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Le fotocamere digitali

2 - Una nuova guida alla scelta della fotocamera ideale

La scorsa settimana ci eravamo lasciati con il dilemma tra le fotocamere Reflex e quelle compatte e con la necessità di considerare vari elementi per poter fare una prima cernita tra le centinaia di offerte che il mercato ci offre.
Riprendiamo quindi da dove ci eravamo lasciati.

Che uso farò delle mie foto?

Cominciamo con il chiarire alcuni concetti base, le informazioni su una foto, una volta scattata sono e saranno quelli che avremo registrato, per cui più bassa sarà la qualità di registrazione scelta, più bassa sarà la qualità ottenibile o la dimensione di stampa supportabile senza perdita di qualità evidente.
Molte fotocamere utilizzano una compressione per poter registrare le foto senza riempire prematuramente la vostra scheda; questa scelta si comprende con semplicità se si considera che, un'immagine non compressa da 5 megapixel, occuperebbe circa 16 Mega.
Tuttavia una compressione, benchè contenuta, comporta sempre una perdita di informazioni e quindi una riduzione della qualità complessiva delle foto.
Su moltissime fotocamere è possibile intervenire sul tipo di compressione che si intende applicare alle immagini, più alta è la compressione, maggiore sarà il numero di foto registrabili sulla stessa scheda di memoria, ma la forte compressione comporterà anche una difficoltà a stampare le proprie foto con formati grandi oltre il solito 10x15.

Quanto pesa un'immagine?

Calcolare il peso teorico di un'immagine è semplicissimo, basta moltiplicare il numero di pixel, per 3 ovvero i tre colori riconosciuti dal CCD delle nostre fotocamere. Pertanto un'immagine 2560x1920, peserebbe ben 14,4 MB. Ogni dimensione dell'immagine, inferiore a quest'ultima, ha sicuramente subito una compressione.
Quasi tutte le fotocamere di basso e medio prezzo prevedono, esclusivamente, formati compressi per la registrazione delle immagini. Le fotocamere più avanzate e costose, consentono anche di utilizzare il formato RAW o Tiff, per registrare le immagini non compresse consentendo quindi di operare, anche a livello di programmi di fotoritocco, su immagini pure che non abbiano, cioè, subito già alcun trattamento.

E adesso scegliamo la fotocamera!

Nella prima parte del mio articolo, avevo diviso il grande mondo delle fotocamere, in 2 famiglie, le compatte e le Reflex. Fino ad oggi il mondo delle fotocamere digitali è stato principalmente preda dalle fotocamere compatte, pensate per il grande pubblico interessato più alle ridotte dimensioni che alle prestazioni estreme, ma non per gli appassionati, questi ultimi ancora legati alla pellicola.
Tuttavia, i grandi progressi della fotografia digitale e la voglia di offrire prodotti sempre più raffinati stanno portando alla crescita del mercato delle reflex; le compatte svolgeranno ancora un ruolo molto forte visto la loro capacità di soddisfare le esigenze di tutti quegli utenti che, pur volendo godere della praticità delle foto in formato digitale, non vogliono sopportare l'onere ed il peso di una macchina fotografica più "professionale", ma la crescita delle "reflex" sarà forte nei prossimi anni.

La mia prima fotocamera. Piccola ed economica.

