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Mac OS X - Il browser Safari

2 – Navigar mi è dolce ...


La barra degli indirizzi, come si può intuire, permette di raggiungere il sito Web di cui si è digitato l'indirizzo (o Url), dopo aver premuto il tasto "Invio".
Prendete nota di questa scorciatoia da tastiera: Mela – L. In questo modo, l'indirizzo presente nella barra, sarà evidenziato, e voi potrete digitare quello nuovo senza spostare il cursore sul vecchio e cancellarlo. E lasciate perdere http://www.: digitate direttamente il nome del sito (per esempio ilmac.net, o apple.it). Ci penserà Safari ad aggiungere per voi i prefissi necessari.

State navigando e vi ricordate che dovete inviare un'email: che fate? Lanciate Mail? No: nella barra degli indirizzi digitate "mailto:" (senza le virgolette). Si aprirà una finestra di Mail pronta per essere riempita e inviata. Comodo, non vi pare?

Snapback

Dietro questo enigmatico termine anglosassone, si nasconde un'utile funzione di Safari.
Probabilmente avrete notato che a volte, nella barra degli indirizzi, compare una freccia arancione (ma appare anche nel campo di ricerca di Google).


Quando arrivate su un sito e iniziate a navigare al suo interno, accade sovente che vi inoltriate sempre più nelle sue viscere. Si inizia con la home page, poi si dà un'occhiata a quella notizia, la si legge, si passa al Forum, si sceglie una certa area tematica, si punta la propria attenzione su un determinato post e si inizia a leggere tutti gli interventi al riguardo (che magari si sviluppano in parecchie pagine).
Se al termine di questa discesa nei meandri del sito desiderate però tornare velocemente alla home page, come fate? Usate il pulsante "Indietro"? No: userete Snapback. Premendo la freccia arancione che sarà apparsa all'estrema destra della barra degli indirizzi, sarete spostati immediatamente all'home page di quel sito.

Questa funzione è disponibile anche nel campo di ricerca di Google. Inserite un termine (Macintosh per esempio), premete invio e immediatamente il motore di ricerca vi restituisce una vastissima gamma di siti che hanno attinenza con la vostra ricerca. Ne scegliete uno, poi un altro, un altro ancora e iniziate a navigare al suo interno. Se però vi rendete conto che la chiave di ricerca (cioé, la parola digitata), è troppo generica, e volete perciò rifare la ricerca, un clic sulla freccia arancione vi farà tornare sulla pagina numero 1, risultato della ricerca precedente. Dove potrete digitare un altro termine, per una ricerca più ristretta.
Snapback considera come prima pagina di un sito quella che compare dopo aver digitato il suo indirizzo nella barra omonima. Il che è ovvio. Ma se andate nella barra dei menu del programma e scegliete Cronologia > Contrassegna pagina per Snapback, potrete indicare al browser come pagina principale quella su cui in quel momento siete presenti. Che può essere la pagina di accesso ad un Forum, non la home page, per esempio. La scorciatoia da tastiera in questo caso è la seguente: Alt – Mela – K.

Feed RSS in Safari

Una delle novità di Safari versione 2 è stata il supporto pieno alla tecnologia RSS (sigla di Really Simple Syndication). Di essa ilMac.net ha già avuto modo di parlare in modo dettagliato, grazie ad un articolo a cura di Steve Mezzadri.
A Cupertino hanno scelto la via pù semplice. Dopo aver preso atto delle potenzialità dei flussi RSS, hanno pensato di integrarla all'interno del browser, senza cercare di creare qualcosa da zero.
Questo non significa che se avete un programma apposito per leggere gli RSS, dovrete rinunciarvi, anzi. Basta andare nelle Preferenze di Safari > RSS (oppure usate la scorciatoia: Mela – ,), e nel menu a comparsa Lettore RSS di default scegliere la propria applicazione preferita.
Il funzionamento di questa tecnologia è semplice. Ogni volta che troverete un sito che supporta i Feed RSS, apparirà nella barra degli indirizzi l'icona di colore blu RSS.


Cliccandola, Safari smetterà di essere un navigatore per divenire un lettore di RSS.


Come si può scorgere dalla nostra schermata, sulla destra sono messi a disposizione alcuni intuitivi strumenti per rendere più personale la lettura dei Feed RSS.
"Cerca negli articoli" mantiene quello che promette. Cioè cercare all'interno degli articoli certi termini: poniamo il caso che siate interessanti a conoscere quali difetti siano stati riscontrati sulle nuove macchine Apple. Piuttosto che usare Google, potete sfogliare tra i vecchi articoli dei giorni passati. Inserite perciò i termini della ricerca e in un attimo avrete i Feed RSS che ne parlano.
"Lunghezza Articolo" permette di limitare al solo titolo, o alle prime righe delle notizie, il testo riportato.
"Ordina per" e "Articoli recenti" non hanno bisogno di spiegazioni.
"Sorgente" indica da dove arrivano i flussi RSS, mentre "Azioni" lancia una finestra di Mail per comunicare ad amici o colleghi il link della pagina in oggetto.
Cliccando sul titolo, o su "leggi tutto" si accederà al sito autore di quella notizia, riportata nella sua interezza.
Come avrete notato quando ci siamo spostati nelle Preferenze del nostro navigatore, è anche possibile assegnare un colore di propria scelta per segnalare meglio i nuovi articoli.
Per far sì che Safari torni a essere navigatore, è sufficiente cliccare di nuovo l'icona RSS.

