Cominciamo dall'inizio
Scrivo questo articolo
dopo aver passato molti giorni a discutere con varie persone, sul
forum, in mail privata ed anche in chat su come scegliere una
macchina fotografica digitale, se ne vale la pena ed i consigli che
mi sentivo di dare a chi volesse acquistare la sua prima macchina
fotografica digitale, cosa guardare, cosa cercare e quanto ci si
può aspettare di spendere.
Cerchiamo di fare un
po' di chiarezza
Ci sono alcune cose da
sapere prima di avventurarsi nel mondo delle fotocamere digitali:
- Ad oggi la
tecnologia digitale non è ancora arrivata al punto di offrire
una qualità pari a quella ottenibile con le macchine
fotografiche tradizionali, quindi con il classico rullino; tuttavia
si è giunti ad una situazione in cui le differenze, almeno ad
occhi meno esperti come quelli della maggior parte di noi, cominciano
ad essere poco o per niente visibili.
- Le fotocamere
usano molto le batterie ed hanno un'autonomia di funzionamento molto
ridotta; di solito si può pensare di avere circa un'ora di
attività continua. Tuttavia quasi tutte le macchine di ultima
generazione offrono la possibilità di usare batterie
ricaricabili o le hanno già inserite nel corpo macchina
caratteristica questa che consente di non spendere una fortuna nelle
classiche pile. Ma in molte conservano anche la possibilità di
essere alimentate con le tradizionali pile, così da offrirvi
la possibilità di fotografare anche quando la vostra batteria
è scarica e non avete come ricaricarla.
- Maggiore è
la qualità delle immagini che vogliamo ottenere dalla nostra
macchina, maggiore è la dimensione occupata dalle stesse sulla
memoria interna; infatti, all'aumentare della qualità
richiesta la macchina non effettuerà alcuna compressione o
comprimerà le immagini solo in modo leggero. Ovviamente
più alta èla qualità dell'immagine che
riprendiamo, minore sarà il numero di foto che potremo
registrare sulla memoria della macchina.
Abbiamo messo
un bel po' di carne sul fuoco e veniamo adesso a cercare di risolvere
e di spiegare i vari punti.
Primi passi nel mondo
delle immagini digitali
Senza voler scendere in
dettagli tecnici diciamo che uno dei punti centrali in una fotocamera
è il sensore CCD, ovvero quello che trasforma l'immagine che
vogliamo immagazzinare in un file digitale. Come regola generale
all'aumentare del numero di pixel presenti sul CCD aumenta la
qualità potenziale dell'immagine, migliorano i dettagli
catturati e la fedeltà cromatica.
Facciamo un esempio
che chiarifichi la questione:
Se fotografiamo
un'oggetto con lo stesso ingrandimento, ma con 3 CCD diversi uno da 1
Milione di Pixel, uno da 2 Milioni di Pixel ed uno da 5 Milioni di
Pixel e supponiamo che i 3 CCD abbiano le stesse prestazioni, allora
avremo diviso la stessa immagine in 1, 2 ed in 5 Milioni di
quadratini. Ovviamente, all'aumentare del numero di punti, si riduce
la dimensione dei quadratini si riduce rendendo l'immagine
migliore.
Ma il solo numero di
pixel non è un'indicatore sufficiente perchè, guardando
sui principali siti potete trovare macchine che pur offrendo lo
stesso numero di pixel hanno prezzi differenti anche di 100-200 Euro,
se non di più.
Dietro i segreti dei
numeri
Come per i personal
computer non basta vedere solo la velocità del processore, ma
occorre guardare al computer nella sua totalità, anche per le
fotocamere vale la stessa regola e vediamo di scoprire un po' di
altarini.
- Il mito dei Pixel.
Visitando
un sito di commercio elettronico come misterprice (il sito su cui
effettuo buona parte dei miei acquisti) guardando le fotocamere ed
ordinandole per capacità del CCD, si scopre che le differenze
di costi tra macchine apparentemente simili sono notevoli.
Perchè tutto questo?
I motivi sono
vari, si va dalla diversa qualità e capacità del CCD
scelto, alla qualità di costruzione, alle opzioni offerte
dalla macchina (presenza del collegamento USB, delle batterie
ricaricabili, dello slot per compact flash e così via)
In generale
per stampare abbastanza bene, su carta fotografica e nella classica
dimensione 10x15, sarebbe da preferire una macchina digitale da
almeno 2 Milioni di Pixel.
- Qualità
del produttore.
Un'altra
profonda differenza la fa anche la Marca della macchina digitale.
Personalmente ho trovato molto valide e le consiglio a tutti, le
macchine fotografiche prodotte da aziende come Nikon, Canon o Kodak
che hanno una forte tradizione nel campo della fotografica
"tradizionale", buone recensioni ho ricevuto anche per gli
apparecchi della Sony e della HP.
Marche meno
note possono offrire sorprese piacevoli (raramente) o spiacevoli
(nella maggior parte dei casi). Anche in questo campo non sempre chi
spende meno fa un affare.
- Durata nel
tempo ed usabilità.
Una
macchina digitale deve essere fatta per durare e per questa ragione
è importante, ancora una volta, la qualità di
costruzione a partire dalla scelta dei materiali. Allo stesso modo
una fotocamera deve essere facile da usare e non deve lasciarci
"a terra" nel momento in cui ne avremmo maggiore bisogno.
La qualità della ripresa e quella delle ottiche (l'obiettivo)
è un'altro fattore che influenza il costo finale
- Compatibilità con il Mac.
Gran
parte delle fotocamere digitali più recenti è
compatibile con il Macintosh. Tuttavia alcuni modelli potrebbero
presentare qualche problema, si tratta di casi sporadici, ma in
un'analisi puntuale non poteva mancare questo tipo di accenno.
In conclusione
Abbiamo visto alcune delle
principali caratteristiche da valutare in una macchina digitale, nel
prossimo articolo altri approfondimenti ed i primi consigli per gli
acquisti.