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Da PC a Mac (Parte II)

Guida alla scoperta delle applicazioni equivalenti


Leggi la prima parte dedicata ai programmi per la gestione della posta elettronica.


Dopo i programmi per la gestione della posta elettronica, (di cui abbiamo parlato la volta scorsa), adesso ci occuperemo dei navigatori Web. Vale a dire, l'applicazione in assoluto più usata dagli utenti.
Il fatto che su Mac non ci sia più Internet Explorer, dismesso da anni, non è assolutamente un problema, anzi.


Safari e i suoi segreti


Safari ha alcune funzioni che lo rendono un navigatore Web particolarmente interessante.


iconasafari

Se ad esempio non riesci ad accedere ad un sito perché una specie di esperto Webmaster ha deciso che solo certi browser hanno il diritto di farlo, sappi che Safari può impersonare quasi tutti i browser che desideri. Puoi cioè far credere allo stupido sito Web costruito con le parti meno nobili del corpo umano, di essere Internet Explorer, o Firefox, oppure un iPhone o iPod Touch. Come?
Se l'opzione non è già attiva, apri le Preferenze del programma quindi vai nel pannello "Avanzate" e spunta "Mostra menu Sviluppo nella barra dei menu". Quindi nella barra dei menu di Safari avrai questo:

useragent

Spesso per vedere determinati siti Web non devi scaricare altri browser, ma usare Safari!


Scegli quale navigatore impersonare, e vedrai che molto spesso, anzi quasi sempre, riuscirai ad accedere al sito senza dover per forza installare un altro browser.

Hai deciso di imparare l'HTML: bravo! Però vorresti capire come funzionano certi elementi (anzi, un elemento), presente su una pagina Web. Safari ti può aiutare. In quale maniera?
Basta selezionarlo, quindi dal menu contestuale che appare (e attivabile, nel caso ancora lo ignorassi, premendo il tasto destro del mouse), scegli la voce "Ispeziona elemento".

Nella parte inferiore della finestra apparirà una barra che illustra tutto il codice di quella pagina. Sarà allora sufficiente spostare il mouse sul codice, per vedere evidenziato nella parte superiore, l'elemento cui si riferisce quella porzione di codice.


elementoweb

Safari ti permette di conoscere la composizione dell'HTML delle pagine Web

Ma la sua utilità non si ferma certo qui: se desideri conoscere meglio il tempo di caricamento sia complessivo, che dei vari elementi della pagina, Safari ti aiuterà a saperlo.


tempocaricamento

Fogli di stile, immagini, eccetera: per ciascuno di essi Safari ti dirà quanto tempo occorre per caricarlo

Un aspetto essenziale è conoscere il peso della pagina, per intervenire eventualmente e renderla più leggera: nessun problema, anche in questo caso Safari saprà aiutarti.


risorseweb

E' sempre una buona abitudine controllare le dimensioni di una pagina Web. Con Safari è facilissimo


Sia chiaro: Safari è un navigatore Web di prim'ordine, stabile, veloce, rispettoso degli standard Web, e lo trovi pre-installato su ogni Mac. Se non parlo delle sue funzioni più ovvie (navigazione privata ad esempio, la funzione di ricerca all'interno della pagina Web), è perché tu probabilmente già le conosci; e prima di scartarlo per una delle sue possibili alternative, credo sia meglio dare un'occhiata alle funzioni poco conosciute che pure offre. Da segnalare che il motore di rendering di Safari si chiama WebKit ed è Open Source; infatti lo troviamo anche alla base di altri browser come iCab, Chrome, Shiira... Basta perciò recarsi sul sito Web apposito, e scaricarlo, e magari concepire un nuovo browser Web rigorosamente "made in Italy".

Firefox, ovvero l'erosione di Internet Explorer


Non ami Safari? C'è Firefox (gratuito, sito Web: Mozilla). Grazie a questa applicazione, il predominio di Internet Explorer ha subito un forte ridimensionamento.


iconafirefox


Pazienza se come Thunderbird ha un'interfaccia non proprio in stile Mac; Firefox sfodera una vasta scelta di temi ed estensioni grazie alla fortissima comunità di sviluppatori indipendenti che per passione, lo aiutano a crescere e rafforzarsi. Ovviamente, è multipiattaforma: quindi per Mac, Linux e Windows.
Oltre al supporto per l'HTML 5, dei codec Ogg Vorbis e Ogg Theora, Firefox garantisce la navigazione privata, il recupero della sessione di navigazione in caso di crash, e molto altro ancora.
Il recente lavoro degli ingegneri oltre che sulla velocità dell'applicazione si è concentrato sulla sicurezza (lotta quindi al phishing e malware), e sulla gestione dei segnalibri. Per questi ultimi infatti, è possibile assegnare etichette in modo da catalogarli in base all'argomento.