Un buon sistema per sfruttare adeguatamente questa funzione è di creare una cartella apposita che racchiuda tutti i flussi RSS maggiormente letti. Quindi piazzarla nella barra dei preferiti. In seguito, cliccate sull'icona a forma di libro aperto e spostatevi nella Barra dei preferiti. Troverete accanto alla cartella che raggruppa i vostri flussi RSS la casella "Clic automatico". Spuntatela.
In questo modo, sarà possibile visualizzare i vostri flussi aggiornati in un colpo solo, e racchiusi in un'unica finestra per poter velocemente sfogliarli. Il numero che comparirà starà ad indicare quanti articoli nuovi sono stati pubblicati.


La ricerca con Google

Non c'è bisogno di spiegare che cosa sia Google. Sfruttando la scorciatoia Alt – Mela – F, sposterete il cursore all'nterno del campo di ricerca. Safari invierà la vostra richiesta al motore di ricerca, e il risultato apparirà nella pagina del navigatore.
Il piccolo triangolino a sinistra del campo di ricerca, mostra, se cliccato, le più recenti ricerche effettuate.

La sicurezza

Safari porta con sé alcune funzioni per rendere la navigazione in Internet più piacevole e sicura. Tanto per iniziare: odiate le finestre a comparsa che d'improvviso, appaiono quando caricate la home page di un sito? Andate allora su Safari > Blocca finestre a comparsa (oppure Mela – K), e avrete risolto il problema. Infatti comparirà un segno di spunta accanto a questa voce. Ma tenete presente che sono già comparse delle tecniche di programmazione che aggirano questo genere di blocchi.

Siete dei tipi riservati. Ci tenete alla vostra privacy. Non volete far sapere quali sono i siti che abitualmente visitate. Safari vi mette a disposizione alcune funzioni.
Le più comuni: cancellare la cronologia (Barra di stato > Cronologia > Cancella cronologia): dissolverete l'elenco dei siti visitati.
Vuotare la cache: ogni navigatore ha l'abitudine di salvare sul disco rigido il contenuto delle pagine visitate, in modo che qualora vi torniate in un secondo tempo, il caricamento dello stesso risulterà più spedito. Barra di stato > Vuota la cache ( o Alt – Mela – E). Sempre qui, nel menu che si trova sotto Safari, ve ne sono un paio che meritano particolare attenzione.
Reinizializza Safari: se scegliete questa opzione, significa che l'avete fatta grossa! Comunque, in un colpo solo vengono rimossi cache, cookie, cronologia, l'elenco dei file scaricati (visibili nella finestra Download raggiungibile o con l'immancabile scorciatoia ( Alt – Mela – L), oppure usando il percorso dalla barra del menu Finestra > download.
Ma avrete di certo notato l'altra funzione qui presente: Navigazione privata.


Una volta che avrete provveduto a spuntare questa opzione, apparirà la finestra di cui sopra, per chiedere conferma della volontà di navigare in modalità privata.
Una volta che avrete provveduto a spuntare questa opzione, apparirà una finestra di conferma. Dopo che avrete cliccato il pulsante "OK", il navigatore procederà la sua navigazione come al solito, ma non immagazzinerà alcuna informazione nella Cronologia, né all'interno della finestra di download compariranno i file scaricati. Stesso destino per le password, le informazioni personali usate per riempire i moduli online, e anche per i termini usati nella casella di ricerca di Google. I cookie viceversa, saranno comunque registrati.

La navigazione a pannelli

Si tratta probabilmente di una delle cose più comode per chi naviga in Internet; tanto da dover dire: perché non ci hanno pensato prima?

Per poter sfruttare adeguatamente questa funzione occorre prima di tutto attivarla. Basta perciò recarsi nelle Preferenze di Safari (Mela – ,), scegliere "Pannelli" e spuntare proprio l'opzione "Abilita la navigazione a pannelli".


Come funziona? Con questo modo di navigare è possibile aprire più pagine Web mantenendole però all'interno della finestra principale di Safari, senza affollare lo schermo del computer di cinque, sei o sette differenti pagine di altrettanti siti.


Come si può vedere, la navigazione a pannelli mette a disposizione dell'utente una interessante manciata di scorciatoie da tastiera per rendere il Web e la fruizione dei suoi contenuti più agevole.
Probabilmente quella "Mela – clic" sarà di certo la più utilizzata: aprirà un collegamento in un pannello nuovo di zecca; ma segnatevi anche questa.
Per chiudere i pannelli in un colpo solo (senza cliccare quindi la X presente su ciascun pannello) usate "Alt – clic" proprio sulla X di un pannello a vostra scelta, e si chiuderanno in un sol colpo. Ad eccezione della pagina su cui vi trovate in quel momento.

Se volete un sistema veloce per passare da un pannello all'altro, allora usate "Maiuscole – Mela – Freccia destra" (o freccia sinistra), per muovervi o verso destra, o verso sinistra.
Per creare un nuovo pannello tramite l'immancabile scorciatoia da tastiera: "Mela - T", per chiuderlo "Mela - W".

Niente immagini, please

Uno scenario non insolito: non avete l'Adsl. Forse non arriverà mai e siete costretti a usare il modem analogico. Avete tutta la nostra solidarietà.
Se per voi la navigazione Internet è un supplizio, Safari può offrirvi un (piccolo), aiuto. Cioé permettervi di navigare i siti evitando il caricamento delle immagini.
Basta andare nelle Preferenze e scegliere Aspetto; eliminate il segno di spunta da "Visualizza le immagini quando si apre la pagina". Questo vi dovrebbe permettere di navigare più velocemente. Nell'attesa di un'Adsl per tutti (o quasi).

Vi siete persi?

Facendo "Mela - clic" sulla barra del titolo, Safari mostrerà il percorso effettuato per raggiungere la pagina su cui vi trovate in quel momento.


Alla prossima.

Lezione successiva.

Data di pubblicazione: 19-07-2006

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