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MacOS X eBook

Funzionerà sul mio Mac?

3.2) I requisiti

Mac OS X può essere installato sui seguenti computer:

Tutti gli iMac
Tutti i PowerMacintosh G3 (siano essi beige o bianchi e blu)
Tutti i PowerMacintosh G4
Tutti gli iBook
Tutti i PowerBook G3 Series (WallStreet, Lombard, Pismo)
Tutti i PowerBook G4

NOTA: Non è compatibile con Mac OS X il PowerBook G3 originale.

I requisiti minimi per effettuare un’ installazione di Mac OS X sono 128 Mb di memoria RAM e 1,2 Gb di spazio su disco disponibili.
Da test effettuati il mimimo reale è di 64 Mb di RAM e circa 700 Mb di spazio su disco, ma è dovere dire che con un sistema così configurato anche se l’installazione avrà successo l’utilizzo e l’interfaccia di Mac OS X riusulterannopocofluidi.
Il consiglio più ovvio è quello, qualora non fosse possibile la sostituzione del computer in questione con un modello più recente, di effettuare un aggiornamento di almeno alcune componenti della propria configurazione hardware; acquistando un disco rigido da 10 Gb o più e una scheda di memoria da 128 Mb difficilmente spenderete più di 300.000 lire …ops ! … scusate, intendevo dire che difficilmente spenderete più di 150 †. Con una spesa di questo tipo vi troverete ad avere un computer sicuramente più stabile e prestante; anche se molti componenti sono rimasti quelli originali (come la scheda madre, il processore, la scheda video ecc. ecc. ), i nuovi componenti con meccaniche più recenti, forniranno dati più velocemente al vostro sistema eliminando certamente alcuni ‘colli di bottiglia’. La teoria del ‘Mito dei Megahertz’ afferma che la velocità effettiva di calcolo di un elaboratore non è data solo è soltanto dalla velocità del processore, ma anche dalle componenti che affiancano il processore. Apple assieme ad altri produttori sta portando avanti questa campagna di informazione.
Tornando ora al nostro Mac OS X la configurazione ideale è data da un G4 400 (meglio se addirittura G4 450) equipaggiato con 256 o 512 Mb di RAM e con display a risoluzione di 1024 x 768 minimo.

A PROPOSITO DELLA COMPATIBILITÀ: I possessori di schede di aggiornamento
Se siete possessori di uno dei Mac ufficialmente non supportati, ma avete aggiornato il vostro sistema con una scheda di aggiornamento processore prodotta da terze parti (case produttrici di hardware non Apple) non disperate! È probabile che la vostra scheda sia comunque compatibile con Mac OS X. Prima di lanciarvi in un probabilmente rischioso tentativo di installazione, visitate il sito internet del produttore della vostra scheda di aggiornamento, o rivolgetevi al vostro rivenditore di fiducia. Apple non garantisce in alcun modo il funzionamento di Mac OS X su tali schede e affida il compito ai relativi produttori delle schede di aggiornamento.

I COMPUTER COMPATIBILI: L’ eccezione che conferma la regola
Come già detto Apple garantisce la compatibilità e il corretto funzionamento di Mac OS X con tutti i PowerMac G3/G4, iMac, iBook, e PowerBook G3/G4 Series. Garantire il supporto però non vuol dire che la compatibilità di altri Macintosh più obsoleti sia totalmente esclusa, infatti non tutti sanno che è comunque possibile installare Mac OS X su computer dotati di processore PPC 604 (o coloro i quali avessero schede di aggiornamento processore). Questo grazie ad uno dei migliori programmatori che la piattaforma Mac abbia mai conosciuto, vi sto parlando di Ryan Rempel colui che ha dato vita ad una comodissima utilità chiamata XPostFacto (http://eshop.Macsales.com/OSXCenter/XPostFacto/).
Unsupported UtilityX consente di avviare Mac OS X su computer non ufficialmente supportati. In questo modo potrete avvalevi di uno o più aspetti delle potenzialità di Mac OS X su un computer non giovanissimo ma ancora funzionante. È doveroso chiarire che anche se XPostFacto vi consente di utilizzare Mac OS X su computer non ufficialmente supportati da Apple si poterebbero (e sottolineo POTREBBERO) verificare malfunzionamenti dovuti ad hardware obsoleto o non compatibile al 100% (come modem geoport o schede nubus)… val la pena provare prima di escluderne a priori il funzionamento !

