Percorso: ilMac.net > Scuola di Mac > Corsi > NeoOffice 1.2 - Writer


NeoOffice 1.2 - Writer

2 - Creare i documenti


Per creare ex – novo un documento di testo in Writer, ci sono a nostra disposizione diverse opzioni. La prima, dopo che si è lanciato il programma, è di spostarsi nella barra dei menu e quindi scegliere File > Nuovo > Documento di testo. Oppure, usate la scorciatoia da tastiera Mela – N.
O ancora, basta rivolgersi alla barra delle funzioni e scegliere il pulsante “Crea un nuovo documento di NeoOffice”. Tenendo premuto il pulsante, potremo eventualmente selezionare il tipo di documento (se di testo, disegno, foglio di calcolo, eccetera).
Qualunque sistema adottiate, alla fine il risultato sarà uno solo: un documento di testo vuoto, intitolato "Senza nome1" che attende solo di essere riempito con i vostri scritti.

Da non dimenticare assolutamente la funzione Quickstart, disponibile in NeoOffice, e non solo nel Writer quindi. Di cosa si tratta?
Una volta che l'applicazione è attiva, e nessuna finestra aperta, è sufficiente spostarsi sull'icona che si trova nel Dock (ma lo stesso si può fare tramite il menu NeoOffice), cliccarla per veder apparire un menu contestuale da cui lanciare con un click una qualunque delle applicazioni integrate nella suite (writer, foglio di calcolo, presentazione ..., compreso un modello, oppure un documento salvato sul disco rigido). Perciò, passare da un'applicazione all'altra, o da un documento all'altro è questione di un attimo. Senza necessità di lanciare il programma apposito, poiché in NeoOffice tutto è integrato. A differenza di Office di Microsoft, non c'è alcun bisogno di lanciare Powerpoint (se siete in Word ad esempio), né successivamente, di lanciare Excel per modificare un certo foglio di calcolo (perché vi è arrivato l'estratto conto bancario).

Aprire un documento

Se al contrario avete già un documento e desiderato aprirlo, potete scegliere tra la scorciatoia da tastiera Mela – O, oppure spostarvi nella barra dei menu del programma e scegliere File > Apri ... . A questo punto comparirà la finestra di dialogo “Apri”, e vi toccherà navigare al suo interno per recuperare il file che desiderate aprire e modificare.
La finestra può essere regolata in grandezza: basta trascinare l'angolo inferiore destro per ingrandirla, o per ridurla. Qui però occorre spendere qualche parola di più, perchè come si può notare, la finestra di dialogo che compare, è ben diversa da quella comune a Mac OS X (o a Office per Mac).


Come si può vedere, questa finestra contiene a destra in alto tre icone. La prima da destra (una cartella dominata da un piccolo martello), vi conduce direttamente alla cartella “Inizio” di Mac OS X (per intenderci, quella rappresentata dall'icona della casa). La seconda, crea una nuova cartella. La terza infine, permette di salire di un livello nella gerarchia delle vostre cartelle. Un clic prolungato visualizza tutte le cartelle, sino al livello più alto: che in Mac OS X è l'icona del disco fisso (generalmente chiamato “Macintosh HD”).
Questo è un piccolo scotto che NeoOffice "paga" a OpenOffice.Org, e alla sua derivazione Linux/Windows. Ma una volta che avrete preso dimestichezza con l'applicazione, non ci farete più caso.

Da segnalare questo: spostandoci sul menu File e cliccando, potremo notare come in fondo all'elenco comparirà il nome degli ultimi documenti su cui si è lavorato. Un semplice clic comporterà la loro apertura

Salvare un documento

Il salvataggio di un documento non è diverso da quanto accade nelle più comuni applicazioni. La solita scorciatoia da tastiera Mela – S.
Se il documento in questione è nuovo, apparirà la finestra “Salva con nome”, e come succede sempre, potrete indicare dove volete che si salvi, oltre al nome.
Writer offre all'utente la possibilità di salvare in vari formati il proprio documento. Quello di default è il formato .sxw: perchè e soprattutto cosa significa?

