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Dentro Snow Leopard

Capire le cartelle Libreria di Mac OS X


Non sono pochi gli utenti anche di lunga data, che si chiedono il motivo per cui Mac OS X, sfoderi ben tre cartelle con lo stesso, medesimo nome: Libreria. Per quale ragione?
La notte non riuscite a prendere sonno? Non è il materasso da cambiare, bensì il pensiero di queste tre cartelle Libreria che occhieggiano dal vostro Mac. E' tempo di capire perché ci sono, e a cosa servono.


Le cartelle Libreria di Mac OS X


Per prima cosa vediamo di conoscerne la posizione.

La prima cartella Libreria la troverai al termine di questo semplice percorso: nomediscoHD>Libreria. Di quelle che sono presenti in Mac OS X, questa è forse la più preziosa.
Chiariamo subito un punto: nessuna delle tre è da spostare, eliminare, cancellare o modificare. Di sicuro questa è la più importante, poiché racchiude un mucchio di elementi utili a Mac OS X per avviarsi e funzionare a dovere. Quindi se desideri combinare dei guai, accomodati pure da questa parte.


libreria

Delle tre, questa Libreria è di certo la più importante: guardare ma non toccare!


La seconda Libreria ti accoglierà invece al termine di questo percorso: nomediscoHD>Sistema>Libreria. Questa per nostra fortuna è più malleabile. Nel senso che l'utente Amministratore può metterci mano usando un po' di buonsenso.
Chi è l'Amministratore? Colui (o colei), che ha accesso completo al sistema operativo; chi, per semplificare molto, introduce la password quando c'è da installare un importante aggiornamento di Mac OS X.
Da questo si evince anche che costui o costei, sono quelli che hanno eseguito il primo avvio del Mac, e inserito il proprio nome utente e password quando gli è stato richiesto.


Prima ho scritto che l'Amministratore ha l'accesso completo al sistema operativo: non è esatto in realtà, perché chi può davvero fare di tutto è il fantomatico Super Utente (definito "Root"). Visto i suoi poteri, è disabilitato per impostazione predefinita, proprio perché ha accesso a tutte le risorse di sistema, e i suoi comandi una volta attuati non possono più essere annullati. Questo fa comprendere il motivo per cui non è attivo: se fosse accessibile a chiunque, i danni che gli utenti sedicenti esperti potrebbero arrecare al loro Mac sarebbero senza numero.


Tornando adesso a questa cartella: essa è anche la risorsa per eventuali altri account (o utenti che dir si voglia), di Mac OS X. Come forse si sa, il sistema operativo di Apple è multiutente, nel senso che più di un individuo (l'utente appunto), può usare il Mac. Ma senza ficcare il naso, o manomettere file o documenti altrui. Un sistema multiutente significa in poche parole: ho un Mac, ma posso creare tanti ambienti di lavoro differenti quanti sono gli utenti (le persone), che ne hanno necessità. Ciascuno di essi avrà quindi il suo bel salvaschermo, le sue applicazioni, il suo Dock personalizzato (con le icone delle applicazioni preferite), e si creerà i suoi documenti audio con GarageBand; un altro invece produrrà i file con Word, il terzo utente le presentazioni in PowerPoint. Ma ciascuno di essi non potrà mettere mano ai file altrui, e soprattutto sopra di essi "veglierà" l'utente Amministratore, il solo capace di creare altri account, eliminarli, assegnare anche i privilegi (le cose che si possono e non si possono fare).


multiutente

Uno sgangherato esempio di multiutenza: l'iMac ha due utenti, il secondo da utilizzare per le emergenze


Questi utenti "minori" devono pur avere accesso a un insieme di risorse per svolgere il loro lavoro. Vale a dire a font, salvaschermi, driver per stampanti e scanner, eccetera eccetera. Ecco: è da qui che "estraggono" tutti gli elementi di cui hanno bisogno.


Puoi curiosare se lo desideri. In questa maniera scoprirai per esempio che qui si trova Perl, il linguaggio di programmazione. La cartella Frameworks, che contiene ciò che a grandi linee possono essere definite le estensioni di Mac OS 9. Eccetera, eccetera. Qui trovano spazio tutti gli elementi che tutti assieme, permettono alle applicazioni (che in Mac OS X hanno una cartella apposita, e che si chiama allo stesso modo), di lavorare.


La terza Libreria infine, è quella che si trova dentro quella raffigurata con l'icona della casetta. Il suo percorso comunque è il seguente: nomediscoHD>Utenti>Nomeutente>Libreria.
Se andrai a darci un'occhiata scoprirai che contiene più o meno gli stessi elementi che già hai avuto modo di incontrare nella seconda Libreria.


In realtà, se tutto sembra identico, occorre ricordare che qui sono sistemati tutti gli elementi (suoni, font e via discorrendo), tuoi personali. Qualora il tuo fantastico Mac sia condiviso con altri utenti (tua moglie, o i tuoi figli), costoro non li potranno usare.

E' qui che per esempio puoi trovare la cartella Mail con il suo database. Le Preferenze personali delle applicazioni, e tanto altro ancora.


Conoscere per capire


Come abbiamo visto, la presenza di tre cartelle Libreria in Mac OS X non è priva di senso, anzi. Risponde per prima cosa alla natura Unix (quindi multiutente), del sistema operativo di Apple. Quindi è errato arrivare a pensare, come a volte capita di leggere su alcuni forum, che una di esse può essere eliminata.
La prima Libreria, è un elemento fondamentale per il funzionamento dello stesso Mac OS X; toccare qualcosa in questo settore significa comprometterne la stabilità e il funzionamento.
La seconda è quella che l'utente Amministratore può modificare, e dove sono racchiusi una serie di file utilizzabili anche da altri utenti, creati dall'Amministratore.
La terza infine, è quella in un certo senso "personale". Se quella precedente raccoglieva la "roba" cui tutti gli utenti possono accedere, questa al contrario conserva i file di un certo utente, e solo i suoi.
La conclusione? Non è: allora dimmi che cosa devo gettare via per recuperare un poco di spazio sul mio disco rigido. In realtà, continuare ancora a perdere tempo con queste idee, ora che i dischi hanno raggiunto dimensioni ragguardevoli, è ridicolo. Mac OS X permette di lavorare, e offre una flessibilità in grado di soddisfare qualunque tipo di utente: professionista o neofita. Tutto il resto, vale a dire chiedersi cosa cancellare, come recuperare spazio e via discorrendo, sono discorsi del tutto privi di senso. Usa il Mac per lavorare e/o divertirti; il suo punto di forza in fondo, è che puoi farci di tutto senza mai alzare il cofano e vedere come è fatto davvero. Non è fantastico?


Data di pubblicazione: 25-01-2010
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