

Molto Più di 3 lettere

Penso di poter affermare con tranquillità, che quasi tutti i navigatori della Rete abbiano incontrato almeno una volta questa sigla. Forse però non tutti sanno cosa si nasconde dietro a questo banale suffisso. Questo acronimo (MP3) sta replicando il successo che l'anno scorso hanno avuto altre tre lettere: SMS, acronimo di "Short Message Service" (almeno in Italia NdR), ovvero il servizio per inviare brevi messaggi sui cellulari. Se nel '97 tali messaggini erano quasi sconosciuti, nel '98 un 30% dei possessori di un cellulare ne facevano uso, mentre sono stati protagonisti di un vero boom l'anno scorso. Lo stesso per l'mp3, il formato musicale compresso più famoso al mondo, che tra la seconda metà del '99 e quest'anno è diventato una della maggiori attrazioni della Rete.
Un discreto numero di amici poi, mi ha confidato di accedere a Internet quasi esclusivamente per scaricare dei files mp3, da riprodurre sul proprio computer con un programma dedicato, il player. Ma non solo sul computer. Infatti iniziano a diffondersi, seppur lentamente, anche i lettori di mp3 portatili, con un design spesso molto singolare e differente da quello che ha caratterizzato i CD Player e i WalkMan.
Il successo degli mp3 è senza dubbio dovuto a due punti di forza : "it's fast, it's free" come recitano moltissimi slogan di banner sui siti USA, ovvero, è veloce ed è gratis. Veloce perché un brano di 3 minuti occupa poco più di 3 MB su disco, gratis perché oltre agli scatti telefonici non dobbiamo pagare nulla.
L'mp3 è una vera e propria rivoluzione nel mondo della musica digitale. Fino a qualche anno fa era impossibile immaginare di scaricarsi un brano di 3 minuti dalla Rete (non compresso occupa 30 -35 MB). L'unica soluzione era quella comprimerlo in formato AIFF MACE con un rapporto di compressione 6:1, ottenendo un file di oltre 5 MB che nel 1996, con i modem 14,4 kbps comunque non era una piuma da scaricare, e per di più ottenendo una qualità scarsissima. Con il formato mp3 invece, quasi per magia, si può ridurre fino a dieci volte la dimensione di un file musicale ed inoltre conservare quasi al 100% la qualità originale del file AIFF 16 bit 44.1 KHz non compresso.

Ma come è possibile?

Il suffisso mp3 sta per "MPEG - Layer 3" , ed è una compressione simile a quella video MPEG utilizzata per comprimere i film archiviati sui DVD. Il Layer 3 ne è una evoluzione applicata all'audio. La compressione, nel mondo dell'informatica non è certamente una nuova scoperta. Chissà quante volte avrete avuto tra le mani, o meglio, intorno alla freccia del mouse :-), StuffIt Expander per decomprimere un file .sit. Quel "magico programma" riesce a ridurre le dimensioni dei file sfruttando la ridondanza informativa. In pratica, all'interno di un file, porzioni di codice sono ripetute molte volte, e così vengono eliminate. Ed ecco un esempio per capirci meglio: secondo voi si fa più in fretta a scrivere "5 + 5 +5 + 5" oppure " 5 x 4 " ? Immaginate l'addizione come il file originale. Una volta passato in DropStuff (che funge da compressore), il software si accorge che vi è la cifra 5 ripetuta 4 volte, quindi nel nuovo file .sit scrive il numero 5, seguito da un'istruzione che lo ripeta per 4 volte. Quando poi il file verrà decompresso con StuffIt Expander , l'istruzione "5 x 4" verrà riscritta in forma estesa " 5 + 5 + 5 + 5". La stessa cosa avviene con file .zip.
Il metodo di compressione mp3 è un pò più complesso, perché oltre ad usare la tecnica di cui sopra, sfrutta anche la teoria della psicoacustica, cioé in ogni frazione di secondo del file musicale, vengono eliminati i suoni che vengono coperti da altri in quell'esatto istante. Altra differenza con i file .sit è che, al contrario di quest'ultimo, gli mp3 vengono decompressi in tempo reale dall'mp3 player, ed è per questo motivo che per riprodurre un file mp3 in background è meglio riprodurli su un PPC 603/604 di fascia alta, o meglio ancora un G3, pena riproduzione "scattosa" se contemporaneamente eseguiamo altre operazioni con il nostro Mac.

