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Adobe Photoshop - Corso di base

3 - I livelli

L'elaborazioni grafiche di photoshop si possono sintetizzare come "composizioni a livelli". Ma cos'è un livello?


La teoria dei livelli

Immaginate un foglio di carta. Su di esso ci disegnamo un bel paesaggio. Se ora volessimo arricchirlo con una figura umana, ma non fossimo sicuri, ad esempio, sul dove posizionarla, potremmo sovrapporre al foglio una pellicola trasparente riscrivibile, come una carta velina, e disegnandoci sopra non intaccheremmo il paesaggio originale, ma riusciremmo a vederlo in trasparenza sotto alla velina. Spostando la velina, la figura umana si muoverebbe; cancellandola, sparirebbe, lasciando però intatto il disegno sottostante perché disegnato su un altro foglio. Abbiamo creato un paesaggio sul livello 0, il livello di sfondo, e abbiamo aggiunto un nuovo livello (la carta velina) dove abbiamo disegnato la persona.

Photoshop gestisce un infinità di livelli(in funzione anche delle prestazioni del vostro Mac), ed alcuni di essi hanno proprietà e caratteristiche speciali. Ogni livello (tranne quello di sfondo) hanno la proprietà regolabile di trasparenza e opacità, sulla quale agire per regolare la capacità coprente del disegno che ospita. L'ordine dei livelli nella finestra "Livelli" rispecchia l'ordine della sovrapposizione. Il livello posto più in alto è quello sopra a tutti e che li copre, il livello di sfondo (o "bloccato") e posizionato sempre (se presente) in fondo alla lista.

Attraverso questo importante pannello, si possono ottenere effetti strabilianti e spesso anche ovviare alle differenze di tipologia grafica. Infatti, ogni livello può ospitare o grafica vettoriale, o grafica bitmap, con tutte le funzioni relative (ricordate? Un immagine vettoriale, ad esempio, non si può sfumare e sbordare con il pieno controllo...). Proprio ora sfrutteremo questa interessante particolarità.


Un po'   di pratica.

Apriamo il file PSD della nostra locandina, ancora bianco e intonso. Cominceremo col aggiungerci un titolo, in alto, centrale. Selezioniamo lo strumento testo, contrassegnato dall'icona:

E impostiamolo, dalla finestra "Opzioni strumento" come da figura:

Così facendo, abbiamo detto a photoshop di posizionare il titolo centralmente, utilizzando il tipo di scrittura selezionato (Brush script MT), con un altezza di 72 punti e di colore Blu elettrico.

Ora clicchiamo al centro del foglio, in alto, e vedremo il cursore lampeggiare. Digitiamo il testo, per esempio: ilMacWave.

Vedrete che Photoshop ha generato automaticamente un nuovo livello, posizionato sopra lo sfondo, contrassegnandolo con una T di "Testo". Questo è successo perché la scrittura è una grafica vettoriale, e per questo motivo non poteva essere posizionata su un livello raster (quello di sfondo) senza prima essere stata, appunto, rasterizzata. Ma noi non abbiamo ancora finito con il testo, e quindi preferiamo mantenerlo vettoriale.

Sicuramente vi sarete accorti che la dimensione del testo non è sufficiente, quindi mantenendo lo strumento testo, selezioneremo tutto il contenuto della casella di testo appena generata (con il classico drag&drop, attenti, siate precisi!) e dal pannello in alto Opzioni Strumento variate la dimensione. Direi che un 144 potrà andar bene.

Ora confermiamo il risultato con la "v" posta sullo stesso pannello.

La scritta è del colore e delle dimensioni ottimali, ma vorremmo aggiungerci qualche effetto. Per prima cosa selezioniamo nuovamente la casella di testo con lo strumento testo (questa volta sarà sufficiente ciccarci sopra, e non selezionare tutta la scritta) e premiamo il pulsante "testo alterato" nel pannello "Opzioni Strumento":

Comparirà una finestra con un menù a tendina contenente diversi effetti e tre selettori scorrevoli per regolare i valori da alterare. Qui è sufficiente sbizzarrirsi, e appena raggiunto il risultato desiderato, confermare con il pulsante "Ok".

Io ho dato un effetto come illustrato in figura, ma a causa della distorsione del testo, sono costretto ad abbassare la scritta di qualche pixel. Basterà premerci sopra come se volessimo cambiare il testo, e trascinare il puntatore ma dal di fuori della scritta stessa. Questa è una scorciatoia, perchè comunque è possibile utilizzare sempre lo strumento adibito a tale funzione, lo strumento "sposta":

Bene, approfittiamo dell'occasione per spostare leggermente a sinistra la scritta, perchè ora genereremo un ombra "portata" su di un nuovo livello, in modo da simulare un effetto rilievo.

Creiamo un nuovo livello attraverso il menù "Livello/Nuovo/Livello" o tramite il pulsante scorciatoia posto nella finestra "Livelli". Ora lo posizioniamo tra il livello testo ed il livello di sfondo, perchè dovrà essere sopra lo sfondo ma sotto la scritta. Ora, tenendo premuto il tasto "mela" o "command" premete una volta sul livello del testo, sempre nell'elenco dei livelli.

Abbiamo così creato la selezione dello spazio occupato del tracciato testo(vedrete la bordatura intermittente intorno alla scritta). Ora, assicuriamoci di essere sul livello appena creato, selezioniamo un colore attraverso il pannello strumenti nel quadrato di primo piano:

Diciamo che per il momento un bel grigio scuro andrà benissimo. Ora dal menù modifica selezioniamo la voce "riempi" e impostiamo la finestra per un riempimento semplice e completo:

Non si noteranno sulla nostra locandina dei cambiamenti visibili, perchè la nostra selezione riempita è esattamente nascosta dalla scritta in blu. Continuiamo l'operazione selezionando nuovamente lo strumento "sposta" e attraverso i pulsanti frecce muoviamo la nostra ombra leggermente in basso e sulla destra. Io l'ho spostata di 4 pixel in basso e di quattro sulla destra. Troppo spostamento potrebbe far perdere coerenza all'ombra, quindi non esagerate!

Prima di salvare e rinviarvi alla prossima lezione, vi consiglio di rinominare il livello ombra con un nome appropriato, ad esempio "ombra titolo"... ora il nostro documento è scarno, ma quando i livelli cominciano a diventare più di dieci c'è il rischio di spendere più tempo a muoversi nel disordine, che nel nominare propriamente tutte le parti!

Il titolo dovrebbe comparirvi circa così:



Data di pubblicazione: 08-02-2006
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