Per rimuovere MySQL dal nostro Sistema bastano pochi comandi da terminale,
gli oggetti da eliminare sono i seguenti:
La cartella
/Library/MySQL
La cartella
/Library/StartupItems/MySQL
La cartella
/Library/Receipts/MySQL.pkg
L’utente
mysql creato dalla procedura di installazione ed
usato esclusivamente per la gestione dei processi interni al Database
Server MySQL
Il Pannello delle
preferenze MySQL.prefPane
apriamo quindi il terminale e digitiamo i seguenti comandi:
sudo
rm -rf /Library/MySQL e premiamo invio
sudo
rm -rf /Library/StartupItems/MySQL e premiamo invio
sudo
rm -rf /Library/Receipts/MySQL.pkg e premiamo invio
sudo
niutil -destroy ./users/mysql e premiamo invio
Chiudiamo il
terminale e passiamo su Finder per eliminare il pannello di controllo
che è situato nella cartella ˜/Libreria/PreferencePanes.
Dopo
aver completato queste operazioni MySQL è completamente rimosso
dal nostro Sistema.
Paranoie
Il pacchetto installa tutti i files necessari a MySQL sul disco di sistema
nella cartella /Library/MySQL, poi crea un link a questa
cartella nella directory /usr/local, chiamato mysql.
Questo avviene perché nei sistemi *nix la directory /usr/local
è uno dei percorsi di default.
I nostri Databases vengono creati nella sottocartella var all’interno di /Library/MySQL
e var è a sua volta puntata da un link, sempre
in /Library/MySQL, chiamato data.
Tutta questa pappardella per notare che i nostri Databases vengono creati
sullo stesso disco dove risiede il sistema operativo.
In linea di massima questo non è un problema, ma potrebbe diventarlo
se decidiamo di re-installare l’OS e, presi dalla frenesia, ci dimentichiamo
di fare un salvataggio dei nostri Databases.
Quindi, oltre ad eseguire dei backup regolari (pratica sempre consigliata),
potrebbe essere il caso di agire affinché i Databases vengano creati
su un disco diverso da quello di Sistema.
Per fare in modo che i Databases vengano creati in una posizione diversa
da quella di default è necessario ricorrere all’utilizzo
del terminale.
Innanzi tutto dobbiamo creare una cartella all’interno di un disco
che non sia quello di Sistema, chiamiamola “casualmente” Database.
Apriamo il terminale e ci posizioniamo sulla cartella appena creata; digitiamo
il comando cdseguito da uno spazio,poi trasciniamo
la cartella Database dal Finder al Terminale, e premiamo
invio.
Il prompt cambierà indicandoci dove ci troviamo, adesso digitiamo
il comando sudo cp -Rp /Library/MySQL/var/ . (attenzione
al . finale, e' importante) e premiamo invio, alla richiesta
della password digitiamo la nostra password di amministratore (non quella
di root). Il disco frullerà un attimo ed i nostri dati verranno
copiati nella nuova posizione.
Possiamo ora vedere i files e le cartelle dei nostri Databases, non possiamo
aprire le cartelle dei Databases perché’ sono di proprietà
dell’utente mysql, ed è corretto che sia
così.
Ma, mentre noi vediamo i Databases nella nuova posizione il Database Server
MySQL vede ancora quelli nella vecchia posizione. Per “aggiustare
il tiro” è necessario ricorrere all’utilizzo del terminale.
Iniziamo chiudendo l'applicazione cocoaMySQL e poi "Stoppiamo"
il nostro Database Server tramite il pannello di controllo che abbiamo
precedentemente installato, apriamo il terminale e, dopo esserci posizionati
sulla cartella /Library/MySQL, digitiamo il comando ls
-l seguito da invio per vedere il contenuto della cartella.
Adesso rinominiamo la cartella var in var_old
con il comando sudo mv var var_old, seguito da invio
e dalla password di amministratore.
Al termine digitiamo nuovamente il comando ls -l, seguito
da invio, per vedere il nuovo contenuto della cartella.
A questo punto per completare lo spostamento, dobbiamo che una cartella
fittizia di nome var, in /Library/MySQL,
punti in realtà alla nostra cartella Database.
Questo risultato lo otteniamo definendo un link, che
chiameremo var e che punterà alla nostra cartella Database.
Portiamoci quindi sul Terminale e, dopo aver controlliamo di essere posizionati
nella cartella /Library/MySQL, costruiamo il comando
per creare il link.
Digitiamo il comando sudo ln -s seguito da uno spazio,
poi dal Finder trasciniamo la nostra cartella Database
sul Terminale, e inseriamo il nome che vogliamo dare al link, cioè var, alla fine della riga.
Il comando completo sarà sudo ln -s /Volumes/DataDisk/Database
var, dove al posto di /Volumes/DataDisk/ ognuno
avrà il proprio percorso.
Premiamo Invio, digitiamo la password di amministratore seguita da Invio,
e con il comando ls -l controlliamo nuovamente il contenuto
della cartella /Library/MySQL.
Per controllare che il tutto funzioni correttamente riavviamo il Database
Server MySQL, tramite il pannello preferenze premendo il pulsante Start.
Poi attiviamo CocoaMySQL, eseguiamo la connessione e
creiamo un nuovo Database, che chiameremo test02, premendo
il pulsantino con il segno “+” sotto la scritta
Choose Database ...”. Inseriamo
il nome test02 e premiamo il pulsante Add.
Ora che il nuovo Database è stato creato, apriamo il Finder e posizioniamoci
sulla nostra cartella Database, vedremo che il Database test02 è stato automaticamente creato nella nuova
posizione.
Disclaimer
Chiaramente nego ogni mia responsabilità e professo la mia
più assoluta innocenza, in merito a qualsiasi tipo di problema
(insonnia, herpes, stati di dissociazione, problemi SW e HW) che potrà
colpire voi, i vostri Mac, il vicino di casa o il gatto della nonna, la
vostra autovettura o quant’altro possa venirvi in mente, che sia
anche lontanamente riconducibile alla lettura ed alla eventuale messa
in opera delle operazioni descritte nel mio tutorial.
In compenso autorizzo tutti a leggerlo quante volte vorrete, stamparlo,
incorniciarlo o buttarlo nel cestino, utilizzarlo per altri turpi scopi
o per accendere il caminetto.
Saluti
Ai più pazienti, cioè coloro che mi hanno seguito sino a
qui, dico che questa è solo la prima parte del lavoro, seguirà
un altro piccolo tutorial sull’utilizzo di CocoaMySQL per la creazione
di un Database personale.