L'mp3 come affare

Molti gruppi musicali utilizzano il formato mp3 per promuoversi attraverso Internet. Così facendo, trovano la possibilità di farsi conoscere, ricavandone un'eventuale contratto discografico. Esempio lampante di questo impiego è il sito Vitaminic che offre la possibilità agli emergenti di farsi conoscere sul Web. I cantanti più famosi invece, ritrovatisi drastici cali nelle vendite dei loro dischi a causa dell'abuso degli mp3, sono giunti a compromessi con i siti di download di tali files: loro autorizzano la distribuzione dei brani dietro il compenso del 50% dei ricavi pubblicitari di questi siti.
Altri cantanti ancora hanno, fiutato l'affare e stanno sfruttando la Rete come mezzo di vendita B2C (Business To Consumer): è il caso di Tori Amos , Alanis Morisette, Mick Jagger , Jovanotti, dove a volte l'mp3 diventa il formato per la distribuzione della versione demo delle canzoni in vendita sul sito (in genere a metà brano una voce vi avvisa "this is a demo from Internet"...).

L'aspetto legale

Bisogna fare attenzione! Ascoltare una canzone.mp3 è legale solo se colui che ne detiene il copyright (artisti, case discografiche) ne ha concesso la riproduzione. Fare copie di un CD è legale, ma solo per uso personale.
É invece illegale codificare file mp3 da CD e rivenderli senza permesso del proprietario del copyright, così come non è lecito distribuirli sulla Rete.
A proposito di legalità, mentre scrivo, mi giunge notizia che Napster è in burrasca. Mah un momento, cos'è Napster? E' presto detto, Napster è un programma inventato da un giovane americano che ha pensato di sviluppare un software con struttura client-server che permetta a tutti gli utenti connessi a Internet di condividere tra loro canzoni in formato mp3. Ovviamente dopo poco si è scatenata una bufera legale riguardo a questo programma infatti il gruppo rock Metallica (tanto per non fare nomi :-)) ha intentato una causa contro Napster e il giorno 27/7 aveva ottenuto come risultato una sentenza del giudice che ordinava a Napster di spegnere tutti i suoi server, ma dopo una veemente protesta da parte degli utenti il giorno 28/7 Napster ha ripreso la sua regolare attività (non so neanche se l'abbia mai realmente interrotta :-)) in attesa di ricorsi e/o dell'uscita di una nuova versione del client che permetta un compromesso sulla faccenda. Per il momento la chiusura ufficiale di Napster slitta a settembre. La versione per Mac si chiama Macster o Rapster o Macstar (queste sono le tre più famose). Appena ne sapremo di più sulla faccenda vi faremo sapere.

Ora dovreste essere alquanto preparati in materia! :-) Così eccovi qualche link per partire subito a scaricare file mp3:

MP3.com: http://www.mp3.com

Arianna: http://mp3.iol.it

MP3Italia: http://mp3italia.it

Ed infine ecco qui una lista di software per la riproduzione (alcuni anche per la catalogazione e la conversione) degli mp3 sul vostro Mac:

QuickTime 4.1.2 Scaricalo adesso! (380 KB)
Audion Scaricalo adesso! (1.6 MB)
SoundApp 2.7 Scaricalo adesso! (780 KB)
Macast Lite Scaricalo adesso! (1.9 MB)
SoundJam 2.1.1 Scaricalo adesso! (3.2 MB)



Data di pubblicazione: 09-02-2000
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