sicurezza

Davvero buono il lavoro svolto dagli ingegneri contro phishing e malware


Segnalibri e cronologia sono archiviati in una Libreria apposita, dove potrai organizzarli come meglio credi, o salvarli in cartelle dinamiche (corrispondono alle cartelle Smart di Mac OS X), capaci cioè di aggiornarsi da sole quando il contenuto viene da te modificato.


segnalibrifirefox

Un clic sul segnalibro permette di intervenire su di esso in modo approfondito, e senza abbandonare la pagina Web


Firefox si dimostra una delle migliori alternative a Safari attualmente in circolazione, e il fatto di essere riuscito a incrinare il predominio di Internet Explorer lo rende per tanti, assolutamente seducente.


Camino, solo per Mac


Cugino di Firefox (di cui usa infatti lo stesso motore di rendering, vale a dire Gecko), Camino (gratuito: sito Web: Camino), è il browser Open Source che gira solo su Mac. Di recente è approdato alla versione 2.0 guadagnando in velocità e migliorando le caratteristiche.


iconacamino


Rispetto a Firefox, ha un aspetto più aderente ai dettami di Apple, e questo in parte permette di evitare di scaricare temi che alla lunga appesantiscono l'applicazione.
Attenzione: non si tratta di una copia sbiadita di Firefox: dalla sua offre ad esempio il supporto al linguaggio AppleScript, la compatibilità con "Accesso Portachiavi" di Mac OS X (le tue password saranno salvate all'interno di questa applicazione, mentre con Firefox questo non accade), e funzioni uniche, come il Riepilogo schede.


schedecamino


Altra qualità di Camino è il controllo ortografico, che si "appoggia" a Mac OS X evitando quindi all'utente la creazione di un altro, nuovo dizionario per la correzione dei termini, quando si deve gestire del testo.
Potendo comunque sfruttare l'esperienza di Firefox, Camino supporta gli standard Web più recenti, e i sistemi di sicurezza più avanzati contro phishing e tentativi di raggiro, e il blocco delle finestre pop-up.


segnalazionephishing

Come Firefox, anche Camino permette di segnalare i siti fraudolenti. Meglio farlo anche presso il sito della Polizia di Stato però!


In ordine sparso, da segnalare la funzione che ricorda le sessioni di navigazioni effettuate, una volta chiuso la scheda, e il sub-menu contenuto in quello della Cronologia, che permette all'utente di avere l'elenco delle ultime venti pagine Web chiuse di recente, per tornare rapidamente ad esse. Come per Firefox, la funzione di "Ricerca" di termini nel testo della pagina Web appare alla base della finestra, con la solita scorciatoia da tastiera "Comando-F".
Un'applicazione da provare.


OmniWeb, uno sconosciuto da scoprire


Di OmniWeb (gratis: sito Web: OmniGroup), ho avuto modo di parlare nel corso di una recensione, poco dopo la decisione del suo produttore (OmniWeb), di renderlo gratuito: già, sino a poco prima era a pagamento.


iconaomniweb


Come abbiamo avuto modo di vedere, se le applicazioni di un determinato genere in fondo fanno le medesime cose, cambia eccome, l'approccio. Per esempio, OmniWeb supporta certo la navigazione a pannelli, ma in maniera decisamente originale. Per prima cosa, ne cambia il nome, definendole "Miniature", e le piazza in un cassetto laterale (a destra o sinistra). Le miniature possono essere spostate, ridotte solo a titolo, eliminate, e ovviamente si può passare dall'una all'altra con un semplice clic.


schedeomniweb

La navigazione a pannelli o schede che dir si voglia, su OmniWeb è differente: ma efficace


Altra particolarità di questo navigatore: la possibilità di personalizzare le preferenze per ciascun sito Web. Di alcuni non sopportiamo le finestre pop-up, di un altro invece ci piacciono; oppure desideriamo disabilitare Java, o intervenire sull'ingrandimento del testo. OmniWeb consente di agire su questi e altri aspetti non nelle Preferenze generali dell'applicazione, bensì recandosi sui siti e scegliendo di volta in volta come l'applicazione debba comportarsi. Inoltre OmniWeb come Safari, può "travestirsi" e prendere le apparenze di un altro browser. A differenza degli altri browser, la funzione di ricerca comporta l'apparizione di una piccola finestra indipendente, un po' come accade con Word per Mac.


preferenzeomniweb


Un po' particolare (forse troppo?), la gestione dei feed RSS. OmniWeb piazza il pulsante nella barra di stato, in basso a destra, quando tutti gli altri navigatori Web inseriscono questa funzione nella barra dell'indirizzo.

