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Da PC a Mac (Parte III)

Guida alla scoperta delle applicazioni equivalenti

Se vuoi leggere la prima parte dedicata ai browser Web, clicca senza paura!



Una delle domande più frequenti poste da chi sta per passare a Mac, da un PC, è: "Esiste Word anche su Mac, vero?".
Certo, e un mucchio di altri software per scrivere. Ma poi, cosa significa davvero scrivere?

La realtà è molto semplice: la maggioranza delle persone che pongono questo tipo di domande, non ha affatto bisogno di Word, e per loro fortuna il Mac ha già tutto quello che serve.

TextEdit, un'applicazione da rivalutare


Parliamo di TextEdit, quindi. Gratuito, risiede nel sistema operativo Mac OS X, dentro la cartella Applicazioni.

iconatextedit


Permette di salvare in RTF, ODT (il formato aperto alla base di OpenOffice.org), e ovviamente Word, in alcune delle sue declinazioni più importanti. Permette anche di registrare in PDF. Supporta la scrittura da destra verso sinistra (cosa che purtroppo Word non è ancora in grado di fare).
Ma sono tante le sue funzioni. L'applicazione effettua il controllo ortografico e grammaticale, e la registrazione automatica. Novità racchiusa in Snow Leopard: la sostituzione testo. In pratica si possono assegnare a certe formule di saluto, o a certe combinazioni di tasti, simboli oppure intere frasi per guadagnare tempo. Una funzione che permette all'utente di evitare di dover battere a mano elementi ripetitivi del suo lavoro di scrittura, esatto!
E' anche possibile inserire tabelle, elenchi, allegre documenti, e altro ancora. Peccato sottovalutarla...


preferenzetextedit

E' bene spendere un po' di tempo con TextEdit, perché in realtà risponde perfettamente alle esigenze dell'utente domestico


Il suo approccio molto discreto, viene visto da molti come indice inequivocabile di scarsità di funzioni; così non è. Se quello che dico può valere qualcosa: gli articoli per ilMac.net sono scritti utilizzando proprio TextEdit; e non mi manca nulla, e neppure mi serve altro.


NeoOffice, la suite Open Source


Cugina di OpenOffice.Org, NeoOffice (gratis, sito Web: NeoOffice), gode di ottima fama presso gli utenti Mac. Ha tutto quello che si trova in Office: un word processor, un programma per le presentazioni, uno foglio di calcolo, più un database. E' anche in italiano, ma occorre scaricare e installare a parte il pacchetto software per la nostra lingua: nulla di complicato, però!


iconaneooffice


Rispetto a OpenOffice. Org, persegue con determinazione l'obiettivo di sposare nel modo più fedele possibile lo stile Mac della applicazioni. E non solo lo stile, ma anche le funzioni: per esempio NeoOffice offre il supporto dei Servizi, dei gesti della trackpad dei portatili, oltre a quello per il correttore grammaticale, alla funzione QuickLook. Su macchine datate (e con processore PowerPC), potrebbe risultare lento all'avvio, anche perché non è possibile lanciare il solo programma di videoscrittura, o quello per le presentazioni, oppure il database. Si avvia tutto, e questo pesa, eccome.


formatisupportati

Il formato ODF è quello aperto, supportato anche da OpenOffice.org e da TextEdit di Mac OS X


Su piattaforma Mac, NeoOffice è probabilmente la più valida alternativa presente. L'applicazione è perfettamente in grado di gestire documenti di vario genere e tipo, fornendo all'utente tutto quello che gli occorre per la produttività personale.


