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NeoOffice 1.2 - Writer

4 – Lingua e ortografia


Il funzionamento di un word processor è semplice e intuitivo. Una volta che si è “rotto il ghiaccio” dando del tu all'interfaccia, è sufficiente iniziare a digitare. Ma di certo avrete bisogno di modificare il testo, o di intervenire su una parte di esso. Writer di NeoOffice in questo caso non si discosta granché da Word, esattamente come fanno molti programmi di videoscrittura analoghi. La ragione è semplice: essendo Word lo standard, ha tracciato la via, ed è interesse dei contendenti non adottare soluzioni differenti, ma le medesime, magari opportunamente rivedute e corrette.

Quindi illustreremo alcune funzioni, rischiando probabilmente di apparire banali. Ma d'altra parte, non è impossibile che qualcuno sia alla ricerca del suo primo programma di videoscrittura, e a costui questa parte del nostro discorso potrebbe apparire inedita.
Premendo il tasto “Invio”si darà inizio ad un nuovo paragrafo. Per inserire del nuovo testo (o una parola), in una riga già esistente basta spostare il punto di inserimento nella posizione voluta. Quando si inizierà a digitare il testo presente verrà spostato verso destra.
Se al contrario vogliamo sovrascrivere occorre (ne abbiamo già accennato in una delle puntate precedenti), modificare la modalità di scrittura: da “inserimento” a “sovrascrivi”. Per farlo, basta rivolgersi alla barra di stato e cliccare su “INS”.

La selezione

Se dobbiamo modificare una parola, basterà cliccare due volte su di essa perchè sia evidenziata. Se dovete evidenziare una parola o più righe, occorre trascinare il puntatore dal principio alla fine della riga.
Altro metodo: cliccare nel punto dove si vuole iniziare a evidenziare, premere il tasto “Maiuscole” e cliccare nel punto esatto in cui si desidera che termini la selezione.
Anche Writer permette di selezionare (o evidenziare che dir si voglia), parti di testo non limitrofe: la cosiddetta multiselezione. Basta evidenziare una parte del testo, premere il tasto “Mela” e selezionare l'altra parte del testo.
“Mela” + il tasto “A” seleziona tutto.
Il tasto “Maiuscole”, più l'uso dei tasti freccia, permette di estendere la selezione del testo a sinistra o a destra, verso l'alto o verso il basso.

Su Word il tasto “Mela”, più il clic del mouse su una qualunque parola, ottiene l'evidenziamento dell'intera frase: dal suo inizio alla sua fine. Writer non ha questa funzione.
Altra funzione mancante: in Word il pulsante “Opzione” più l'uso del mouse consente una selezione più accurata e precisa del testo. Writer non lo permette.
Il triplo clic in Word permette di selezionare l'intero paragrafo; in Writer solo la frase.

Arriva la maestrina

Premessa: per scrivere (e magari essere letti con un certo successo), occorre conoscere bene la propria lingua. perchè è vero che un programma di videoscrittura può segnalare gli errori più marchiani; ma non può nulla contro un periodo contorto, sconclusionato, né è in grado di indicare l'uso errato dei tempi verbali.
Prima di far la conoscenza con questo tipo di strumenti, è molto utile rivolgersi alle Preferenze del programma (scorciatoia Mela - ,), scegliere Impostazione lingua > Lingue, e capire un po' cosa impostare perchè Writer lavori come si deve. E qui, avremo anche la possibilità di scoprire altre qualità del programma.


In questo pannello abbiamo la possibilità di definire la lingua standard per i nostri documenti; che tra l'altro influenzerà anche le impostazioni che riguardano la moneta (l'Euro).
L'opzione “Lingua “Lingua standard per i documenti”, indica al programma quale lingua usare per il controllo ortografico, o la sillabazione.
Il resto non ci interessa molto, ma merita comunque una menzione. Writer (e questo è una particolarità interessante), è anche in grado di supportare sia le lingue asiatiche, che quelle che scrivono da sinistra a destra, come l'Arabo o l'Ebraico.

Restiamo però ancora nelle Preferenze di Writer e spostiamoci ora in Linguistica. Perchè è proprio qui che risiedono quelli che NeoOffice definisce “Moduli Linguistici”, in poche parole la “biblioteca” che il programma usa per aiutarci a correggere i nostri scritti.