Chrome, ovviamente


In realtà non dovrebbe essere in questa sede, poiché al momento in cui scrivo queste parole Chrome (gratuito, sito web: Google), è ancora in beta, e non è stato rilasciato ufficialmente. Ma come si fa a non parlarne?


iconachrome


E' bene ricordare che il navigatore Web di Google gira solo sui Mac con processori Intel, quindi sono esclusi quelli con chip PowerPC. Inoltre, la beta non ha tutte le funzioni attivate, e può essere instabile e produrre crash (che però non coinvolgono le altre applicazioni, e neppure il sistema operativo).


preferenzachrome

Alcune opzioni nelle Preferenze sono disattivate: è pur sempre una beta!


A parte queste inevitabili "caveat", Chrome si dimostra davvero veloce, anche all'avvio: l'icona nel Dock non termina neppure il primo rimbalzo che l'applicazione è già disponibile e, con la connessione Web disponibile, presenta subito la pagina del sito Web eventualmente segnalata nelle Preferenze. L'apertura di una nuova scheda non presenterà una pagina vuota come accade nelle altre applicazioni simili, ma si "riempie" delle finestre dei siti visitati in precedenza.


chromeallavoro


E' possibile impostare la navigazione in incognito non di tutta l'applicazione, come gli altri browser, bensì di una nuova finestra; le altre resteranno "in chiaro".
La finestra di download (così come la cronologia) non è indipendente, ma azionandola si creerà semplicemente una nuova scheda. Chrome racchiude la funzione di ricerca nel testo della pagina (come tutti i browser, certo). Piccola particolarità: naturalmente Google è il motore di ricerca predefinito di Chrome, ma se si desidera qualcosa di diverso, è possibile cambiare. E scegliere per esempio Bing, il motore di ricerca di Microsoft.
L'impressione è davvero buona, a questo punto non rimane che attendere il rilascio della versione definitiva.


Opera


Il browser norvegese (gratis, sito Web: Opera), è una di quelle applicazioni che sulla piattaforma Mac forse non ha mai fatto faville; difficile dire il perché. Di sicuro la versione adesso disponibile (la 10.0.1), vince e convince.


Adesso ingloba anche un'applicazione per la gestione della posta elettronica, chat e IRC, il che lo rende pressoché unico nel panorama dei navigatori Web. Attualmente solo il progetto SeaMonkey (sito Web: Wiki Mozilla), ha l'ambizione di offrire all'utente di tutto e di più.


configuraaccount

Opera non solo naviga, ma permette di fare molto di più: basta configurare


La sua interfaccia appare un poco differente da quello che si vede in giro, con una serie di pannelli piazzati a fianco della finestra principale, e che premuti attivano diverse funzioni: Cronologia, Preferiti, Widget e Note.


operainterfaccia

Originale ed elegante, Opera con questa versione torna a far sentire la sua voce


Già: è possibile redigere delle note, e poi inviarle tramite email, il tutto senza mai abbandonare l'applicazione.
I Widget sono piccole applicazioni che si possono scaricare dal sito Opera, e che si incaricano di svolgere compiti, a volte utili, a volte solo simpatici (ascoltare una radio in streaming, o indicare l'ora, e così via).


Tra le numerose funzioni che incorpora, da segnalare "Accesso rapido"; ogni qualvolta si apre una nuova scheda, Opera potrà presentare l'elenco dei siti Web preferiti. Si possono aggiungere, rimuovere, riordinare tramite trascinamento.



"Opera Link" è un'ottima idea per chi ha più di un computer o diversi dispositivi portatili, e vuole rapidamente avere uno strumento che sincronizzi Preferiti, oppure le note.



Non mancano le funzioni per "accelerare" il caricamento delle pagine Web, se si è alle prese con un connessione Web lenta. Nella barra di stato, a destra, si può scegliere di non caricare le immagini di un sito, con un semplice clic. Senza dover aprire le Preferenze, e mettere (e poi dover togliere), alcun segno di spunta.
Sempre nella barra di stato, ma questa volta a sinistra, è presenta la funzione "Opera Turbo". Permette di accelerare le pagine Web, quando si ha a che fare con una connessione lenta. La funzione si può anche personalizzare, per fare in modo che entri in funzione in maniera del tutto automatica quando il browser si rende conto di essere in presenza di una connessione "a manovella".



