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Il motore grafico di Jaguar

Cos'è e come funziona

Una delle novità di rilievo introdotte da Mac OS 10.2 Jaguar è il motore grafico. Si chiama Quartz Extreme e fa eccellere nella grafica i Mac che lo supportano. Per poterlo utilizzare occorre possedere un Mac dotato di una delle seguenti schede grafiche AGP: NVIDIA GeForce2 MX, GeForce3, GeForce4 MX, GeForce4 Ti, oppure qualsiasi ATI Radeon basata su AGP. La quantità di VRAM richiesta è pari a 16 MB, a patto di impostare il monitor a bassa risoluzione. Se invece volete sfruttarne al 100% le sue capacità occorrerà una scheda con 32 MB. Di certo questi requisiti tagliano fuori molti utenti, ma costoro non devono temere: i possessori di Mac sprovvisti di schede grafiche recenti, potranno comunque godere degli incrementi di velocità che Jaguar offre globalmente, a livello di Sistema Operativo. Coloro che hanno la fortuna di possedere una delle schede video recenti con 32 MB di VRAM, installando Jaguar, otterranno un eccezionale incremento delle prestazioni, sia nella grafica 2D che in quella 3D: frame rate migliorato durante la riproduzione dei filmati QuickTime, maggiore velocità di refresh delle finestre del Finder e vantaggi notevoli anche nella grafica 3D.


Problemi di velocità risolti
Da quando Mac OS X è stato introdotto, una delle principali lamentele da parte degli utenti ha riguardato la ridotta agilità nel ridisegno delle finestre del Finder, rispetto a MacOS 9. E le cose non sono migliorate molto neanche sui G4 di fascia alta.Difficile negare che, a livello di pronta risposta dell'interfaccia grafica, X è sempre stato un passo indietro rispetto ad OS9. Gli effetti di Aqua, l’antialias e il dettaglio grafico ben curato nel Finder di X sono senz’altro molto piacevoli, tuttavia questo comporta una maggior mole di calcoli per il microprocessore. Anche disponendo del miglior hardware, se il software che lo pilota non è ottimizzato, la potenza di calcolo rimane appunto...pura potenzialità, rimanendo quindi inutilizzata. Fino alla versione 10.1 di MacOS X, tutti i calcoli necessari a rappresentare gli elementi grafici del Finder sul display, erano completamente a carico del processore centrale, la CPU. Con Jaguar cambia tutto: l’idea che sta alla base del suo nuovo motore grafico è quella di spostare il centro dei calcoli per la grafica, sulla GPU, il processore della scheda grafica dedicato a questa funzione. In questo modo i calcoli per la grafica non gravano più sul processore PowerPC. Per far questo è fondamentale anche l’appoggio di OpenGL, ormai uno standard per il 3D, che ha degnamente rimpiazzato il vecchio QuickDraw 3D di Apple. Quartz Extreme, appoggiandosi ad OpenGL converte ogni finestra del Finder in un poligono texturizzato che lo invia alla scheda grafica per il rendering a video; questa a sua volta provvede a disegnarla sullo schermo. Tutto ciò fa si che il processore centrale veda ridursi notevolmente il numero di calcoli (che sono milioni e milioni) da effettuare per far apparire gli elementi del desktop sullo schermo. Di conseguenza, nonostante il dettaglio curato dell’interfaccia Aqua, i processori dei Mac con Quartz attivato, sono liberi di questo giogo e possono continuare a sfruttare la loro potenza per altri compiti. In questo modo, alle schede hardware dedicate si aggiunge un software ottimizzato, il che crea un cocktail esplosivo.


L’accelerazione 2D
Per il 2D invece viene utilizzato il formato PDF (Portable Document Format). Il nuovo Quartz offre rendering indipendente dalla risoluzione di testo, con anti-aliasing, immagini bitmap e grafica vettoriale. Anche questa parte del codice è stata profondamente riscritta al fine di garantire maggiore velocità, affidando i compiti di ridisegno del testo e della grafica vettoriale al processore della scheda video.


I test
Navigando sul sito della Apple, nella sezione dedicata a Jaguar ci si può imbattere nel seguente grafico che mostra gli incrementi nelle prestazioni dovute a Jaguar e a Quartz Extreme. Si tratta dei risultati di un test comparativo effettuato da Apple su un PowerMac G4 Dual.


Si può notare che nelle operazioni grafiche relative al ridisegno di una finestra semitrasparente Jaguar, offre, rispetto a Puma, già un incremento significativo, anche con Quartz disattivato. Questo dà un’idea della significativa velocità che il Giaguaro offre anche a chi non possiede una scheda video all’ultimo grido: non si tratta affatto di briciole!
Le barre più a destra invece parlano da sole: l’incremento di prestazioni è elevatissimo attivando sui Mac che supportano il nuovo motore.

Apple, per l’ennesima volta è all’avanguardia: attualmente, infatti, nessun'altro Sistema Operativo al mondo ha un desktop accelerato, gestito completamente dalla GPU e con la qualità di rendering di Quartz. Microsoft prevede di inserire una tecnologia simile (guarda caso!) nella prossima versione del suo OS, che non vedrà la luce prima del 2004/2005. Il desktop quindi ora è un ambiente 3D a tutti gli effetti. Questo apre le porte a sviluppi della GUI (l’interfaccia utente) di X impensabili fino a poco tempo fa. Mi viene da pensare ad un Finder nel quale ci muoviamo non in due, ma in tre dimensioni... Apple, continua a sorprenderci!



Data di pubblicazione: 07-10-2002
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