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Come resuscitare la batteria di un PowerBook

La foto guida passo passo

Il problema

Sono il felice possessore di un PowerBook Wallstreet con processore G3 a 233 MHz, ora, come forse saprete, questo Mac non è proprio recentissimo infatti il sottoscritto lo ha acquistato nel 1999. Il computer funziona tutt'ora egregiamente, e nonostante le sue limitazioni mi da ancora diverse soddisfazioni, se non fosse per il fatto che alcuni giorni fa mi sono trovato di fronte ad un problema, che penso possa essere comune a molti altri utenti come me: la durata della batteria!
Da circa 2 ore di durata, a Mac nuovo, ero passato alla ridicola durata di 10 minuti!!! Inutile dire che ho tentato vari cicli di scarica totale e ricarica, ho usato l'applicativo BatteryReset di Apple, tutto questo invano. Così mi sono detto una batteria che mi sostiene il Mac si e no per 10 minuti non mi serve a nulla, di fatto con questa durata mi trovo costretto ad essere sempre collegato alla corrente di rete, e quindi il mio caro Mac portatile si trasforma quasi in un computer fisso.

La spiegazione

Perché questo? Semplice, le batterie agli ioni di litio sono ricaricabili, ma non all'infinito, e dopo 5 anni o diverse centinaia di cicli di carica/scarica anche loro degradano sempre più le loro prestazioni fino a raggiungere i livelli sopra citati o anche livelli inferiori. Se volete saperne di più sull'argomento un sito molto interessante a mio avviso è il seguente http://www.batteryuniversity.com (molto tecnico).

La soluzione

Che fare in questo caso? Beh, o si acquista una nuova batteria per il nostro amato PowerBook, difficile da reperire e comunque costosa, oppure ci si da all'hobbistica tecnologica (come ho fatto) con mani a cacciaviti, stagnatore e molto coraggio si decide di aprire la batteria del proprio Mac per riderle nuova vita.

A tuo rischio e pericolo

Faccio un ovvia quanto doverosa premessa, tutto quello che andrò a spiegarvi qui di seguito è un'operazione che, a parte invalidare ogni possibile garanzia dei produttori di hardware, presenta alcuni rischi e pericoli da non sottovalutare. Quindi declino ogni responsabilità per ogni genere di danno o problema che queste operazioni possano causare a oggetti o persone. Se decidete di lanciarvi in questa avventura lo fate a vostro rischio e pericolo.
Esagerato dite? Direi proprio di no, dato che le batterie agli ioni di litio (lithium ion o li-ion che dir si voglia) se sottoposte a shock termici, fisici o elettrici possono esplodere!!!

Armiamoci e partite

Iniziamo ora la nostra avventura con un'utile foto guida passo passo che ho costruito appositamente per voi, per semplificarvi la vita nell'apertura del battery pack del vostro PowerBook.
Munitevi di un cacciavite a taglio, prendete la vostra batteria e appoggiatela sul lato, su un piano solido, infilate il cacciavite come segue

Tenendo presente che la batteria è chiusa con la colla, o una debole presso-fusione plastica, date dei piccoli colpetti verso il basso, come se dal lato della batteria voleste raggiungere il cuore. Fatelo sui due lati. Dando i colpetti su ogni lato spostatevi lungo tutto il fianco in modo da aprire un pezzetto alla volta l'intero fianco della batteria. Attenzione a non rompere le plastiche esterne!
Ora infilate il cacciavite sotto la plastica da un lato (vedi foto seguente), facendo un po' di forza, ma sempre attenzione a non rovinare le plastiche.

Sempre spostandovi lungo il lato fate leva dal basso verso l'alto, con cautela, ad un certo punto si dovrebbero scollare anche la parte anteriore e posteriore del case plastico. Una volta scollato "il tappo" sollevatelo e mettetelo da parte.
Così vi troverete di fronte alla serie di accumulatori azzurri sovrastati da una scheda elettronica, che serve a controllare la carica/scarica degli accumulatori, a comunicare a voi ed al Mac il livello di carica degli stesse.
Ora munitevi di stagnatore e dissaldate le tre stagnature che collegano la scheda agli accumulatori sottostanti come segue, prestando ben attenzione a non far surriscaldare troppo ne scheda elettronica ne gli accumulatori sottostanti!

