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DVD Registrabili

Guida ai vari formati disponibili, vantaggi e sviluppi.

Nascita di standard concorrenti

Dopo l'accordo per il rilascio delle specifiche dei DVD-ROM, frutto di accordi tra i principali consorzi promotori di questo standard, il mercato dei nuovi supporti digitali ha conosciuto una fortissima espansione tanto che il sorpasso sui videoregistratori e sulle videocassette non sembra affatto lontano.
Tuttavia, risolto il problema dei prodotti pre-incisi, in pratica i sostituti dei film in videocassetta che acquistiamo o noleggiamo normalmente, si apriva un fronte molto più ampio e, potenzialmente, molto più redditizio, il grandissimo mercato dei supporti per l'utilizzo domestico e per l'utilizzo nei personal computer. E' per questa grande fetta della torta che si è verificata la spaccatura con la creazione di due consorzi concorrenti:

  1. Il DVD6C, che possiede le tecnologie alla base di una serie di formati: (DVD-R, DVD-RW, DVD-RAM and DVD-Audio). Di questo consorzio fanno parte, tra gli altri, AOL TimeWarner, Hitachi, IBM, Matsushita, Mitsubishi, Toshiba. Pioneer e JVC. A questo consorzio si rifà anche Apple che da tempo ha abbracciato la tecnologia dei DVD-R per i suoi Superdrive divenendo uno dei principali attori in questo campo grazie all'ottima integrazione con i suoi software.
  2. La DVD+RW Alliance che annovera tra i suoi membri Philips, Sony, Yamaha, Thomson, Verbatim e che è appoggiata, nel campo dei personal computer, da HP e da Dell. Questo consorzio propone una serie di formati alternativi principalmente il DVD+RW da cui discende il DVD+R: l'obiettivo dell'alleanza è di divenire i principali fornitori nel campo dei media per la gestione di immagini e filmati digitali sfruttando alcune caratteristiche, obiettivamente più innovative, che il DVD+RW possiede rispetto al meno recente (come data di sviluppo) DVD-R

Storia e sviluppo dei formati registrabili.

Il primo formato di dvd registrabile a raggiungere il mercato è stato il DVD-RAM, supporto pensato, sostanzialmente, per l'utilizzo da parte di aziende e con l'obiettivo di consentire la riscrittura dei dati offrendo, nel contempo, quasi 3 GB di spazio disponibile. Alcuni ricorderanno come anche alcuni modelli Apple hanno montato, seppure solo in opzione, un lettore-masterizzatore di dischi DVD-RAM.
Tuttavia due fattori hanno sostanzialmente frenato l'espansione di questo formato:

  1. L'arrivo sul mercato dei primi DVD-RW e, successivamente,dei DVD+RW che hanno consentito anche, sebbene nelle modalità e con i limiti che spiegheremo in seguito, la visualizzazione sui lettori DVD domestici;
  2. La maggior velocità garantita dagli standard concorrenti, frutto anch'essa di maggiori investimenti da parte di tutti gli attori coinvolti;
  3. Il maggior costo dei masterizzatori di DVD-RAM e dei supporti per la registrazione, costi questi che sembrano aver quasi arrestato la diffusione di questo nuovo formato destinato, quasi certamente, ad un veloce declino ed eventualmente, a ritagliarsi una piccola nicchia a scapito, eventualmente, di altre tecnologie come i magneto-ottici o i nastri.

DVD-R: Il formato più compatibile.

Ai DVD-R ho dedicato un lungo articolo, che vi invito a leggere e di cui richiamerò solo le parti essenziali, aggiungendo quelle più importanti per questo articolo.

  1. Il DVD-R è oggi, anche valutando i dati di vendita di masterizzatori e dischi "vergini" il formato più diffuso per la registrazione digitale su DVD. Tuttavia questo primato è meno saldo che in passato visto che l'arrembaggio del DVD+R prosegue senza sosta e che, questo supporto, sta guadagnando terreno soprattutto nell'ambito domestico nei nuovi "videoregistratori digitali".
  2. Il DVD-R rimane, tra tutti i formati di DVD registrabili, quello che offre la migliore compatibilità con i lettori domestici. In generale più dell'85% dei lettori DVD domestici è in grado di leggere un DVD-R e più del 75% sono in grado di leggere il DVD-RW.
  3. Lo sviluppo nel settore dei DVD-R è continuo. Sono stati da poco presentati i masterizzatori capaci di arrivare a 4x ovvero incidere un DVD intero in poco più di 30 min, che già è stato dimostrato il prototipo di un nuovo laser che consentirà, verso la fine del 2004, di portare la velocità di registrazione ad un incredibile 16x, rendendo di fatto la masterizzazione di un intero DVD questione di pochi minuti.
  4. Il costo dei DVD-R "vergini" rimane costantemente più basso degli omologhi in standard DVD+R. La differenza si è ridotta ma rimane intorno ad un 30-40%, con punte, in acquisto, anche del 100%. Segno che, comunque, l'industria ha raggiunto una maggiore efficienza ed un maggior volume di produzione nel campo dei DVD-R, piuttosto che dello standard rivale.
  5. Mentre la guerra tra i due formati non si è ancora conclusa si sta già guardando avanti, verso le tecnologie di registrazione dette "blue-laser" che consentiranno di offrire DVD dalla capacità di 30 GB ed oltre. Questo potrebbe anche portare, se non ci fosse un chiaro vincitore nella guerra degli standard, al salto diretto verso i dischi ad alta capacità come vero nuovo standard.

Questi punti rappresentano un po' la summa dei vantaggi, delle opportunità e delle minacce che il DVD-R si troverà ad affrontare nel corso dei prossimi mesi. Quello che è certo, oggi, è che comprare un masterizzatore DVD-R non è più un azzardo, ma diviene sempre più un'opzione molto interessante, anche alla luce della continua crescita dimensionale di file, immagini e filmati sui nostri dischi rigidi e della contemporanea caduta dei prezzi sia dei masterizzatori che dei supporti vergini.

Per questa settimana può bastare, nella seconda parte analizzeremo cosa ha da offrire, di interessante, il secondo campo, quello della DVD+RW Alliance con i suoi due formati DVD+R e DVD+RW



Data di pubblicazione: 08-03-2003
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