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Word per Mac 2004 - Guida all'uso

2 - Usarlo al meglio

Se la volta scorsa abbiamo puntato la nostra attenzione sulla novità forse più interessante di Word, cioé il Blocco Note, ora ci occuperemo del programma di videoscrittura vero e proprio, indicando quindi cosa vi è contenuto, come e cosa fare per usarlo al meglio. Oggi infatti, parleremo di ciò che ha a che fare con il testo; se questo parrà un argomento superfluo o comunque poco rilevante, dimostreremo invece che gli aspetti in apparenza più scontati sono spesso i più interessanti.

Prima di cominciare

Quando si apre Word per redigere il nostro documento ex novo, è buona norma indicare il supporto cui è destinato. E' una lettera, oppure una busta? Un documento Word? Qualunque sia la sua destinazione finale basta andare nella barra dei menu e File > Imposta pagina.


Una volta composto il nostro testo, preoccupiamoci che sia scritto senza errori di ortografia; a questo proposito il programma offre sia il Controllo Ortografia e Grammatica, che quello di Sillabazione. Entrambi sono accessibili dal menu Strumenti contenuto nella barra del menu, e possiamo decidere se farli agire mentre digitiamo, oppure no. Tuttavia, per quanto utile, una buona conoscenza della lingua italiana è certamente meglio che affidarsi all'applicazione.



Spesso però, vengono commesse piccole imprecisioni; magari nella fretta si è digitato male certi termini, che risultano ricorrenti e disseminati per tutto il testo. Basta usare allora la funziona Trova (dal menu Modifica). Nella prima casella basta inserire il termine da trovare; poi, spostarsi in Sostituisci e riempire il campo "sostituisci con" con il termine che si vuole prenda il posto del precedente. Infine premere Sostituisci tutto, e il gioco è fatto.

Questa importante funzione può essere utilizzata anche quando per esempio, si è inserito due spazi tra un parola e l'altra, anziché uno. In Trova premete due volte la barra spaziatrice, spostatevi in Sostituisci e premetela solo una volta, quindi Sostituisci tutto.

Stili, formattazione (e non solo)

Uno degli aspetti migliori di un programma di videoscrittura, è che offre all'utente la possibilità di rendere il proprio testo estremamente leggibile e gradevole alla vista. Tutto ciò è possibile grazie agli stili. Gli stili sono un insieme di attributi di formattazione (per esempio, il colore, il font, l'allineamento, eccetera), applicabili al testo per modificarne con facilità l'aspetto. E che cosa è la formattazione? Un po' si è già capito quando abbiamo accennato agli stili. Nient'altro che la possibilità di centrare un titolo, scrivere in grassetto, modificare il colore del testo e via di seguito. Senza voler complicare troppo le cose: un documento creato con Word racchiude 2 stili: il paragrafo e il carattere. Il primo si occupa dell'allineamento del testo, dei bordi e della spaziatura. Il secondo si occupa, all'interno del paragrafo, del font e delle sue dimensioni. Inutile specificare che un carattere (contenuto all'interno di un paragrafo con un proprio determinato stile), può a sua volta possedere un suo proprio stile.


Dalla teoria alla pratica

Ogni volta che si apre Word, questo propone lo stile definito Normale. Quindi il testo che andremo a digitare avrà il font, la dimensione, il colore, l'allineamento e la spaziatura definita dallo stile Normale. Lo stile (qualunque stile), può essere applicato sia ad un paragrafo, che a una singola parola o addirittura ad un solo carattere. La regia degli stili è affidata al Riquadro Formattazione che appunto li contiene.


Di default mostra solo quelli disponibili (vale a dire i più comuni); ma se lo si desidera appariranno tutti. Per applicare uno stile ad una parola (o ad una sola lettera), basta evidenziarla, e scegliere lo stile desiderato. Per avere un'anteprima di come apparirà il nostro testo, bisogna cliccare su Formato>Stile (racchiusi nella barra del menu).


Se si vuole creare un nuovo stile da applicare ad un certo testo, bisognerà partire come sempre dal Riquadro Formattazione. Qui sarà sufficiente premere su Nuovo Stile. Apparirà una finestra di dialogo in cui dovremo riempire alcuni campi. Innanzitutto, dovremo nominare lo stile che stiamo per creare. Tipo permette di specificare il tipo di stile che si sta per creare, mentre con Stile basato su si deve scegliere tra quale stile partire per definire quello nuovo.


Quindi la fase successiva: la definizione vera e propria dello stile. All'interno della finestra di dialogo si preme sul pulsante Formato che offre anche l'opportunità di creare delle impostazioni ancora più "spinte". Non solo il tipo di carattere ma anche la spaziatura, i bordi, i rientri e altro ancora.



Altre formattazioni

Un documento di testo, può essere reso più professionale e ordinato rivolgendosi agli elenchi puntati (o numerati). Di che cosa si tratti è presto detto: un elenco di voci segnalate o da un pallino nero, oppure da un numero. Per utilizzarli in Word basta andare su Formato > Elenchi puntati e numerati. La finestra che apparirà permette di inserire nel proprio documento numeri o punti elenco (ma anche di personalizzarli a proprio gusto e piacimento).


Struttura è estrememente utile quando si deve creare elenchi ben più complessi (come l'indice di una tesi, oppure di un libro).


Ma tu chi sei?

Prima di chiudere questa parte, ricordiamo un'altra utile funzione di Word. Se abbiamo importato un testo, o una sua parte all'interno del programma, per prima cosa il nostro servizievole Word ci chiederà se vogliamo mantenere la formattazione originale, oppure modificarla (e adattarla al resto del documento, qualora ci sia già del testo redatto in precedenza). Ma se per esempio vogliamo conoscere il tipo di font usato? Nulla di più semplice: basta andare sulla barra del menu e scegliere Visualizza > Informazioni sul formato. Avremo le informazioni che desideriamo.


Lezione successiva: Le revisioni.

Data di pubblicazione: 27-01-2005

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