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NeoOffice 1.2 - Writer

6 – Lo stilista


NeoOffice presenta tra le molte funzioni e caratteristiche lo stilista. Dietro questo termine si cela in verità un utile strumento per gestire al meglio i propri documenti. Innanzitutto, come si attiva? In due modi. O si sceglie la barra dei menu Formato > Stilista; oppure si va sulla barra delle funzioni e si clicca sulla piccola icona che racchiude un indice della mano.


La finestra dello Stilista sarà questa:


Lo Stilista non è solo una prerogativa di Writer: ogni applicazione di NeoOffice infatti, ne ha uno, ovviamente con caratteristiche sue proprie, legate al programma attivo in quel momento.
L'utilità di questo strumento la si può paragonare a quella dei Fogli di stile (o CSS), che hanno aiutato non poco a superare i limiti dell'Html. Infatti, un tempo se per cambiare il formato dei titoli di tutte le pagine Web di un sito occorreva intervenire su ciascun formato (sic!), i Fogli di stile al contrario, permettono in un attimo, di cambiare il formato di tutte le pagine.

Il principio con cui lavora lo stilista è molto simile a quello dei Fogli di stile. Lo si usa soprattutto quando abbiamo a che fare con documenti lunghi (non curriculum vitae, o lettere di auguri o roba del genere). In pratica lo stilista offre la possibilità di formattare il proprio testo in modo veloce e preciso.
Vero è che di formattazione ce ne siamo già occupati in una delle nostre puntate precedenti: ma questa funzione è da usare soprattutto se i nostri files di testo sono estesi, diciamo 200/300 pagine.

Alla scoperta dello Stilista

Prima però di indicare il suo uso, dobbiamo dare un'occhiata alle icone presenti nella finestra dello Stilista. A sinistra abbiamo 5 icone che permettono di scegliere tra i modelli da applicare al paragrafo, al carattere, alle cornici, alle pagine e infine agli elenchi puntati e/o numerati. Lo stilista quindi presenta già di per sé una serie di modelli da applicare al nostro documento (e sarà sufficiente cliccare una qualunque delle icone appena descritte, perché immediatamente appaia, l'elenco dei modelli pronti all'uso). Ma sarà possibile crearne di propri.

A sinistra ancora tre icone: il secchiello applica il modello da noi prescelto al documento (o ad una parte dello stesso), selezionato.
La seconda crea un nuovo modello di formato basandosi però sulla formattazione del documento in quel momento selezionato.
L'ultima infine, aggiorna un modello di paragrafo dopo che si è modificato ad esempio la dimensione del carattere.

Alla base di questa finestra c'è un menu a comparsa che permette di selezionare solo alcuni dei modelli disponibili.

Come funziona

Abbiamo preso confidenza con lo Stilista, però cerchiamo di illustrare come lavora, e soprattutto come può essere utile ai nostri documenti.
Perché lo Stilista venga apprezzato, occorre applicarlo a documenti “sostanziosi”, e questo lo abbiamo già detto. Inoltre, la formattazione deve essere decisa e quindi adottata alla fine del proprio lavoro: quando perciò il documento di testo ha di fatto raggiunto lo stato definitivo. Solo allora ha senso applicare la formattazione.

In pratica, basta selezionare il testo su cui si desidera applicare uno dei modelli, e poi cliccare due volte sul modello prescelto all'interno dello Stilista. Ma vi è anche un altro sistema.
Cioé cliccare sul modello, e poi cliccare sull'icona a forma di secchiello: il cursore diventerà una riga grigia, e allora basterà cliccare sul testo, o sull'intestazione, perché immediatamente venga applicato il modello. Da notare che lo strumento del secchiello (o di riempimento), rimane attivo finché non verrà deselezionato.

Naturalmente, è possibile sia creare ex novo un modello, che modificarne uno già pronto nello Stilista. Ma ricordiamo quanto detto in precedenza. Vale a dire che creare un nuovo modello nello Stilista significa scegliere tra uno dei modelli presenti, di cui il nuovo modello che andrete a creare erediterà le caratteristiche.
Selezionate il modello che volete e azionando il tasto destro del mouse (o Ctrl + clic), apparirà il menu contestuale. Scegliete “Nuovo”.


Comparirà una finestra dove potete decidere tutto riguardo al vostro nuovo modello, ogni suo aspetto.


