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Corso di Photoshop 5.0

Spiegazione delle preferenze

Questa puntata non parlerà di quello che avevo previsto, visto le numerose e-mail arrivate che mi chiedevano se, invece di continuare, potevo spiegare più dettagliatamente le voci delle preferenze. In effetti, grazie ai vostri suggerimenti, ho notato che dare un puro e semplice elenco delle impostazioni "ideali" non era sufficiente: molti di voi potrebbero avere esigenze diverse dalle mie, e quindi modificare le preferenze in maniera diversa.
Vediamo qui di seguito quelle piu' importanti, con una premessa: da qui in poi (grazie alle ancor più numerose e-mail che mi sono giunte da voi) analizzeremo le funzioni di Photoshop 5.5, e non più 5.0. I possessori del vecchio (???) 5.0 troveranno semplicemente meno voci: quelle che nominerò e che non trovate nella vostra versione di Photoshop, semplicemente trascuratele.

Andiamo nel menù Archivio/Preferenze/Generali (tasto Mela-K).

  • La prima voce dice "Selettore Colore": possiamo scegliere se, quando clicchiamo nel quadratino di Photoshop per cambiare il colore di primo piano o di sfondo, debba apparirci la finestra preimpostata da Photoshop, o quella di Apple (del MacOS). Fate una prova, e vedete con quale vi trovate meglio. Personalmente, penso che quella di Photoshop sia la migliore.
  • Interpolazione: questa voce serve per dire a Photoshop che tipo di interpolazione fare quando si decide, di ingrandire o rimpicciolire un'immagine (il termine è ricampionarla). Photoshop utilizza dei colori ai pixel che "crea" nell'ingrandire un'immagine in base al tipo di interpolazione. Prende cioè il pixel da "ingrandire", e attorno ad esso crea altri, poniamo, quattro pixel che hanno valori cromatici simili a quello originale. Il metodo di interpolazione migliore è il bicubica, che mantiene la qualità migliore della nuova immagine ingrandita. Ovviamente il tempo di elaborazione sarà maggiore, ma vi garantisco che ne vale la pena. Fate una semplice prova: nelle preferenze date alla voce Interpolazione il tipo "Vicino più prossimo"; create un nuovo documento di 5x5 cm, a 300 dpi. All'interno scrivete qualcosa, utilizzando lo strumento Testo. Andate sul menù Immagine/Dimensione immagine e come nuova dimensione impostate 10x10. Provate a guardare com'e' venuta. Ora con Mela-Z annullate l'operazione, tornate nella voce preferenze, come interpolazione questa volta impostate Bicubica e date ancora la dimensione a 10x10. Noterete che i pixel del "contorno" del testo sono più definiti rispetto a prima.
    Consiglio finale: lasciate sempre Bicubica.

Ora vediamo le opzioni sottostanti:

  • "Anti Alias Postscript": se attivate questa opzione, quando aprite un'immagine al tratto (creata per esempio con programmi di grafica vettoriale quali FreeHand o Illustrator), Photoshop "smussa" i bordi dell'immagine, applicando l'effetto Anti-Alias. Se invece l'opzione è deselezionata, i bordi saranno "netti".
  • L'opzione "Esposta Appunti" consente a Photoshop, quando si clicca fuori dal suo quadro, in un altro programma, o si esce da esso, di conservare il contenuto degli appunti (che viene creato quando si fa una selezione e si fa il comando Copia). Come dicevamo nella puntata precedente, questa opzione può richiedere parecchio tempo, specie se abbiamo "copiato" l'intera immagine negli appunti. Se dovete utilizzare il Copia/Incolla in altri programmi, anche quando siete usciti da Photoshop, tenete questa opzione attiva, altrimenti lasciatela disattivata.
  • L'opzione "Nomi Pantone Brevi" dovete attivarla se volete stampare da un altro programma un'immagine che utilizza, per esempio, un solo colore Pantone. In ogni caso, potete lasciarla sempre attiva.
  • "Mostra descrizione comandi": se attiva, quando vi sposterete con il puntatore su una voce di Photoshop, dopo uno o due secondi vi apparirà la descrizione del comando su cui state con la freccia.
  • "Aggiorna automaticamente documenti aperti" (credo NON presente su Photoshop 5.0): se avete un'immagine aperta in Photoshop, e la modificata da un altro programma (come Adobe ImageReady) quanto tornerete su Photoshop l'immagine sarà automaticamente aggiornata. Non dovrete più, cioè, chiuderla e riaprirla come un tempo.
  • "Avverti ad operazione ultimata": emette un BIP quando ha finito di eseguire un'operazione.
  • "Salva posizioni palette" memorizza, al momento dell'uscita da Photoshop, le posizioni di tutte le palette e degli strumenti.

Andiamo al menu' successivo, quello riguardante il salvataggio dei file.

  • Qui possiamo dire a Photoshop se deve salvare l'anteprima (l'icona dell'immagine), in che dimensione, e in che formato (Macintosh o Windows).
  • L'opzione "aggiungi l'estensione del file" e' utile per chi utilizza un PC o un Macintosh e deve portare l'immagine su un PC: se si attiva quest'opzione, se andiamo, per esempio, a salvare un'imagine in formato JPEG, e la chiamiamo PIPPO, il nome del file, una volta salvato, sara' PIPPO.JPG.

Andiamo ora nelle preferenze dei cursori e di visualizzazione.

  • Possiamo dire a Photoshop che, quando utilizziamo un pennello, al posto della freccia ci appaia la dimensione reale del pennello. Vi consiglio di tenere attivata quest'opzione (Dimensione Pennello) per poter aver meglio l'idea del tipo di pennello che state usando e dell'area che coprirete.

  • Il menu' trasparenze e gamma, serve per decidere di che grandezza e di che colore deve essere la griglia di trasparenza e di che colore deve essere il cosiddetto avvertimento gamma. L'avvertimento gamma e', come dice la parola, un avviso che dice "Attento, i colori in grigio (cioe' quelli fuori gamma) puoi si' vederli in RGB, ma quando saranno stampati in CMYK saranno diversi!
  • Nel menu' successivo impostiamo le unita' di misura e i righelli. Ovviamente per noi italiani l'unita' di misura sara' in centimetri!
  • Il menu' guide e griglia serve per specificare i colori e le forme delle griglie e delle guide, utili come punti di riferimento (ricordatevi che le guide e le griglie NON vengono stampate!).
  • Il menu', Plug-in e Memoria Virtuale, serve per specificare dove si trova la cartella dei Plug-ins (i filtri di Photoshop) e per dire a Photoshop quale Hard Disk deve usare per la sua memoria virtuale.
  • L'ultimo menu', Cache Immagine, serve per utilizzare una tecnologia di Photoshop per ridisegnare velocemente le immagini ad alta risoluzione. Date un valore piu' alto possibile (8) e dovreste avere un leggero miglioramento delle prestazioni, pena pero' un impiego maggiore dell'Hard Disk (temporaneamente) e di RAM e puo' rallentare l'apertura di un file.

Spero di essere stato abbastanza esauriente, in ogni caso per qualunque dubbio e suggerimenti non esitate a scrivermi!



Data di pubblicazione: 02-05-2000
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