Ma perché dovrei installare MAC OS X sul mio vecchio computer ?

Ipotizziamo che vi siate decisi ad aggiornare tutti i vostri Macintosh per avvantaggiarvi della potenza offerta da Mac OS X. Con sommo dispiacere però lo sguardo vi è caduto sul gloriosissimo PowerMacintosh 8500, che seppur limitato come capacità di calcolo rispetto ai vostri nuovissimi PowerMacintosh G4 MP, vi si stringe il cuore al pensiero di farlo morire o trasformarlo da computer in sottovaso per la kenzia che avete nell’ ingresso! Una delle soluzioni potrebbe essere quella di destinarlo a compiti di non primaria importanza nel vostro ufficio o comunque che non richiedano un grande quantitativo di risorse o tempo. Cosa ne pensate di destinarlo a server di stampa, di back-up oppure da router per la vostra connessione internet?
Qualora disponiate di diverse stampanti USB o seriali, potreste valutare la possibilità di connetterle tutte al vostro, altrimenti inutilizzabile, Mac (previo acquisto di un controller USB) e allacciando poi il computer in rete attraverso un Hub condividere le stampanti a tutti i computer del vostro ufficio.
In questo caso i vantaggi sarebbero molteplici: tutti i vostri dipendenti avrebbero accesso alle stesse stampanti evitandosi così le frequenti interruzioni e spostamenti di impiegati verso diversi computer per effettuare le stampe, o evitando di dover staccare e attaccare continuamente la stampante necessaria facendola ‘saltare’ da un Mac ad un altro. Nel caso in cui le diverse stampanti siano già in rete, ma collegate a diversi computer, la creazione di un server di stampa agevolerebbe i vostri dipendenti poiché questi non sarebbero costretti a subire il rallentamento dovuto alla gestione del processo di spooling dei dati dal computer alla stampante per stampe che magari provengono dalla rete.
Se il computer imputato di essere oramai obsoleto possedesse un disco rigido di una certa capienza potreste anche utilizzarlo come server di back-up. In pratica gli utenti una volta terminato il loro lavoro potrebbero salvarne una copia anche sul server in maniera tale da mettersi al riparo da eventuali accidentali cancellazioni di files e così facendo renderebbero anche la vita più facile all’ addetto alle operazioni di back-up, settimanale o mensile, il quale non sarebbe più costretto ad andare alla ricerca dei dati da salvare avendoli tutti già su un computer.
Se avete una connessione (ISDN, DSL o superiore) potreste valutare la possibilità di far diventare il computer in questione un router. In tal modo non avreste più un solo computer ad esser connesso, ma tutti i computer collegati in rete potrebbero condividere la stessa connessione internet. In questo modo tutti gli utenti della vostra rete avrebbero la possibilità di navigare su internet, scaricare e inviare la posta o quant’ altro su i loro computer, anche tutti contemporaneamente occupando una e una sola linea telefonica. Inoltre al servizio di routering potreste affiancare un software che faccia da firewall (filtro), Mac OS X ne ha uno integrato, che si occupi di separare e tenere separati i dati circolanti all’ interno della vostra rete locale (intranet) da quelli disponibili sulla rete delle reti (internet). Ciò vi consentirebbe di aumentare esponenzialmente la sicurezza dei vostri dati, dal sempre presente e temutissimo, eventuale, attacco di hacker o pirati, i quali potrebbero distruggere delle informazioni di vitale importanza.

Pensateci… qualche ora di prove vi potrebbe far risparmiare parecchio denaro…
… mal che vada la vostra kenzia potrà vantare un nuovo sottovaso!



Data di pubblicazione: 14-07-2002
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