Interessante la funzione “Modello successivo”, perché permette di decidere quale modello di paragrafo deve seguire quello appena creato. Non è detto infatti che vogliate lo stesso modello anche per ciò che segue. Se desiderate perciò un modello differente, qui potete indicare quale: verrà applicato ogni volta che premerete “Invio”.
Impostate le caratteristiche che desiderate del vostro nuovo modello, e infine cliccate su "OK". Avrete il vostro modello nuovo di zecca.

Qualora vogliate invece modificare un modello, dovrete procedere come indicato in precedenza, cioé: selezionare il modello da modificare, azionare il tasto destro del mouse per veder comparire il menu contestuale. A questo punto scegliere “Modifica”. Comparirà la solita finestra.


Cambiate, modificate, fate un po' quello che volete e alla fine premete "OK", e avrete modificato il modello. Cliccando "Annulla" lascerete le cose come stanno.

Bisogno d'aiuto?

Writer è un'applicazione con i suoi indubbi vantaggi. E' stabile, non presenta la pletora di funzioni (che spesso rimagono inutilizzate), tipiche di Word, e permette a chiunque (veterano o meno dei programmi di videoscrittura), di “confezionare” i propri documenti dando loro il giusto taglio professionale.
Non è esente da problemi, quali una certa lentezza all'avvio, o l'uso di scorciatoie da tastiera diverse da quelle tipiche di Word, e che in principio possono disorientare un poco l'utente. Inoltre, l'impronta di derivazione PC si vede tutta, soprattutto nelle finestre dell'applicazione, che non sono affatto “Aqua”. Tuttavia, è bene sapere che si sta lavorando anche su questo aspetto.

Qui si è voluto solo in minima parte scalfire la superficie del programma. Ma Writer (e NeoOffice), non lasciano di certo solo l'utente, e forniscono una piccola serie di strumenti (o aiuti), per approfondire la conoscenza di questo software. Vediamo quali.
Nella barra dei menu del programma, si può notare un punto di domanda (?). Dandoci un'occhiata appariranno una serie di interessanti aiuti che possono essere molto utili per chi si affaccia per la prima volta a questa applicazione.


L'Indice racchiude una guida per permettere ai novizi (ma non solo), di conoscere meglio il programma. Attenzione, perchè quella installata di default è in inglese. Per ottenere quella nella nostra lingua occorrerà scaricarla da questo indirizzo:

http://www.planamesa.com/neojava/it/download.php#installhelp

Su questa pagina sono disponibili i file dell'aiuto in molte lingue (Basco, Hindi, Ebraico, Turco, e molte, molte altre ancora), che scaricati, andranno a sostituire quelli in inglese.

L'Help Agent si attiva andando in NeoOffice > Preferences > Generale. Ogni qualvolta sarà necessario, l'Help Agent comparirà discretamente (un quadratino che racchiude una lampadina accesa), nell'angolo destro inferiore della finestra del documento, e resterà visibile per 30 secondi (ma è possibile regolare diversamente la sua “visibilità”).


Cliccandolo si aprirà una finestra che renderà conto di quanto è stato fatto.


Suggerimenti (che si attiva dal menu a discesa, semplicemente cliccandolo), si incarica di fornire una breve descrizione dei vari pulsanti che compongono l'interfaccia del programma. Per vederlo all'opera basta posizionare il puntatore sopra il pulsante e attendere.


La Guida Attiva invece, offre una breve descrizione di quello che combina il pulsante; anche in questo caso basta spostare il puntatore sul pulsante, e pazientare un poco.


Siamo giunti alla fine di questo (breve), viaggio all'interno di Writer, il programma di videoscrittura della suite Open Source NeoOffice.
Prima di lasciarci, occorre ricordare che anche questo tipo di software per proseguire nello sviluppo, necessita di quel carburante chiamato "danaro". E' possibile (e altamente consigliabile), effettuare donazioni che permetteranno a chi si occupa dello sviluppo del programma di procedere. Basta ricordare che dietro NeoOffice non esiste nessuna azienda, ma solo persone che dedicano il loro tempo a questo tipo di lavoro. Il passaggio ai processori Intel da parte di Apple costringe gli sviluppatori ad adeguarsi, ma tutto questo comporta dei costi.
Se siete persuasi della bontà di questo programma, adesso sapete come fare per dimostrarlo: concretamente.

Il sito statunitense di NeoOffice.

Il sito italiano.

Perché donare a NeoOffice.

Data di pubblicazione: 28-06-2006

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