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Da PC a Mac (Parte IV)

Guida alla scoperta delle applicazioni equivalenti


Quarta parte della nostra guida di applicazioni equivalenti dedicata a chi passa dal PC al Mac. Puoi leggere la terza parte, poi anche la seconda, e se proprio ci tieni, anche la prima.


Una delle attività preferite da chi naviga in Rete (oltre al... navigare in Rete, esatto!), è di sicuro la chat. Se pensi di passare al Mac, nessun problema: anche su questa piattaforma le applicazioni di questo genere non mancano affatto. Vediamo allora quali sono.


iChat, la scelta più ovvia


iChat è l'applicazione per la messaggeria istantanea su Mac OS X. Fa bella mostra di sé nel Dock, un clic e si avvia.
Essa non solo permette di effettuare sessioni di messaggistica istantanea (chat, appunto), ma anche videoconferenze (purché il Mac abbia la web-cam).


iconaichat


Con questa applicazione possiamo effettuare chat, e non solo, con chi ha un account MobileMe, Jabber, Google Talk o AIM (AOL Instant Messenger).
Quando deciderai di iniziare una sessione di chat, la finestra si riempirà di icone identificative (all'estrema destra) di ciascuno dei tuoi amici: non ne hai ancora? Procurateli!
Accanto, sarà presente un'altra icona che segnalerà se costui (o costei), sono in grado di ricevere anche chat audio o video (o se vogliono riceverle).
Proprio accanto al nome del contatto, ecco sia il suo stato, che il suo nome (o nickname che sia). L'applicazione ha cura di suddividere i contatti presenti, in due gruppi: quelli in linea e quelli non in linea, fornendocene anche il numero.
E' facilissima da usare, come tutte le applicazioni di questo genere. Due clic sul contatto (se disponibile: ricordo solo che se non lo è, vale a dire c'è il pallino rosso, potrebbe essere indelicato insistere, soprattutto se con costui non abbiamo una certa confidenza o amicizia!), e si può iniziare una chat di solo testo.
Se invece desideriamo una chat video o audio, si deve selezionare il contatto e premere il pulsante o del telefono o della web-cam.

Da non dimenticare che iChat permette di condividere con altri il proprio schermo (e viceversa: gli altri possono condividere con noi il loro schermo). Molto utile per gruppi di lavoro.


condividischermo

Nell'angolo in basso a destra il proprio computer, in primo piano la scrivania della persona con cui si condivide lo schermo.


Piccola avvertenza: dal momento che la condivisione dello schermo non si limita solo a questo, ma permette di prendere il controllo del computer, bada a quello che fai.
Se ricevi in chat una tale richiesta da sconosciuti o da persone con cui hai una frequentazione recente, evita di concedere loro un tale privilegio.


Da non dimenticare che i programmi di chat possono essere usati anche per trasferire allegati voluminosi, quando magari i programmi di posta elettronica alzano bandiera bianca.


Skype, certo


D'accordo, di solito Skype (gratis, sito Web: Skype), lo si usa per telefonare tramite Internet. Ma racchiude anche funzioni di chat, di videoconferenza e ovviamente è anche disponibile per Mac!


skype


Anche Skype permette la condivisione dello schermo (le raccomandazioni di prima a proposito di questo argomento, valgono anche adesso, certo), chat appunto (anche pubbliche o di gruppo), teleconferenze, o videochiamate gratuite.


chatpubblica

Con Skype puoi organizzare chat pubbliche. Decidi l'argomento, imposti le regole di moderazione, e chatti col mondo (o quasi!)


Microsoft Messenger


E' difficile che Microsoft non sia in qualche settore; figuriamoci quindi se può restare fuori dalla messaggeria istantanea su Mac! Infatti è presente con Microsoft Messenger, che però è parte della suite burocratica Office 2008 per Mac.


messenger


Non ha bisogno di eccessive spiegazioni. Come iChat, permette anche di adottare lo status di "invisibile"; quindi si vedono i propri contatti senza tuttavia essere visti.
Se passate da PC a Mac e usate questo genere di applicazione per la chat, non dovete essere preoccupati per i 185 contatti che avete. Risiedono sui server di Microsoft, quindi una volta collegati li ritroverete tutti.
Col supporto della tecnologia di Mac OS X Bonjour, sarà possibile sapere chi c'è sulla propria rete locale. Offre il supporto per chat audio e video anche con chi usa Office Communicator 2007.


Adium, lo stato dell'arte della chat


Adium è l'applicazione per la messaggeria istantanea Open Source più famosa in assoluto (sito Web: Adium).


adium


La scarichi, e la usi. Non ti dovrai affatto preoccupare se i tuoi colleghi usano MSN, Jabber, Yahoo, eccetera eccetera. Supporta praticamente tutti i protocolli esistenti (compresa la chat di Facebook e MySpace), e su Mac anche la Rubrica Indirizzi. Usa le schede per gestire in maniera ordinata ed efficiente diverse sessioni di chat, e integra una potente funzione di ricerca per i messaggi.
Se possiedi più account, su più servizi di chat differenti, Adium ti consente di essere presenti su tutti in maniera simultanea.


adiuminterfaccia

Sembra iChat, invece è Adium in tutto il suo splendore



Probabilmente chi adotta questa applicazione, non ha bisogno di andare a caccia di qualcosa di meglio, o di più completo.


Applicazioni per tutti i gusti


La realtà è semplice, e nello stesso più complessa. Più complessa perché in queste quattro puntate non ho certo preteso di esaudire l'argomento. Di applicazioni per le più diverse esigenze, che siano di posta elettronica, browser, chat o dedicate alla videoscrittura, ce ne sono ben più di quelle elencate, e altre ne arriveranno. Come fare a capirci qualcosa, e districarsi? Niente di difficile: basta scegliere i siti giusti.

Il primo è di certo VersionTracker (sito Web: VersionTracker). Ha la sua bella sezione dedicata alla piattaforma Mac, e le applicazioni sono ordinate secondo dei criteri lapalissiani. Le più scaricate, quelle aggiornate in giornata e così via. Inoltre, sono catalogate per versione di Mac OS X: Leopard, Tiger, Panther, eccetera.
Altra risorsa dedicata a chi è a caccia di applicazioni è MacUpdate (sito Web: MacUpdate). Sostanzialmente non diverge molto da VersionTracker, tranne che per il fatto di essere solo per Mac, mentre VersionTracker è un sito che cura la distribuzione anche di software per Windows e PalmOS (e l'immancabile iPhone, certo).

Data di pubblicazione: 14-12-2009

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