Facendo attenzione sollevate la scheda elettronica come segue

Togliendo la griglia di plastica che isola la scheda dagli accumulatori avrete pieno accesso agli accumulatori stessi e potrete procedere alla rimozione, tutt'altro che semplice.
Infatti dovete sapere che gli accumulatori sono incollati al fondo del case plastico tramite un biadesivo abbastanza tenace, ma cosa ancor peggiore non sono stagnati alla linguetta metallica di connessione, ma bensì sono saldati!
Quindi dovrete procedere al distacco meccanico di vari elementi, con un po' di forza, ma stando ben attenti a non fare danni, dato che poi dovrete ricomporre il tutto.
Quindi prima staccate gli accumulatori dalle linguette metalliche di connessione (non è facile riuscirci senza fare danni) come segue, da ambo i lati

Infine sollevate gli accumulatori facendo leva come segue

In questa foto si vede bene anche il biadesivo sottostante gli accumulatori. Durante la rimozione degli accumulatori troverete altri due separatori plastici, ovviamente dovete rimuovere anche quelli. Per ritrovarvi a questo punto ad una situazione simile a questa

Bene, ora avete completamente smontato la batteria del vostro PowerBook!

Non vi resta che procurarvi 12 accumulatori ricaricabili agli ioni di litio nuovi da 3.6V ciascuno e 1200mA e sostituirli ai precedenti che dovrebbero essere dei Panasonic modello CGR17670 (dimensioni 17x67 mm).
Qui di seguito vi ho preparato anche lo schema di come collegare i nuovi accumulatori in serie e parallelo

In rosso ho evidenziato come sono connessi gli accumulatori fra loro, ovvero in parallelo a tre a tre, connessi in una serie di quattro. Per ottenere alla fine un pacco di batterie da 14.4 V e 4800 mA. In verde ho disegnato la posizione dei led di rilevazione carica, nella posizion in cui si vedono a batteria chiusa, ed in giallo i contatti della batteria che ne permettono la connessione al Mac.

Alcuni consigli

Non avendo io stesso trovato degli degli accumulatori agli ioni di litio proprio della Panasonic e proprio di quel modello, ho dovuto ricorrere ad alcuni adattamenti, infatti li ho trovati solamente della Maxwell in un negozio di zona. Il costo degli stessi non è molto basso, infatti possono avere un prezzo di 6-7 euro l'uno, questo perché si tratta di un voltaggio i 3.6 V non molto comune ed un amperaggio piuttosto elevato di 1200 mA.

Un paio di consigli che posso darvi nella scelta degli accumulatori sono:

  • Se non li trovate proprio identici a quelli originali fate molta attenzione alle dimensioni degli stessi, altrimenti quando rimonterete il tutto non riuscirete a chiudere bene il case di plastica, e se non lo farete in modo perfetto la batteria non si riuscirà più ad infilare nel apposito vano sul vostro PowerBook.
  • Se per caso vi proponessero delle tipologie di accumulatori alternative, ma con le stesse caratteristiche chimiche ed elettriche, preferitene sempre una versione con i reofori, altrimenti non riuscirete a stagnarle assieme per connetterle come da schema.
  • Attenti a non farvi dare degli accumulatori al Ni-MH (nichel-metalidrato), costano molto meno ma non essendo al litio non solo non funzioneranno (probabilmente) ma non si ricaricheranno.
  • Esistono anche degli accumulatori al litio non ricaricabili, per cui badate bene che siano ricaricabili al momento del acquisto.
  • Non fatevi tentare da accumulatori con un amperaggio maggiore ad esempio 1800mA, perché se è vero che permetterebbero al vostro Mac di stare acceso per più tempo, è altrettanto vero che la scheda di controllo di carica interna alla batteria stessa non è compatibile con un amperaggio maggiore.

In conclusione

Qui vi ho spiegato un modo per aprire la vostra batteria di PowerBook, ma più che altro vi ho fatto vedere com'è fatta dentro. Sapendo ciò è decisamente più facile decidere come meglio agire nell'apertura. Io sono stato un pioniere in quanto in rete non ho trovato nessun tutorial che spiegasse come farlo.
Qualcuno di voi potrebbe chiedersi "vabbè ha spiegato come smontarla questa benedetta batteria, ma per rimontarla?" Non l'ho spiegato volutamente, perché innanzitutto non è nulla di difficile, se siete arrivati fino in fondo dovreste riuscire anche nel processo inverso, e perché sono certo che ognuno di voi si troverà di fronte alle problematiche più svariate, agli accumulatori della forma più disparata, per cui dovrà inventarsi gli accorgimenti caso per caso.
Sottolineo un'ultima cosa, state molto attenti alle dimensioni e in tutte le operazioni ricordatevi che dovrete richiudere la batteria contenendo per bene, scheda elettronica e accumulatori, altrimenti non si reinfilerà nel vostro PowerBook rendendo tutto inutile, le tolleranze sono quasi nulle, dovrà avere le stesse dimensioni dell'originale.

Per cui se qualcuno di voi decidesse di buttarsi in un' avventura del genere sarei ben felice di conoscerne gli esiti, magari anche con alcune foto esplicative.
Ciao e buon lavoro (in bocca al lupo) ;-)

P.S. Se volete fare lo stesso con il vostro iBook cliccate qui



Data di pubblicazione: 07-03-2004
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