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Excel per Mac 2004 - Guida all'uso

3 - Le tabelle pivot


In questa puntata diamo un'occhiata invece alla funzione di Excel delle tabelle pivot. Con questo strumento l'utente può analizzare dati già esistenti, visualizzandoli in modalità diverse, e in maniera flessibile e veloce. In maniera flessibile e veloce significa né più né meno avere la possibilità di isolare, raggruppare o filtrare i dati che interessano.

Manipolare i dati

Partendo dal presupposto che abbiamo già dei dati 'grezzi' da manipolare (conservati in una cartella di lavoro già esistente), ci affideremo come spesso in casi del genere ad una guida che in poche fasi ci aiuterà a creare quanto necessario. Selezioniamo una cella del foglio di lavoro per la quale vogliamo creare una tabella pivot; se non lo faremo, dovremo indicarlo in un secondo momento. Fatto questo, occorre andare sul menu dell'applicazione Dati> Rapporto tabella Pivot. Compare l'ormai classica finestra che ci farà da guida. La prima di queste finestre ci chiede dove recuperare i dati che meritano di essere analizzati.


La seconda finestra ci chiederà di circoscrivere l'area dove sono conservati i dati da analizzare. Se non lo abbiamo già fatto noi prima, ci toccherà farlo ora, premendo il pulsante "Seleziona" e indicando i dati da usare.


Infine: di ciò che stiamo creando, cosa vogliamo fare? Deve cioé nascere un nuovo foglio di lavoro, oppure la tabella di pivot deve essere sistemata nel foglio di lavoro già esistente? Clicchiamo su "Fine" e il gioco è (quasi), fatto.


Ci vogliono i contenuti

Abbiamo completato una fase: ora dobbiamo procedere con la seconda. Ci troveremo ad avere a che fare con un layout della tabella pivot ovviamente vuoto, che ci toccherà riempire. Oltre a questo, c'è una piccola finestra dove sono raggruppati i vari campi presenti nel foglio di lavoro di cui vogliamo analizzare meglio i dati. Nel layout della tabella abbiamo 4 'aree' pronte a servirci. Si tratta di Area riga, colonna, pagina, dati. Come riempirle e con quale criterio?
Per prima cosa, bisogna avere i dati che si vogliono analizzare. Nel nostro caso il foglio di lavoro in nostro possesso è il seguente:


L'area Dati è quella dove deve essere effettuato il calcolo; i nomi dei campi si possono trascinare o nell'area Riga o in quella Colonna. Ora però occorre sapere che cosa vogliamo. Per esempio, siamo curiosi di conoscere quale lingua è più diffusa sul canale Eutelsat. La tabella pivot appena creata ci aiuterà a 'sfoltire' quei dati e a conoscere meglio ciò che vogliamo. Perciò trasciniamo dalla finestra degli strumenti della tabella pivot (che conterrà tutti i campi presenti nel foglio di lavoro Eutelsat), il pulsante "Lingua principale" e rilasciamolo nell'area vuota "Rilasciare qui i campi riga". Nell'area "Rilasciare qui i dati" trasciniamo il pulsante della tabella pivot "Nome canale". Il risultato sarà il seguente.


Sapremo così che 40 canali trasmettono in arabo (quindi sarà forse il caso di iniziare a conoscere meglio questa lingua), che 89 irradiano i loro programmi nella lingua di Dante Alighieri, mentre 28 usano l'idioma di Shakespeare. Ma forse non ci basta. Allora sfruttiamo le opzioni contenute per conoscere nel dettaglio quali sono i canali che trasmettono in arabo. Evidenziamo la cella che contiene la parola "Arabo", poi dirigiamo il cursore sulla finestra della tabella pivot e premiamo il pulsante "Mostra dettaglio".


Il risultato sarà questo:


Avremo cioé l'elenco di tutti i canali che trasmettono in lingua araba. Per tornare alla situazione precedente basta premere il pulsante accanto "Nascondi dettaglio".

Voglio sapere tutto

Quello appena ricavato non ci basta ancora. Desideriamo sapere su quale frequenza trasmette un certo canale, e quale satellite usa. Bene: già sappiamo cosa dovremo utilizzare, si tratta solo di disporli nel modo giusto. Nella nostra tabella dovremo trascinare i seguenti nomi dei campi: "Nome canale", "Codice posizione satellite" e "Frequenza". Il primo, lo piazzeremo sul campo Pagina; il secondo in quello Riga mentre all'ultimo toccherà la piazza d'onore, vale a dire occupare "Rilasciare qui i dati". Il risultato è questo.


Abbiamo un riassunto che ci dice quali canali usano l'Astra, e quanti usano Hot-Bird. Ma si può far di meglio, per fortuna. Cliccando sulle frecce poste a destra del "Nome canale", potremo conoscere di ciascun canale il satellite e la sua posizione (qui abbiamo scelto la BBC World):


Formattare

Anche qui è possibile procedere alla formattazione delle tabelle pivot, per rendere meno 'opaca' la presentazione dei dati. O si procede attraverso la formattazione automatica attraverso la barra del menu ( Formato>Formattazione automatica), e in questo caso si avrà in un attimo l'applicazione dello stile preferito alla nostra tabella.


Oppure, si può procedere ad una formattazione più attenta, rivolgendosi come sempre in questi casi alla paletta Formattazione.

Raccomandazioni finali

Questa veloce (ahimé), panoramica sulle tabelli pivot lascia nell'ombra molti altri aspetti. Che meritano di essere esplorati sfruttando la propria curiosità. Prima di chiudere, alcune raccomandazioni.
Questa funzione è bene utilizzarla quando si hanno quantità di dati altrimenti difficili da gestire. Questa la prima raccomandazione. Ora le altre (senza la pretesa di essere esaustivi, ovviamente!).
Non è possibile modificare i dati contenuti nelle celle di una tabella pivot. Con un doppio click su qualunque cella contenente un determinato valore produce la creazione di un nuovo foglio di lavoro dove vengono mostrati estesamente i valori generatori di quel determinato valore. Righe e colonne possono essere aggiunte alla tabella pivot rivolgendosi alla "Creazione guidata tabella pivot". Da qui, è anche possibile modificare il layout della tabella.

Lezione successiva : Gli scenari.

Data di pubblicazione: 20-04-2005

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