Come si può vedere, abbiamo tre diversi campi.
Nel primo sono racchiusi i moduli usati da Writer nella sua opera di vigilanza e correzione del nostro scritto. Ciascun modulo (che può essere disattivato, basta cliccare su “Modifica”), può contenere quello che viene chiamato sottomodulo (per esempio sillabazione o sinonimi).
Il dizionario utente non ha bisogno di molte spiegazioni. E' naturalmente possibile sia creare ex-novo un proprio dizionario utente, cui assegnare un nome ben preciso, che modificare quello esistente. Il suo uso può essere limitato ad una lingua sola, oppure a tutte.
Infine, le Opzioni offre la possibilità di definire certi parametri per il controllo dell'ortografia. Si può delegare a Writer il controllo delle maiuscole a inizio periodo, o nascondere la noiosa sottolineatura rossa quando attiviamo il controllo ortografico mentre digitiamo, e altro ancora. Dopo aver gettato un'occhio a queste Preferenze, torniamo al centro del nostro discorso.

Occhio alla penna rossa

Spostandoci nella barra dei menu e scegliendo Strumenti ci saranno proposte due possibilità. O quella chiamata “Controllo automatico”, oppure quella “Avvia”. La prima agisce mentre digitiamo, in modo puntuale ma discreto, esattamente come fa Word. Cioè, sottolinea tutte le parole errate con una lieve linea rossa ondulata.


A questo punto, basta posizionare il cursore sulla parola sottolineata, e accedere al menu contestuale che proporrà una serie di parole corrette con cui sostituire quella sbagliata.
Da ricordare che questa funzione può essere attivata anche su una porzione di testo, oppure sull'intero documento.

Molti non la amano affatto, ed è anche per questo che viene proposta la seconda: quel “Controllo automatico” che entra in azione quando, una volta terminato il documento, desideriamo eliminarne gli eventuali refusi presenti.


La finestra di cui sopra, appare perchè Writer inizia il controllo ortografico dal punto in cui è presente il cursore sino alla fine del documento, poi chiede all'utente cosa deve fare.


Da ricordare che questa funzione può essere attivata anche su una porzione di testo, oppure sull'intero documento.
Questi controlli si possano attivare anche tramite la barra degli strumenti.


Ma andiamo oltre ...
Un'altra serie di strumenti utili per chi scrive, la si trova sempre rivolgendo la propria attenzione alla barra dei menu Strumenti > Correzione / Formattazione automatica.


Con il pannello “Sostituzione”, possiamo agire in modo che Writer sostituisca o corregga in automatico termini o parole presenti nel nostro documento. Questo accadrà perchè il programam possiede già un elenco di termini (che l'utente può sempre modificare e/o integrare come meglio crede); ma perchè tutto questo funzioni in modo impeccabile (cioé proprio in automatico), occorrerà prima di tutto attivare questa funzione. Come? Basta andare nella barra dei menu e scegliere Formato > Formattazione automatica > durante la digitazione. In questa maniera, ogni elemento presente in questo elenco, sarà sostituito automaticamente da Writer ogni volta che noi lo introdurremo nel nostro documento.
La comodità di questa funzione è intuibile: poniamo il caso che dobbiate inserire nel vostro documento il termine Macintosh, ma non avete voglia di digitarlo tutte le volte che vi capita. Diciamo che volete far sì che ogni volta che digitate “M.”, Writer provveda a sostituirlo con “Macintosh”. Niente di più semplice: basta rivolgersi nel pannello “Sostituzione”, e scrivere nel campo “Iniziali” la lettera M., mentre in quello accanto chiamato “Con” inserirete “Macintosh”, e il gioco è fatto.

Diamo un rapido sguardo al resto. “Completamento parola” permette, se attivata, di far completare a Writer certe parole. Chi scrive non ama molto questa opzione, e infatti non la usa mai.
Più utile probabilmente quella delle “Eccezioni”. E' frequente scrivere per esempio ecc. per eccetera; Writer da bravo word processor, dopo un punto tende a piazzare una lettera maiuscola. Qui invece è presente un elenco di abbreviazioni dopo le quali non è richiesta la lettera maiuscola, perchè il periodo procede ancora. Come sempre, l'utente può eliminare o aggiungere tutte le abbreviazioni che desidera.

Lezione successiva.

Data di pubblicazione: 07-06-2006

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