Muovere i primi passi nel mondo della fotografia digitale è oggi estremamente facile e poco costoso. Con una spesa limitata si può ottenere una macchina capace di stampare foto di qualità paragonabile a quelle di una normale compatta a "rullino". Proviamo a vedere quali sono le caratteristiche più interessanti e quelle minime da cercare.
Zoom Ottico: Molte fotocamere economiche hanno esclusivamente uno zoom digitale, ma uno zoom ottico, quindi uno zoom ottenuto per mezzo di ottiche e non per interpolazione da un chip, consente di acquisire le informazioni migliori ed avere anche una qualità dell'immagine più alta e con una distribuzione della luce certamente migliore; inoltre se la macchina è di buona qualità lo zoom ottico consente anche una migliore messa a fuoco persino ai tanti fotografi improvvisati che, notoriamente non hanno  una mano “ferma”.
Risoluzione: E' importante la risoluzione reale, non quella ottenuta da interpolazioni. Ogni CCD ha un dato numero di pixel ed è quello il massimo di informazioni acquisibili. Un dato indicato (8 megapixel con un CCD da 5) superiore a quello del CCD è ingannevole perchè è ottenuto mediante operazioni software che nulla aggiungono alla reale qualità dell'immagine. Fortunatamente questi "giochetti" di marketing oramai non sono quasi più utilizzati.
Dimensioni e Peso: Per moltissimi utenti la fotocamera non è qualcosa che ci si porta sempre dietro ed è un peccato, perché si rischia di utilizzarla poco e di perdere così la possibilità di immortalare dei momenti bellissimi ed unici. Se la vostra passione per le foto è limitata, diviene fondamentale, ad avviso di chi scrive, che la fotocamera sia di dimensioni estremamente compatte e pesi il meno possibile, senza per questo sacrificare la qualità delle immagini che andremo a scattare.
Una fotocamera realmente compatta può entrare in un taschino o in qualsiasi borsa. Naturalmente gli appassionati di fotografia non avranno alcun problema a portare con sé le più ingombranti, ma superiori Reflex.

Cosa comprare tra le compatte?

Questa è la domanda che, in tutti questi mesi, mi è stata fatta più spesso. Rispondere è sempre estremamente difficile, ma proverò a farlo, indicando alcuni apparecchi per ognuna delle 3 fasce di prezzo che ho scelto sulla base delle vostre richieste.
Per una serie di ragioni, ivi incluse le esperienze raccolte in tutti questi anni da tanti utilizzatori che hanno ritenuto di inviarmi le loro impressioni, concentrerò la mia analisi su alcune macchine di marchi storici della fotografia (Nikon-Canon-Pentax) o che hanno investito molto  in questo campo per raggiungere posizioni di prestigio grazie ad una sapiente miscela di tecnologia e design (Sony).
Un ultimo avviso, questo elenco non è esaustivo, ma vuol darvi delle indicazioni utili per individuare un giusto compromesso per ogni fascia di prezzo, per cui si saranno certamente, nel corso dei mesi, nuove macchine che potrebbero andare in questa griglia e cercheremo, per quanto possibile, di indicarvele:

Per chi vuol spendere intorno ai 200 €

Oggi il mercato comincia ad offrire prodotti interessanti per qualità e caratteristiche, già con una spesa intorno ai 200 €. Tenete sempre da parte, però, 30-50 € per l'acquisto di una memoria capiente, altrimenti vi troverete con una macchina monca nelle sue capacità di registrazione.
Per questa ragione ho concentrato la mia analisi su macchine che non costino più di 189 €, lasciandovi così anche i soldi per comprare una buona scheda di memoria.

Per questa fascia di prezzo ho individuato quattro macchine che mi sento di consigliare sopra le altre:
Canon A410
KODAK C 330
Olympus FE-100
Nikon 4600

Canon A410 Kodak C 330 Olympus FE-100 Nikon 4600
Prezzo  155 € Prezzo  159 € Prezzo  149 € Prezzo  179 €
fotocamera fotocamera digitale fotocamera nikon
Sensore CCD  da 3,2 Megapixel.
Obiettivo eq. 41-131mm/35mm.
Zoom ottico 3,2x.
Display LCD TFT 1,5".
MM Card da 16 Mb in dotazione.
Interfaccia USB.


Alimentazione con due batterie alcaline tipo AA.


Funzioni Speciali

Ripresa Continua

Registrazione filmato con audio AVI (compressione Motion JPEG + WAVE monourale).




Peso
150 gr. senza batterie

Dimensioni (HxLxP) 103 x 51,8 x 40,3 mm
Sensore CCD 4 Megapixel.
Obiettivo eq. 34-102mm/35mm.
Zoom ottico 3x.
Monitor LCD 1,5".
Memoria interna 16 Mb.
Slot compatibile SD/MM Card.
Interfaccia USB.

Alimentazione con due batterie alcaline tipo AA.


