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PowerPoint per Mac 2004 - Guida all'uso

2 - Consigli utili


Nella scorsa puntata abbiamo dato inizio alla nostra prima presentazione in PowerPoint. In questo modo abbiamo preso un po' di confidenza con alcuni degli strumenti che include, e con l'ambiente di lavoro, segnalando anche piccole cose che non vanno. Prima di procedere alla scoperta di altri aspetti della creatura di Bill Gates, un paio di consigli.
Ricordiamo innanzitutto che il modello scelto all'inizio, deve essere sempre quello nel corso di tutta la nostra presentazione. Potrebbe essere un errore grossolano cambiarlo ad ogni diapositiva; il pubblico vuole informazioni (non è forse questo lo scopo della presentazione?), non deve essere distratto o peggio, confuso.
Altro aspetto da tenere bene in considerazione: i font da usare. E' buona norma evitare quelli troppo 'originali', che se da una parte possono offrire un buon impatto, spesso portano con sé problemi di leggibilità. Perché anche chi siede nelle ultime file della sala ha diritto di leggere cosa scorre sullo schermo! Inoltre, se la presentazione deve essere esportata e quindi visualizzata su un PC-Windows, occorre avere l'accortezza di utilizzare quei font che sicuramente 'girano' su quel PC. In alternativa, (se cioè per voi quel certo font è irrinunciabile, e volete essere certi che sia visibile anche sulla controparte PCWintel), conviene convertire il testo in questione in un formato grafico (magari usando un programma come Illustrator), prima di inserirlo in PowerPoint.

Facciamo ordine


La nostra presentazione, una volta terminata, deve essere ancora sottoposta ad una piccola serie di aggiustamenti, perché possa essere presentata con successo (almeno così si spera!), al pubblico. Occorre infatti fornirla di quei dettagli e/o modifiche per renderla appettibile. La presentazione in questione è composta di 7 diapositive. Nella finestra principale di PowerPoint, vi è la possibilità, in basso a sinistra, di modificare la visualizzazione delle diapositive.



E' sufficiente un click su Visualizza sequenze diapositive per avere in una sola finestra il frutto del nostro lavoro.



Se l'ordine in cui sino ad ora abbiamo disposto le diapositive non ci piace, è possibile trascinarle nella posizione desiderata tramite Visualizza >sequenze diapositive.

Un po' di animazione


PowerPoint 2004 offre la possibilità di animare il testo o un'immagine, e a questo scopo porta in dote con sé circa 200 animazioni. Per sfruttare questa funzione, occorre per prima cosa evidenziare la parte di testo o l'immagine che subirà l'animazione. Quindi Presentazione > Animazione personalizzata.


La finestra che appare offre un vasto ventaglio di opportunità per dare al testo o alle immagini quel brio che necessitano. E' prevista anche l'opzione 'Anteprima' per avere l'idea di come sarà l'effetto che abbiamo scelto.



Le animazioni si possono avviare o in modo automatico oppure con il click del mouse. L'opzione Presentazione > Animazioni preimpostate garantisce l'applicazione immediata degli effetti di animazione sul testo o sull'immagine selezionate.

Le transizioni


Il momento del passaggio da una diapositiva e un'altra può essere 'vivacizzato' grazie ad una serie di effetti. Basta andare in Presentazione > transizione diapositiva. Oltre ai soliti, l'applicazione di Microsoft ne ha alcuni nuovi quali l'ormai celebre Cubo 3D. Le transizioni si possono attivare automaticamente, oppure con il classico click del mouse. Inoltre, è possibile scegliere un suono da usare durante la transizione.


Come sottolinea la stessa azienda di Redmond, in PowerPoint le transizioni QuickTime non sono supportate.

Fiato alle note

Una delle novità più interessanti di PowerPoint, e che in apparenza può apparire secondaria, è la possibilità di creare delle note a uso e consumo del relatore (e invisibili al pubblico della sala).


E' sufficiente andare su Visualizza > pagina note, quindi digitare quelle note che potranno essere usate come promemoria durante la presentazione. Basterà usare la barra di scorrimento per passare alla diapositiva successiva e aggiungervi il testo voluto.

Gli strumenti del relatore

Altra novità di cui abbiamo parlato in occasione della nostra recensione; se la nostra presentazione verrà visualizzata su un secondo monitor, PowerPoint mette a disposizione gli strumenti del relatore. Per attivarli Presentazione >visualizza strumenti relatori.


Cosa accadrà in sostanza? Mentre il pubblico assisterà come al solito allo scorrere della nostra presentazione sul monitor principale, il relatore sul secondo monitor potrà già vedere la diapositiva successiva, il tempo trascorso e le note immesse a mo' di promemoria. I grossi pulsanti verdi in alto facilitano il passaggio alla diapositiva successiva, oppure a quella precedente. E' presente anche il pulsante '?': premendolo avremo un elenco di scelte rapide da tastiera.

Alcune considerazioni

PowerPoint non genera né apre file XML (cosa che invece fa la controparte Windows). La cosa sorprende ancor di più poiché in Excel per Mac questa funzione è ben pubblicizzata. Perché questa mancanza?
Nell’opzione ‘Salva come pagina Web’ occorre ricordarsi di cliccare su ‘Opzioni Web’ e spuntare l’opzione ‘Aggiungi supporto per altri browser’, se desiderate vederlo in Safari. Se ve ne dimenticate, apparirà un messaggio d’errore. E’ singolare che la versione per Mac di PowerPoint, consideri ancora come navigatore ‘primario’ Internet Explorer (che non sarà più sviluppato per la nostra piattaforma), e quasi snobbi Safari. I filmati in QuickTime appiono lenti: un giro sui newsgroup statunitensi ci conferma che il fatto non è isolato, e che lo stesso filmato aperto nella versione v.X gira come si deve. Problemi analoghi paiono esserci anche con le animazioni prodotte con Macromedia Flash MX: sono lente, anche se non eccessivamente pesanti. A onor di cronaca, diversi utenti Mac statunitensi non riescono nemmeno a visualizzare tali animazioni; cosa che a noi non è accaduta. Visto che l'applicazione di Macromedia è, piaccia o no, uno standard, forse era bene usare nei suoi confronti un occhio di riguardo. Infine: una delle funzioni più attese dagli utenti Mac – e che dovranno attendere ancora, perché neppure in questa versione c'è: cioé il 'percorso d'animazione'. Si tratta della possibilità di 'disegnare' il tragitto seguito da un determinato testo nell'ambito di una sequenza di animazione di una diapositiva. Sia chiaro: PowerPoint per Mac esegue questa funzione creata su PC, ma non è possibile crearle nella versione per la nostra piattaforma.
Prossimamente, continueremo il nostro viaggio all'interno delle funzioni di PowerPoint per Mac.

Lezione successiva : Gli strumenti da disegno.

Data di pubblicazione: 14-09-2004

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