Non mancano certi particolari assolutamente deliziosi: l'esportazione in PDF si effettua premendo il pulsante presente nella barra degli strumenti (ovviamente personalizzabile).


esportapdf


Aspetto da rimarcare: NeoOffice supporta le macro di Visual Basic, che Microsoft in Excel 2008 ha prima tolto, e in seguito alle proteste degli utenti, ha annunciato che saranno reintrodotte: ma nella prossima versione della suite burocratica.
Altra chicca utile, secondo almeno il sottoscritto: il Navigatore.
Se si producono documenti molto estesi, con titoli, immagini, tabell, link e via discorrendo, può essere molto utile passare da un elemento all'altro senza dover per forza scorrere pagine e pagine per andare a caccia di ciò che serve. Il Navigatore è di fatto una piccola finestra che raccoglie tutto questo: un clic su "Immagini" e viene presentato l'elenco di tutte le immagini del testo. Non credo serva spiegare ulteriormente l'utilità di questo strumento.


neoofficenavigatore

Probabilmente il Navigatore di NeoOffice è uno degli strumenti più sottovalutati e sconosciuti. Ma utile e potente se si gestiscono documenti complessi


OpenOffice.Org, l'altra suite Open Source


La differenza che esiste tra NeoOffice e OpenOffice, è la medesima che c'è tra Camino e Firefox. Il primo è disegnato su misura della piattaforma Mac, il secondo viceversa, deve girare anche su Windows e Linux.


iconaopenoffice


OpenOffice.Org (gratuito, sito Web: PortingOpenOffice), è il "padre" di NeoOffice, e infatti quest'ultimo usa proprio il "motore" del primo. Quindi a livello di funzioni, stabilità e flessibilità siamo alla pari. Come detto, le due applicazioni (meglio definirle suite burocratiche, poiché contengono molto più di un programma di videoscrittura), sono parenti. OpenOffice.org solo di recente è diventato nativo per la nostra piattaforma; prima per vederlo girare su Mac bisognava per forza istallare X11, una sorta di ambiente che si incaricava di "disegnare" menu e finestre, oltre che gestire mouse e tastiera, in modo che l'applicazione potesse essere usata. Questo produceva delle prestazioni poco brillanti; da qualche tempo invece X11 non è più necessario.


Bean, piccolo tuttofare


Quanto piccolo? Meno di dieci MB: Bean (gratis, sito Web: Bean), si sta ritagliando una piccola fetta di estimatori.

beanicona


Come tutte le alternative a Word cerca di garantire la compatibilità coi formati di Microsoft (salva in modalità predefinita, nel formato aperto ODT, anche se si può scegliere ovviamente quello più rispondente ai propri bisogni), ma se TextEdit vi sta stretto e cercate qualcosa di più completo, questa è probabilmente l'applicazione migliore.
Non è perfetta, ma può ancora migliorare e di sicuro già ora è in grado di soddisfare le esigenze di molti utenti. Offre il conteggio delle parole, la funzione "A tutto schermo", il salvataggio automatico, è in italiano, stabile, e garantisce nel complesso tutto quello che serve per produrre note, o documenti di qualità.


Word 2008 per Mac


Cosa dire di Word 2008 per Mac (Prezzo: 599,00/329,90 Euro, a seconda delle Edizioni. Sito Web: Microsoft Italia)? Piaccia o no, è l'applicazione con cui si deve fare i conti.


wordpermac


Potente, piena zeppa di funzioni (forse troppo, una cura dimagrante non farebbe che renderla migliore), con la versione "Business" presentata di recente amplia ancora le sue funzioni. Per molti è irrinunciabile, salvo poi limitarsi a usarla solo per scrivere letterine. Se invece si ha pazienza e la si esplora, si arriva a scoprirne le moltissime qualità, spesso sepolte sotto una pletora di menu e funzioni poco intuitive. Il Blocco Note è il tentativo (riuscito), di rendere l'approccio all'applicazione più sereno e soprattutto intuitivo.


blocconote


Di certo richiede pazienza e tempo, ma poi Word è in grado di ripagare gli sforzi profusi. La sua ambizione di riuscire a rispondere a tutte le esigenze degli utenti professionisti, o semi-professionisti, è ciò che molti amano. Altri, preferiscono invece non sposare questo approccio "totale", e dirigono la loro attenzione a qualcosa di più snello, e a misura delle loro necessità. Per fortuna sulla piattaforma Mac le alternative non mancano affatto.


