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iCal Cotto & Mangiato

1 Alla scoperta del calendario



Apple all'interno del proprio sistema operativo Mac OS X, fornisce diverse applicazioni, tra le quali vi è anche iCal; si tratta di un calendario che permette all'utente di gestire appuntamenti e cose da fare, ma non solo.
Lo scopo del corso che inizia oggi è di illustrare quello che si può ottenere da questo programma, senza spremersi le meningi, né leggere poderosi volumi. Sarà sufficiente che leggiate quanto segue.

iCal è presente nel Dock di Mac OS X, e giace (se così si può dire), nella cartella Applicazioni, dove risiedono i programmi installati sul proprio Mac. Avviandola la prima volta, ci apparirà la finestra del programma.


Prima di addentrarci nella descrizione delle singole parti, consideriamo per qualche istante un aspetto che o non si nota, oppure si d per scontato: la pulizia dell'interfaccia.
Qualcuno potrebbe obiettare che essendo un'applicazione destinata all'utenza domestica, appare ovvio che si sia desiderato "rassicurare" l'utente, fornendogli qualcosa di familiare. Infatti, iCal richiama alla mente quei calendari a muro comuni negli uffici e nelle aziende di tutto il mondo. Ed è altrettanto vero che vi sono in commercio, soluzioni potenti e molto più complete di questa.
Ma spesso ci si imbatte in software cervellotici e decisamente brutti, concepiti non per organizzare (e quindi migliorare), il nostro lavoro, ma quasi per ostacolare l'utente; anche nel caso questi abbia esigenze minime. E il bello di iCal (come vedremo), è che racchiude piccole gemme preziose. Ma bando alle ciance ora.

Dentro l'interfaccia

1) Vista per mese del calendario
2) Vista per giorno
3) Vista per settimana
4) Avanti/Indietro: per navigare attraverso i giorni contigui nelle diverse viste
5) Le categorie, o meglio, i calendari. Di default sono due (casa, lavoro), ma se ne possono creare quanti se ne desiderano. Questo permette di avere appuntamenti o cose da fare, suddivisi per le categorie più diverse, e ciascuna contrassegnata da un colore specifico, per una sua più rapida gestione. Iniziamo a ragionare in questo modo: per iCal ogni categoria (il lavoro, le vacanze, i compleanni, eccetera), sono tanti calendari. Se adesso questo vi sembra strambo, presto ne capirete l'utilità.
6) La miniatura del mese (in cui appare evidenziato di azzurro il giorno attuale, mentre è di color grigio il mese. Se abbiamo scelto la vista per settimana, o per giorno, apparirà in grigio solo la settimana attuale, o il primo giorno della settimana).
7) La funzione di ricerca.

Ci sono ancora un paio di cose da vedere, alcuni pulsanti (e funzioni), con cui fare la conoscenza.
Per esempio questi tre si trovano a sinistra in basso della finistra di iCal.


Il primo a sinistra permette di inserire un nuovo calendario (o categoria), dandogli poi il nome che preferiamo.
Il secondo mostra o nasconde la miniatura del calendario.
Il terzo infine, mostra il pannello delle notifiche; se invitati ad un certo evento, potrete aggiungerlo a iCal. Ma anche questa funzione sarà affrontata a tempo debito.
A destra ve ne sono altri tre:


Il primo a sinistra mostra o nasconde i risultati di una ricerca.
Quello centrale mostra o nasconde il pannello "Attivit&aagrave;": qui si troveranno elencate appunto le cose da fare, elencate per priorità. Il terzo e ultimo mostra o nasconde ancora un altro pannello: quello delle informazioni su un certo evento o attività.

Attenti ai dettagli

I più attenti tra di voi avranno notato che alcuni di questi pulsanti, quando attivati, assumono un colore azzurro. Sciocchezzuole, probabilmente: ma anche cura per i dettagli, che nei programmi gratuiti in genere non si trova...

Preferire le preferenze

Prima di gettarci a capofitto nelle braccia di iCal, e dargli in pasto la nostra vita (lavorativa e non), è bene dare un'occhiata alle preferenze del programma, attivabili con un banale Mela -, (sì, virgola).

Nel primo pannello "Generali", possiamo personalizzare un po' meglio il programma:


Decidendo per esempio con quale giorno iniziare la settimana (negli U.S.A. è la domenica a dare il via), se la settimana deve essere di 7 giorni oppure includere solo quelli lavorativi (e allora scenderemo a 5). A che ora inizia il giorno? Come vogliamo che vengano mostrate le ore? Se poi il vostro tallone d'Achille è dimenticare sistematicamente i compleanni delle persone che vi stanno intorno, spuntate l'opzione "Mostra calendario compleanni": vi tornerà utile.

Il secondo pannello "Avanzate" offre qualche opzione in più:


Dateci un'occhiata, spuntate quello che volete.
Non c'è molto altro da personalizzare. Come si può vedere, iCal appare semplice e intuitivo anche se non si possiede alcune esperienza con questo tipo di applicazioni. E come le altre applicazioni di Apple, non è un'isola, arcigna e isolata, ma adora lavorare con gli altri applicativi presenti in Mac OS X. Vale a dire Mail, la Rubrica Indirizzi, il proprio iPod, e è possibile anche sincronizzare i propri calendari con altri computer che usano il servizio a pagamento .Mac.

Prima di concludere: se vi state chiedendo il motivo per cui iCal quando non è attivo mostra la data del 17 luglio, sappiate che rappresenta il giorno in cui è stato presentato. Solo quando lo attivate si aggiorna al giorno attuale.

Lezione Successiva.

Data di pubblicazione: 07-12-2006

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