Funzioni Speciali

Ripresa Continua

Registrazione video QuickTime MOV compressione MPEG-4, risoluzione QVGA (320x240 pixel) a 20 fps.



Peso
160 gr. senza batterie

Dimensioni (HxLxP)
65 x 91,5 x 35 mm.
Sensore CCD da 4,23 Megapixel totali.
Zoom 2,8x ottico,
Memoria interna 28 Mb
Slot compatibile XD Picture Card.
Monitor LCD da 1,5".
Interfaccia USB.
Uscita video.


Alimentazione con due batterie alcaline tipo AA.


Funzioni Speciali

Ripresa Continua

Funzione Movie in QuickTime Motion JPEG.






Peso
 140 g. senza batterie

Dimensioni (HxLxP)

62,5 x 87,5 x 38,5 mm
Sensore CCD da 4 Megapixel,
Obiettivo eq. 34-102mm/35mm,
zoom ottico 3x,
Display LCD  1,8",
memoria interna 14Mb, Slot per SD Card interfaccia USB e Video out

Alimentazione con due batterie alcaline tipo AA.


Funzioni Speciali

Ripresa Continua

Funzione di registrazione Video "Movie Clips" con risoluzione:  
640x480 pixel a 15 fps (senza audio).

Funzione D-Lighting per la correzione di immagini sottoesposte.

Peso
Il peso è di 130 gr (senza batterie)

Dimensioni (HxLxP) 

60 x 85 x 35 mm.

Le quattro fotocamere che vengono portate ad esempio dimostrano come ci possano essere notevoli differenze pur con prezzi sostanzialmente simili. Cominciamo a vedere, però, alcune caratteristiche comuni alle macchine e, successivamente, le peculiarità di ciascuna di esse.
Cominciamo con il dire che ad eccezione della Canon le altre tre fotocamere sono dotate di un CCD da ben 4 Megapixel. Tutte sono dotate di uno zoom ottico, utilissimo per assicurare una buona qualità di ripresa.
Venendo alle dimensioni ed al peso la più leggera e compatta risulta la Nikon, con la sua forma quadrata, seguita dalla olympus e dalla canon e, ultima la kodak per peso, laddove per volume la più grande risulta la Canon.
Tutte sono alimentate da batterie AA (dette anche stilo). Ovviamente consiglio, assolutamente, l'acquisto di batterie ricaricabili per non trovarvi a spendere una fortuna in pile alcaline normali.
Fate però attenzione al tipo di batteria che andrete ad acquistare, dovete cercare delle pile ricaricabili da almeno 2100 mha, meglio se potete trovare quelle da 2300, come le Energizer, le Duracell, le panasonic o le Movida.
Con questo tipo di batterie, la nostra macchina potrà fare dai 200 ai 400 scatti, secondo il consumo di ciascun apparecchio, dandoci tutta l'autonomia di cui dovremmo avere necessità; in caso di emergenza poi, potremo sempre utilizzare delle normali pile stilo per continuare ad utilizzare la fotocamera anche a batterie esauste.
Guardando la qualità delle immagini ottenibili cominciamo con il dire che si tratta, comunque, di 4 discreti apparecchi.
La nikon forte del suo ccd superiore, offre delle immagini lievemente superiori per definizione, ma prende punti dalla olympus e dalla canon per quando riguarda il livello di "rumore" ovvero di imprecisione presente nelle foto ad alti livelli di zoom. La Canon in particolare, grazie alla qualità delle sue ottiche offre immagini ben contrastate e definite, anche se dati i soli 3 milioni di pixel, pagano in termini di definizione quando stampate in formato più grande del 8x13 cm.
In ogni caso, ad occhi nudo e non espertissimo tutti i risultati ottenibili dalle 4 macchine selezionate sono comunque di qualità, consentendo di stampare senza grandi problemi fino ad un foglio A4.

E per questa settimana ci fermiamo qui. Nella terza ed ultima parte parleremo delle memorie da scegliere con le nostre nuove fotocamere ed analizzeremo anche la fascia un po' più alta dei prodotti, quella che arriva fino a 550 €. Alla prossima.


Data di pubblicazione: 15-03-2006
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