Pages '09, la sfida di Apple


Da alcuni anni Apple propone Pages (79,00 Euro, disponibile una versione demo sul sito Web: Apple), un programma di videoscrittura che punta tanto (tutto), sulla semplicità d'uso e l'eleganza.
In fondo Word è sicuramente potente, ma se questo è un pregio, per molti è un difetto non da poco. Ecco allora un'applicazione più snella, con ambizioni più ragionevoli, anch'essa parte di una suite (iWork '09), che comprende un foglio elettronico (Numbers), e un programma per le presentazioni (Keynote). No, non è possibile scaricare o usare solo Pages.


iconapages


Tra i tanti vantaggi di questa soluzione, l'ottima integrazione con le altre applicazioni di Apple (iPhoto, Garageband, iPhoto, iTunes), e un gestione più amichevole di forme, grafici tabelle. La versione in questione presenta anche la stampa Unione, e la visualizzazione a tutto schermo. Peccato solo che per creare le bibliografie, o gestire le equazioni, si debba ricorrere (cioè acquistare a parte), EndNote X2 e MathType 6.


unionepages

Il gestore Unione intuitivo, finalmente: purtroppo per le equazioni e le bibliografie si deve spendere, e rivolgersi a soluzioni esterne


Pages '09 non ha l'ambizione di spodestare Word. Ma va alla ricerca di quegli utenti che desiderano una soluzione economica, perfetta per l'utente domestico e la piccola azienda, e perfettamente integrata con Mac OS X. E se questi sono i requisiti di chi legge questa guida, probabilmente la proposta di Apple è da prendere in seria considerazione.


StoryMill, per scrivere semplicemente


Se si hanno ambizioni di scrittura, StoryMill (49,90 Euro, sito Web: Active Software), è l'ideale.


iconastorymill


E' in italiano (e questo non è certo un aspetto secondario), ed è stata realizzata proprio per chi ha in mente di scrivere racconti oppure romanzi. Se si conosce Word, è bene dimenticarne l'approccio proprio perché è qualcosa di ben diverso. A questo proposito ne avevo scritto la recensione proprio per spiegarne funzionamento e qualità. StoryMill fornisce una serie di strumenti per sviluppare storia, intreccio, relazioni tra i personaggi senza perdersi per strada. Dopo i primi minuti di spaesamento, ci si immerge con facilità nei meccanismi dell'applicazione, adottandoli con semplicità. Da non sottovalutare la funzione "Schermo pieno", assente nelle applicazioni sin qui illustrate (tranne Pages, che invece la presenta).


schermatastorymill

L'interfaccia è pulita, senza una marea di pulsanti da esplorare, o barre da decifrare


E' l'esatto contrario di Word: StoryMill cerca di fare una cosa sola, ma bene. Il risultato è qualcosa di riuscito, e capace di mettere a suo agio chi cerca di scrivere, e non desidera perdere tempo a capire come ottenere le cose, sfogliando guide o leggendo spaventosi manuali da 500 pagine.


Mellel, un amico robusto


Poco conosciuto, ma molto apprezzato da chi lo ha incrociato sulla sua strada, e poi acquistato, Mellel (49,00 Dollari, demo disponibile, sito Web: Redlers), è un programma di videoscrittura senza fronzoli, robusto e estremamente valido.


mellelicona


Forse più indicato per chi ha necessità di scrivere guide tecniche, o tesi, con complessi riferimenti incrociati, piè di pagina, si destreggia comunque ottimamente anche con la stesura di libri o racconti.
L'applicazione ha fatto della stabilità la sua bandiera, ma ha molte frecce al suo arco: per esempio un supporto pressoché completo per le lingue che scrivono da destra a sinistra (arabo, ebraico), ma anche greco, copto, ed ... etrusco!