Una sigla che farà strada

Da un'applicazione che vuole essere un'alternativa a Word, ci si aspetterebbe che sia il formato .doc quello supportato di default. E lo è, infatti; assieme ad altri quali .rtf, .txt, .html e altri ancora.
Il fatto è che .sxw è quello che identifica il formato XML. Si tratta di un acronimo che sta per eXtensible Markup Language, già adottato da OpenOffice.Org, e che anche Microsoft si prepara a integrare nella prossima versione di Office.
La particolarità di questo linguaggio (che in origine doveva fare le scarpe all'Html), è che si tratta di un insieme di regole (severe), che modellano la struttura dei documenti. Le regole sono standard e questo permette ai documenti salvati in XML, di essere indipendenti dalla piattaforma che li ha generati (o su cui sono successivamente aperti e modificati), ma anche indipendenti dal programma che li ha prodotti. Se con Word occorre avere una versione omonima per aprire i documenti .doc, il formato .sxw può essere aperto su qualunque piattaforma (Macintosh, Linux, Windows), con qualsiasi programma che supporti il formato XML. Non necessariamente Word, quindi.
Il fatto che anche Redmond si sia decisa ad adottare questo nuovo formato (gratuito), da una parte è incoraggiante, dall'altra intimorisce. Perché occorre vedere come Microsoft implementerà questa soluzione nel suo Office: se cioé lavorerà bene, oppure preferirà offrire un supporto lacunoso e alla fin fine, inutilizzabile.

Anche Writer offre la possibilità di decidere in quale formato salvare il documento su cui si sta lavorando. Basta spostarsi sulle Preferenze del programma (Mela – ,), spostarsi in “Generale”, quindi in “Carica e Salva”, e lì scegliere quale destino dare al proprio testo. Se cioé sarà .doc, html, StarWriter e così via.


Salvare bene

E' evidente che non esiste nulla di infallibile (nemmeno il Mac lo è), e anche NeoOffice può avere qualche problema. Benché chi scrive non ne abbia mai registrato uno.
Salvare semplicemente un documento può non essere sufficiente. Per questo motivo Writer offre la possibilità di fare una copia di backup del proprio documento. Per attivare questa funzione basta anche in questo caso spostarsi nelle “Preferenze”, e seguire lo stesso percorso indicato prima. La copia di backup del documento (che ha l'estensione .bak), viene salvata di norma in una cartella al termine di questo percorso: /Users > Pincopalla (dove Pincopalla siete voi), > Library > Preferences > NeoOffice > User > backup.

Se per voi tutto questo percorso è troppo cervellotico e desiderate qualcosa di più semplice, niente paura. Andate nelle Preferenze > NeoOffice > Percorsi. Evidenziate la voce in questione, premete il pulsante Modifica e indicate il nuovo percorso di vostra scelta.


La scelta migliore infine, è salvare la copia di backup su un supporto esterno (CD, chiavetta USB), o altrimenti usare questa funzione sarà inutile e ridicolo ...

Ritornando però a curiosare nella finestra Carica e Salva > Generali appaiono presenti anche altre opzioni che meritano qualche ulteriore spiegazione.
Salva automaticamente ogni ..... minuti fa quello che dice. Cioé, vi eviterà di salvare il documento, ma se ne occuperà il programma a intervalli di tempo indicati da voi stessi. “Richiedi Conferma” farà apparire sullo schermo una finestra che domanderà conferma del salvataggio automatico.
Ottimizza le dimensioni del formato XML (senza stampa elegante), fa' sì che il programma salvi i documenti XML senza interruzioni di riga o rientri. Il documento si salva perciò più velocemente, e più velocemente si apre.
Infine, “Salvare Url relativamente: Al file system, a Internet”. Si tratta di due opzioni che offrono la possibilità di scegliere l'uso che si vuol fare degli Url dei documenti. Nel primo caso, gli Url relativi possono trovare posto in qualunque posizione, purché la cartella che li racchiude si trovi sullo stesso disco, o volume. Probabilmente, si tratta della soluzione preferibile qualora i documenti in questione debbano essere accessibili anche ad altri computer.
Nel secondo, il documento contenente gli Url può essere spostato in altre cartelle o volumi, senza perdere i riferimenti che racchiude.

Writer e gli altri

Fino ad ora abbiamo visto come Writer apre e salva. Vediamo adesso il suo comportamento con un paio di applicazioni conosciute su Mac: cioé AppleWorks e il più recente Pages.

Se possedete documenti in AppleWorks, Writer sarà impossibilitato ad aprirli. L'unica alternativa sarà di salvarli in .doc per esempio, e quindi aprirli con il programma di videoscrittura di NeoOffice. Ovviamente, AppleWorks non supporta l'XML.
Neppure Pages supporta questo nuovo formato (ed è un peccato), ma salvando in .doc i propri files di testo, sarete in grado di aprirli, leggerli, modificarli e salvarli di nuovo.

NeoOffice sempre

Se vi siete innamorati di NeoOffice e desiderate che d'ora in poi ogni documento di testo sia aperto con questa applicazione, la soluzione c'è ed è semplice.
Basta selezionare il file in questione, scegliere la scorciatoia Mela – I e andare su “Apri con”, e scegliere appunto NeoOffice.


La prossima puntata parleremo ancora di come protegge i documenti NeoOffice, e di altri aspetti ancora.

Lezione successiva.

Data di pubblicazione: 24-05-2006

L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.