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Corso di REALbasic

Come incominciare

In REALbasic, come in ogni altro ambiente di sviluppo, è proprio il caso di dire che "chi ben comincia è già a metà dell'opera", infatti una cosa che dovreste avere ben chiara prima di buttarvi nello sviluppo del applicativo che avete in mente è cosa questo applicativo dovrà fare, una volta terminato, e soprattutto come lo dovrà fare.

Mi spiego meglio, REALbasic è sì un programma che vi evita tutti i noiosi tecnicismi legati alla programmazione classica però questo non significa che faccia tutto lui, cioè se per ipotesi il vostro programma appena viene avviato dovrà mostrare una finestra di benvenuto, non sarà certo sufficiente scrivere in italiano corrente, e nemmeno in inglese, una cosa del tipo "disegna la finestra di benvenuto" ma dovrete disegnare voi la finestra di benvenuto, aggiungervi eventualmente delle immagini, dei pulsanti e quant'altro; non che queste siano operazioni difficili.
Per cui questo programma è semplice ma anche molto aperto, permettendovi la massima adattabilità alle vostre esigenze di sviluppo.

Quindi la prima cosa che dovreste fare prima di iniziare lo sviluppo vero e proprio è avere in mente, o sulla carta, tutto ma proprio tutto quello che il vostro programma finale dovrà essere in grado di fare, quindi non solo le funzioni principali ma anche ogni singolo dialogo, ogni singola finestra e soprattutto quando questi dovranno comparire. Il mio consiglio è questo: cercate di farvi almeno qualche schizzo, su carta o su computer, di come dovrà essere l'interfaccia del vostro programma, dopo di che cercate di stabilire esattamente quale sarà lo specifico compito di ogni oggetto dell'interfaccia e quali eventi dovrà provocare o attendere.

In pratica vi consiglio di avere quanto meno in testa come dovrà essere il vostro programma, e vi posso assicurare che ugualmente, in fase di sviluppo, vi accorgerete di non aver considerato tutte le possibilità di azione dell'utente finale, e questo vi porterà inevitabilmente ad attuare delle modifiche, più o meno pesanti, al vostro progetto iniziale.
Perché tutta questa noiosissima pianificazione? Semplice per evitare dell'inutile lavoro in seguito, per cercare di scrivere meno codice possibile, per cercare di modificare il meno possibile la nostra idea primaria. Una cosa che comunque andrà tenuta a mente, anche mentre programmate con REALbasic, è che si tratta pur sempre di programmazione e che quindi richiede un minimo di logica, di programmazione (scusate il gioco di parole), di adattamento ad un linguaggio che non sempre ci propone la via più diretta per raggiungere i nostri scopi e infine, come in tutti gli ambiti, di pratica maturata sul "campo".

In conclusione se volete farvi un'idea di come funzioni REALbasic, per capire che strumenti e che oggetti vi mette a disposizione, entrate nel programma e incominciate a disegnare un' interfaccia grafica così per puro diletto trascinando semplicemente, con la tecnica del drag&drop, i vari oggetti che si trovano sulla palette di sinistra dentro la finestra che si trova al centro del vostro schermo, provando a ridimensionarli, spostarli, sovrapporli ecc. Ma vi sconsiglio vivamente di lanciarvi subito nello sviluppo di un vero e proprio progetto perché partendo, da neofiti, in questo modo rischierete di trovarvi in situazioni difficili che vi farebbero perdere tutto il gusto della semplice programmazione di questo applicativo e di perdervi in problemi che magari, con un minimo di pratica, risulterebbero banali.



Data di pubblicazione: 08-02-2000
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