Mellel salva in un formato proprietario, ma permette l'esportazione (e l'importazione, certo!), in PDF, OPML, Word, RTF e testo semplice.
Sin dal primo approccio ci si rende conto che si ha a che fare con qualcosa di differente, e che richiede un po' di impegno da parte dell'utente. La guida in allegato (in inglese, mentre il programma però è in italiano), è un valido aiuto e fornisce tutto quello che serve per arrivare a padroneggiarlo in maniera completa.


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Un'occhiata solo alla funzione "Cerca e sostituisci" aiuta a capire che Mellel merita i soldi che chiede


Il controllo che Mellel permette su formattazione, stili e intestazioni, su tutti gli elementi di una pagina di testo, sono del livello di Word, e in alcuni casi (nemmeno pochi), al di sopra di esso.


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Un'altra occhiata alle funzioni di Mellel: nel suo piccolo, davvero impressionante


Possiamo tranquillamente affermare che Mellel per chi fa sul serio, è l'applicazione ideale.


Altre applicazioni per la scrittura


In realtà su Mac le applicazioni per scrivere non mancano di certo. Adesso daremo un'occhiata veloce alle altre soluzioni presenti sulla nostra piattaforma.

AbiWord. (Gratuito, sito Web: Abisource). Multipiattaforma (anche per Linux, BeOS, e Windows), ha un'interfaccia curata e molto in stile Mac. Sfodera una buona compatibilità con Word di Microsoft, è stabile e piuttosto leggero. Le sue funzioni possono essere estese grazie ad una serie di plug-in da installare solo se servono sul serio, altrimenti non se ne fa nulla. Lo sviluppo sulla piattaforma Mac tuttavia, pare essersi un poco inceppato...

Eccone un'altra: Storyist (59,00 Dollari, demo disponibile, sito Web: Storyist). Forse uno degli ultimi arrivati, si presenta con un'interfaccia in puro stile Apple (il creatore ha lavorato proprio a Cupertino), ed è concepito soprattutto per chi vuole scrivere racconti o romanzi. Non solo programma di videoscrittura dunque, ma anche strumento per lo sviluppo della storia. In inglese.

Poi: Scrivener (39,95 Dollari, demo disponibile, sito Web: LiteratureandLatte). Il più premiato e acclamato (almeno OltreOceano), anche da autori che sul sito hanno lasciato testimonianze sulla bontà dell'applicazione. Sul sito ci sono anche una serie di video tutorial che spiegano come trarre il massimo profitto da Scrivener. In inglese

Ancora. Ulysses (44,99 Euro, demo disponibile, sito Web: TheSoulmen). In italiano, ma l'aiuto è in inglese, è forse l'applicazione più flessibile di quelle presenti in questa sezione. Buona per la scrittura di racconti, ma anche post per il blog, Ulysses sposa l'approccio di applicazioni come LaTeX, separando il contenuto dalla presentazione. Se leggendo questo strabuzzi gli occhi, forse non fa per te; se viceversa comprendi il senso di quanto scritto, lo adorerai.

Nisus Writer (79,00 Dollari, demo disponibile, sito Web: Nisus). Nisus (che si presenta in due declinazioni: "Pro" e" Express"), supporta l'italiano, e vanta un glorioso passato alle spalle. Per esempio: per anni ha permesso la selezione multipla del testo quando Word per Mac non la offriva affatto. La concorrenza (e soprattutto il costo), lo hanno un po' messo in difficoltà. Fra quelli che abbiamo avuto modo di vedere in questa sezione, Nisus Writer è e resta un word processor duro e puro, mentre gli altri offrono ad esempio, strumenti per aiutare l'utente a sviluppare l'intreccio narrativo, oppure strizzano l'occhio ai blog. Non è il caso di questo software.

Leggi la quarta parte.

Data di pubblicazione: 07-12-2009

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