Delle varie applicazioni Web per navigare, probabilmente Opera è quella che presenta una serie di funzioni utili e interessanti, che non lo appesantiscono affatto, ma aiutano l'utente a rendere l'esperienza della navigazione più semplice e godibile.


Altri browser per Mac


Non termina certo qui la lista dei browser per Mac; ve ne sono ben altri.
Per esempio, iCab (20,00 Dollari, sito Web: iCab). Di produzione tedesca, si basa sul WebKit (motore di rendering), di Safari.
Quando sulla nostra pattaforma c'era sono Internet Explorer per Mac, e Netscape, iCab era già presente. Veloce, compatto, ha un difetto (no, non è il prezzo): la traduzione italiana. Quando si legge "Accatastare", "Freferiti" e via discorrendo, la voglia di pagare un po' passa.

Altro browser: Stainless (gratuito, donazioni accettate, sito Web: Stainless). Ancora in fase di sviluppo, ma sufficientemente stabile per essere usato nei compiti quotidiani, svela una certa parentela con Chrome nell'interfaccia. Interessante il sistema per la catalogazione dei Preferiti: una sorta di "scaffale" (o meglio pannello), che scorre lungo il bordo sinistro della finestra (qualcosa di simile si vede in Opera), dove trascinare appunto i preferiti. Tra i nuovi arrivi (Stainless è piuttosto recente), probabilmente è quello da tenere d'occhio.

Ancora: Shiira (gratuito, sito Web: Shiira). E' giapponese, ma l'applicazione supporta l'italiano. Anche questo si basa sul WebKit di Safari, e sfodera diverse funzioni e intuizioni interessanti.
Ad esempio il PageDock: una barra alla base della finestra che racchiude le miniature dei siti che si caricano. La funzione "Tuttoschermo"; il "Tab Exposé" che riprende il concetto di Exposé di Mac OS X e lo applica alle pagine Web.
Lo sviluppo sembra procedere un po' a rilento forse, e al momento in cui scrivo non si parla di un chiaro supporto per Snow Leopard. Inoltre, in Leopard quando si attiva la funzione Tab Exposé, Shiira va in crash. Speriamo che al più presto arrivi una nuova versione che elimini questo baco.

Non finisce certo qui. Flock (gratis, sito Web: Flock), è indicato per chi non solo naviga, ma frequenta con assiduità i network sociali. Quindi Facebook, Twitter, Youtube e molto altro ancora, tutto gestito da un'unica applicazione. Si definisce infatti il browser sociale per eccellenza. Essendo multipiattaforma (gira sul motore di rendering di Firefox), l'interfaccia può apparire caotica, e in effetti se sei abituato alla pulizia delle applicazioni Apple potresti sentirti disorientato. Ma se la tua anima vagabonda tra blog, MySpace e Digg eccetera eccetera, Flock potrebbe essere la scelta migliore.

Almeno altri due browser da segnalare. Il primo è Sunrise (gratuito, donazioni gradite, sito Web: Sunrise). E' ancora in beta, ma localizzato in italiano e si basa anch'esso sul WebKit di Safari. E' leggerissimo (meno di 3 MB!), veloce, ha una gestione molto particolare della Cronologia, del Download, dei Preferiti: premendo i pulsanti delegati non si apriranno nuove finestre o pannelli, ma sarà la pagina principale a ospitare questi elementi. Ai Preferiti possono anche essere assegnate etichette. Sunrise permette anche di catturare la schermata della finestra Web che si visualizza tramite un pulsante, e deciderne compressione e dimensioni. E se si trova una voce dei menu non tradotta nella nostra lingua, o con un errore, nessun problema: basta scegliere dalla barra dei menu "Guida>Traduci", per mettervi mano e completare (o correggere).

Cruz: un browser (gratuito, sito Web: CruzApp), che ama definirsi "sociale". Ha Twitter incorporato, e sfodera la funzione "Split Mode": la finestra si divide in tre parti, e ciascuna di esse (ovviamente regolabile e con tanto di barra degli strumenti), può ospitare un sito Web. Indicato probabilmente per chi possiede schermi molto grandi. Anche Cruz ha la modalità "Schermo pieno", le scorciatoie sono personalizzabili, e molto altro ancora.


Vai alla terza parte: le applicazioni per scrivere.

Data di pubblicazione: 30-11-2009

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