Come probabilmente molti di voi sapranno MacOS X
deriva da UNIX e sotto UNIX (sistema operativo multiutenza per eccellenza)
c'è la possibilità di creare diversi livelli di accesso al sistema,
per capirci meglio, è possibile stabilire quali applicativi e documenti
siano accessibili ed utilizzabili da quali persone, che vengono identificate
all'avvio del sistema mediante un identificativo ed una password
personale.
Ma chi è che decide poteri e limitazioni degli utenti?
Chi ha i privilegi per creare e distruggere gli utenti? In una parola sola:
Root.
Cioé sotto ogni distribuzione di UNIX, Linux ed ora anche
MacOS X c'è un Super utente, colui che tutto può, colui che decide
cosa possono e non possono fare gli utenti che accedono al sistema, in breve colui
che ha realmente il controllo totale della macchina e del sistema
operativo.
Questo super utente Root, ovviamente non è una persona,
ma un modo di identificarsi al login della macchina, mediante il quale il sistema
operativo ci da i pieni poteri per operare all'interno del sistema operativo.
Quando può servire essere Root? Semplice quando si devono effettuare delle
installazioni di nuovo software, quando si devono effettuare operazioni un po'
fuori dal comune, un po' più complesse diciamo.
Ebbene sotto
MacOS X l'utente Root esiste, ma è disabilitato normalmente, questo per
motivi di sicurezza, perché ovviamente avere pieni poteri sul sistema
operativo significa anche poter creare gravi danni se si mettono le mani senza
sapere dove non si dovrebbe, e per un uso normale del sistema operativo non
è neppure necessario abilitare tale utente, ma per coloro che vogliono
spingersi un po' oltre può risultare utile.
Per questo qui di
seguito troverete una foto guida passo passo di come fare per abilitare l'utente
Root, ovviamente vi ho avvisati che pieni poteri significa anche poter creare
gravi danni al sistema, per cui non ritenetemi responsabile per le azioni che
potrete fare una vota "loggati" nel sistema come Root. Ciò non significa
Root = Danni, ma piuttosto Root = possibilità di fare danni sta a voi poi
fare attenzione alle operazioni che effettuerete.
Procediamo con la
guida:
- Fare un click sull'icona "Finder" nel Dock

- Fare un click sull'icona
"Applicazioni" presente nella parte superiore della finestra che
comparirà

- Aprire con un doppio click la
cartella "Utilities"

- Aprire con un doppio click
l'applicazione "NetInfo Manager"

- Selezionare dal menù "Dominio" la voce
"Sicurezza" e nel sotto-menù la voce "Autentica..."

- Inserire il "Nome" e la "Password" che avete scelto nel
momento in cui avete installato MacOS X sul vostro Mac e fare click sul pulsante
"OK"

- Dal menù "Dominio"
selezionare nuovamente la voce "Sicurezza" e nel sotto-menù selezionare la
voce "Abilità Utente Root"

- Ora vi comparirà il seguente errore,
è normale non avete sbagliato nulla, fate click sul pulsante "OK" e
proseguite

- Ora inserite una password di
vostro gradimento per l'utente Root, dovreste sceglierne una non troppo banale ma
neppure troppo difficile da essere dimenticata, badate solo al fatto che è
la password che garantisce un pieno accesso al vostro Mac, quindi non dovrebbe
finire in mano di persone non affidabili

- BRAVI ce l'avete fatta potete uscire dall'applicativo
NetInfo Manager, ora se al prossimo login in MacOS X inserirete come nome "Root" e
come password quella appena scelta avrete il pieno controllo sul vostro MacOS
X.
Questi passi si riferiscono ad un'installazione standard di MacOS X
10.1 in italiano, cioé senza personalizzazioni di alcun gerene altrimenti
le cose potrebbero differire per alcuni dettagli.
Chiunque decide di
effettuare queste operazioni avanzate lo fa a proprio rischio e pericolo, chi
scrive non risponde per eventuali erronei utilizzi di questa procedura o dei
privilegi che la stessa abilita.
Quasi dimenticavo, normalmente MacOS X
si avvia automaticamente con il login standard che avete creato durante
l'installazione di X, per cui se volete effettuare un login come utente di Root
dovete specificarlo nelle Preferenze di sistema nel pannello
Login.