Con il termine back-up si intende la procedura
attraverso la quale si crea una copia dei propri dati su un dispositivo di massa
diverso da quello comunemente utilizzato. In questa maniera si evita che la
periferica abitualmente usata (solitamente il disco rigido) danneggiandosi
(proprio perché più utilizzata!) possa distruggere tutto il lavoro
che può invece essere ripristinato dalle copie di back-up.
E' facile capire come e quanto possa
essere importante non solo avere un back-up dei propri dati, ma anche aggiornarlo
di frequente! Cosa sarebbe di voi se in questo momento il vostro disco rigido
smettesse di girare per sempre? Purtroppo i danni ai dischi rigidi sono frequenti,
e possono avvenire senza preavviso alcuno. Il consiglio, quindi, è quello di avere sempre una copia dei
propri dati in maniera tale da non dover temere e farvi prendere da tachicardie
nello sfortunato caso in cui il vostro disco rigido decidesse di andare in
pensione nel bel mezzo del vostro lavoro.
Sia che siate intenzionati a partizionare il vostro
disco rigido (vedremo più avanti perché questa può essere un'
ottima soluzione), operazione che richiede la reinizalizzazione del disco, sia che
siate intenzionati a lasciare tutto cos“ com'è prima di installare Mac
OS X è consigliabile creare, o (per i più previdenti e saggi)
aggiornare il vostro back-up con i dati che ritenete più importanti, se
malauguratamente qualcosa dovesse andare storto É almeno non avrete perso
mesi e mesi di lavoro!
Dopo
esserci assicurati di aver copiato (o masterizzato) tutti i byte necessari alla
nostra sopravvivenza informatica procediamo, verificando la necessità di
aggiornare il firmware del nostro computer Apple.
3.4) Aggiornare il Firmware
Quando vogliamo utilizzare il nostro Mac, per
accenderlo premiamo un bottone posto sul fronte dell'unità centrale
contrassegnato dal simbolo I/O. Questa operazione, che a prima vista può
sembrare semplice, avvia una serie di processi tutt' altro che banali.
All' atto dell' accensione infatti il
computer prima di poter caricare il sistema operativo deve eseguire una serie di
processi che lo mettano in grado di "sapere" con quali componenti ha a
che fare. In pratica prima di poter avviare la procedura di caricamento di Mac OS,
che risiede su un disco rigido o un cd-rom (quello di installazione, per esempio),
l' unità centrale deve essere a conoscenza di quale hardware c'è
attorno a lei, quindi, per esempio: un disco rigido, un cd-rom, una scheda video,
una tastiera, ecc. ecc.
Ma
non finisce qui. L'unità centrale dovrà poi essere in grado di poter
dialogare con l'hardware appena rilevato. Questa procedura viene chiamata
bootstrap termine inglese utilizzato per
descrivere la procedura che il computer esegue all' avvio per letteralmente
"tirarsi su' e mettersi "da solo'
in grado di caricare il sistema operativo.
L'insieme di questi che abbiamo chiamato processi nella
realtà sono dei veri e propri programmi che si autoeseguono all'
accensione del computer, e che per i motivi sopra indicati, non possono risiedere
su dischi rigidi, ma sono contenuti in speciali memorie saldate sulla scheda madre
(in gergo chiamate EEPROM
Eletronic Erasable Programmable Read Only Memory).
L'insieme di questi programmi si chiama
firmware.
Da quanto detto sopra si capisce l'importanza che il
buon funzionamento, l'ottimizzazione, e l'aggiornamento del firmware hanno per
poter garantire la funzionalità del computer.
Prima di procedere all' installazione di Mac OS X
è vivamente consigliato di verificare la presenza sul sito Apple (www.apple.com/support) di versioni aggiornate del firmware del vostro modello
di computer.
NOTA: Per
eseguire l'aggiornamento del firmware è necessario utilizzare una versione
di Mac OS 8.x o 9.x !
Qualora aveste quindi rilevato una versione aggiornata
del firmware, dopo esservi assicurati che sia specifico per il vosto modello di
computer, effettuarne il download.
In linea generale dovreste avere a vostra disposizione
un file con esensione .smi: questi file sono delle immagini disco virtuali che per
essere montate sulla vostra scrivania necessiteranno di un semplice doppio click
sulla rispettiva icona.

