Primo avvio: shell e amenità
varie
L'applicazione Terminale si trova nella cartella Applications->Utilities.
Dopo aver ballonzolato per un po' sul vostro dock, una finestra di terminale
si aprirà sullo schermo riportando la seguente intestazione:
Terminal - bash - 80x25
cioè il nome dell'applicazione seguito dalla particolare shell di default di Mac OS X e dalle dimensioni della finestra.
Che cos'è una shell?
La shell, in prima approssimazione, non è altro che un'interprete tra
voi e il sistema Unix che state utilizzando. In pratica, poichè sarebbe
difficile comunicare con la vostra macchina tramite una lunga sequenza
di 0 e 1 (il solo linguaggio che lei capisce!), la shell vi permette di
utilizzare comandi a misura d'uomo che poi vengono tradotti in sequenze
di bit per essere digeriti dal sistema operativo. Dunque possiamo identificare
la shell con un linguaggio di comandi che vi permette di non avere a che
fare direttamente con i circuiti sotto la vostra tastiera (o nel vostro
case se siete davanti ad un desktop!).
In realta' la shell non si occupa solo ed esclusivamente di fare il traduttore,
ma costituisce un vero e proprio ambiente di programmazione dove sono
presenti strutture tipiche della programmazione come if,case,while,for...il
che rende la shell un potente strumento a vostra disposizione per agire
direttamente sulla macchina ed eseguire del codice senza passare attraverso
terze applicazioni.
A questo punto dovrebbe essere chiara anche l'origine del termine inglese shell=guscio, cioè qualcosa che "avvolge" e "protegge" la macchina dal contatto diretto con l'utente (o viceversa? ).
Quante diverse shell ci sono?
Ce ne sono parecchie, a mio modo di vedere troppe rispetto alle reali
necessita' di un utente anche abbastanza smaliziato...comunque l'unica
che ci interessa a questo livello è quella di default di Mac OS X, cioè
la Bash.
Prende il nome (Bourne Again Shell) da un tizio dei Bell Laboratories
(Stephen Bourne) che l'ha progettata, ed è la prima che è stata scritta.
Si puo' cambiare la shell di default e sceglierne un'altra ma per ora semplicemente non trattero' l'argomento.
All'interno della finestra trovate poi le seguenti righe di testo:
Last login: Thu Apr 14 09:48:21 on ttyp2
Welcome to Darwin!
ibooz:~ giuboz$
Nella prima linea l'applicazione vi ricorda l'ultima volta che è stata invocata (in questo caso alle 09:48 di oggi!) e dove (in questo caso ttyp2, è il nome del file di terminale che avete appena aperto "terminal type 2", ma questo aspetto non ci interessa assolutamente...).
La seconda linea vi da' semplicemente il benvenuto in Darwin che è il core Unix del vostro Mac!
La terza linea segnala il posto in cui trovate all'interno del vostro albero di file e cartelle. Dapprima viene il nome che avete assegnato alla macchina (ibooz, nel mio caso), poi il simbolo ~ che indica che vi trovate nella vostra home directory e poi il vostro nome utente.
Per ultimo viene il 'prompt" $, con cui la macchina vi dice "vai, sono pronto, spara i comandi!"
Per oggi è abbastanza, magari fate un giro nelle preferenze della finestra o nelle preferenze del terminale e addattate l'applicazione ai vostri gusti!
Lezione successiva: Il comando Is.