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Come scegliere un Mac

Parte V - MacBook


Quinta parte della nostra guida dedicata alla scelta di un Mac. E le altre? Semplice: la prima parte la trovate qui, poi ecco la seconda. Abbiamo poi quella dedicata all'iMac e infine quella al Mac Pro.

Il portatile MacBook è stato rinnovato di recente, e dalla sua ha un prezzo molto interessante. Meno di 1000,00 Euro. E' forse un doloroso ripiego rispetto ai fratelli maggiori in alluminio?
Domanda sbagliata. Quella giusta è: "Quali sono i miei bisogni?". E per riuscire a rispondere alla questione occorre conoscere meglio questo portatile.

Il MacBook oltre le apparenze


Chi sta per scegliere un Mac portatile, percepisce il MacBook in policarbonato bianco come il fratello meno bello e fortunato della famiglia dei portatili Apple. Ma se si va un poco oltre le apparenze le sorprese non mancano. Nulla di sbalorditivo, sia chiaro. Di certo è il muletto perfetto per chi è alla ricerca di una macchina da battaglia, quindi robusta (non priva di difetti come avremo modo di accennare).

Per capire come questo portatile può aiutare l'utente, è indispensabile andare a vedere cosa si nasconde "sotto il cofano". Il disco rigido è di 160 GB (in opzione sino a 500 GB), 2 GB di RAM a 800 MHz (espandibile sino a 4), e il processore a 2.13 GHz con un bus da 1066 MHz.
Quello che tanti amano di questo computer è la connessione FireWire 400, ben disponibile e pronta a servire dischi rigidi esterni con questo genere di porta. I fratelli maggiori, vale a dire i MacBook Pro (oggetto con il MacBook Air di una nostra prossima disamina), sono equipaggiati invece della versione a 800, e di uno slot SD Card.
Ovviamente, ci sono poi due porte USB 2.0, la webcam iSight, mentre l'unità di masterizzazione è SuperDrive a doppio strato 8x. La trackpad è multi-touch.

Un altro punto affascinante per alcuni, è la batteria rimovibile che secondo Apple offre sino a 5 ore di autonomia in modalità wireless. Chi teme (secondo noi a torto), che quella non sostituibile, e presente sui portatili "Pro", sia poco affidabile, indirizzerà i suoi favori su questo modello. Ma se è la batteria il criterio che deve guidare la scelta di un computer, allora sarebbe bene scegliere il MacBook Pro, che dichiara sino a 7 ore di autonomia, sempre in modalità wireless.

macbookbianco

Il guscio in policarbonato bianco del MacBook era stato al centro di alcune lamentele. Parti che si scollavano, o si deformavano: la speranza è che la nuova edizione di questo portatile non comporti più problemi di questo genere.

Una macchina piccola, ma robusta


Per non rendere una macchina troppo seducente, i produttori ricorrono a vari espedienti. Per esempio, il MacBook non presenta la connessione Mini DisplayPort, che è ben presente su una macchina "popolare" come il Mac mini: peccato. L'uscita video è una mini-DVI, ma prestate attenzione: il cavo è venduto separatamente a 19,00 euro, così come da tempo viene venduto a parte il telecomando Apple Remote (19,00 Euro), su tutte le macchine di Cupertino.
Altro peccato commesso da Apple: niente slot SD.
Un elemento che delude è il disco rigido, a 5400 rpm e con 160 GB. Se la sua capienza al momento dell'acquisto può essere aumentata, scegliendo per esempio il modello da 500 GB, non c'è nulla per quanto riguarda la velocità di rotazione. Il mercato rigurgita di dischi a 7200 rpm per il MacBook, ma Apple finge di non saperlo. Pensate di non averne bisogno? Chissà se sarete della stessa opinione dopo che avrete dato in pasto al portatile un filmato con iMovie... Allora forse vi renderete conto di che cosa significhi poter contare su un disco rigido più veloce. E non vale nulla affermare che la maggiore velocità di rotazione del disco incide sulla durata della batteria; di fatto, le sue ripercussioni sono praticamente nulle.

Parliamo della scheda grafica. Si tratta di un NVIDIA GeForce 9400M con 256 MB di RAM condivisa. Esatto: vuol dire che se amate giocare a World Of Warcraft dovrete seriamente pensare di aumentare la RAM principale sino a 4 GB almeno, per evitare rallentamenti. Una volta aumentata la memoria, la macchina è in grado di gestire sufficientemente bene titoli anche pesanti. Ma non esagerate troppo; se il vostro sogno è di ricorrere alla virtualizzazione per giocare a qualche titolo disponibile solo su Windows il consiglio è: lasciate perdere. Non è una macchina potente, e non si tratta solo di poca RAM (che si può sempre aumentare), o disco rigido lento (che può essere sostituito). E' il computer poco potente, la sua architettura: su cui c'è ben poco da fare.

La conclusione


Adesso cerchiamo di rispondere alla domanda che ci siamo posti all'inizio: soddisfa i miei bisogni? Solo se sono minimi.
Si tratta di una buona macchina, ad un prezzo accessibile, robusta, poco elegante è vero, ma se siete alla ricerca di qualcosa da "spremere" senza pretendere grandi prestazioni, il MacBook fa per voi. Ottimo anche come macchina di riserva, da usare per compiti non troppo impegnativi e di routine.
Ma i difetti ci sono.
Poca RAM; disco rigido lento e tutto sommato poco capiente. Scheda grafica con RAM condivisa.
D'accordo, si può sempre aggiornare quasi tutto (la memoria della scheda grafica no, non ci si può fare nulla). Ma allora il gioco non vale la candela, e l'economicità della macchina si perde per strada. E se a questo punto state pensando che forse il suo prezzo potrebbe essere inferiore anche di 100/200 Euro, credo che in pochi vi darebbero torto....

La sesta parte è dedicata al MacBook Air

Data di pubblicazione: 25-06-2009

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