(immagine 1)
Una volta montata l'immagine disco, contenuta nel file
appena scaricato, sulla scrivania trascinarla all' interno del disco di avvio
(solitamente il disco di avvio è rappresentato dalla prima icona in alto a
destra del computer) per farne una copia.
Fatto ciò procedete al riavvio del computer.
Eseguiremo il riavvio di Mac OS in una modalità particolare, detta con
Estensioni Disabilitate, in questo modo
tutte le componenti presenti all' interno della cartella
Estensioni e Pannello di
Controllo non verranno caricare, in questo
modo eviteremo che possibili software di terze parti, driver instabili, causino il
congelamento del sistema, che, ripetiamo, durante questa operazione potrebbe
essere fatale!
NOTA: All'
interno dell' immagine disco troverete un file di testo con le istruzoni
necessarie per l'aggiornamento, ed eventuali notizie "dell' ultimo
minuto' relative alla compatibilit . Le. Leggetelo con estrema
attenzione e se lo ritenete opportuno stampatene una copia su carta in modo da
avere sotto gli occhi la procedura necessaria anche con il Mac spento.
Per riavviare il Mac con le estensioni
disabilitate sarà sufficiente tenere premuto il tasto Maiuscola dopo il gong che segnala l'avvio del Mac. Durante
l'avvio comparira nella solita finestra di avvio sotto la scritta Avvio Mac OS la
dicitura Estensioni Disabilitate,
ora potete rilasciare il tasto Maiuscola e lascaire che il Mac completi l'
avvio.
Una vota
terminato l'avvio del sistema aprite l'icona del disco di avvio. Aprite la
cartella contenente il firmware che avete precedentemente copiato all'interno del
disco di avvio, dovrebbe apparire simile a quella illustara in figura.

(Immagine
2)
Fate doppio click sull'
icona Firmware Updater (in figura 2 la
seconda).
NOTA: Nel caso in cui un
messaggio vi comunicasse l' impossibilità del firmware di funzionare con il
vostro computer assicuratevi di aver scaricato il firmware adatto (sono altamente
specifici, per ovvie ragioni) e di avere i requisiti necessari (li trovate all'
interno del file di testo allegato al firmware).
Se un messaggio vi comunica che il vostro firmware
è già aggiornato, potete andare al capitolo successivo.
Leggete la procedura necessaria
riportata e quando siete pronti fate click sul bottone Smetti o Shut Down, il Mac si spegnerà.
Identificate la posizione del Pulsante di reset per i
programmatori; solitamente si trova accanto al tasto di reset del computer ed
è identificato da un icona simile a quella riportata sotto.

(Immagine
3)
Con una graffetta
rigirata, o con la punta di una penna a scatto, premete, senza rilasciarlo, tale
pulsante.
Tenendo sempre premuto tale
bottone, accendete il computer tramite il tasto I/O.
Udirete un suono leggermente
differente dal solito "gong"
appena tale avviso acustico termina (non oltre!) rilascate il bottone di reset dei
programmatori che avete nel frattempo continuato a tenere
premuto.
Vedrete comparire ora sul display,
in basso, al centro, una barra di prograssione, che indica l'avanzamento del
processo di aggiornamento.
Terminata la procedura di
aggiornamento del firmware il
computer si spegnerà. Accendetelo tramite il comune tasto I/O e lasciate
che Mac OS venga caricato. Al completamento della procedura di avvio del sistema
operativo, comparirà un messaggio che comunica la buona riuscita del
processo di aggiornamento.
NOTA: Se un
messaggio dovesse dire che il firmware non sta stato aggiornato, rivedete
le istruzioni con molta attenzione e ricominciate.