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MacOS X eBook

La struttura del sistema

2) L’ ARCHITETTURA DI SISTEMA

Mac OS X è un implementazione completamente riscritta del tradizionale sistema operativo Macintosh. Questo sistema operativo si basa su diverse componenti e come tale è strutturato in livelli. Per capirne a fondo il suo comportamento e la struttura ci aiuteremo con questo semplice schema che raffigura molto realisticamente le componenti e la struttura stessa del sistema opertativo.

2.1) LE FONDAMENTA: MACH 3.0 E DARWIN

Tutti i sistemi operativi dai più semplici e obsolti ai più moderni hanno in comune una componente software che anche se scritta in maniera differente, più o meno ottimizzata, ha la stessa funzione. Stiamo parlando del kernel. Il quale è la parte principale del sistema operativo. Il kernel è paragonabile al cameriere di un ristorante. Infatti così come un cameriere si occupa di accogliere i clienti, farli sedere, prendere le ordinazioni e portare le pietanze ordinate da quel cliente, così il kernel, interfacciandosi e consentendo la comunicazione tra hardware e software è sostanzialmente il punto di unione tra un programma e ciò che vediamo sul display.

Anche Mac OS X ha un kernel. Ve lo presento. Si chiama Mach 3.0.
Mach 3.0 integra una serie di tecnologie di UNIX BSD (Berkeley Software Distribution) che rendono particolarmente efficiente il Mac proprio per la bontà e il grado di ottimizzazione di tale Kernel.
Un kernel da solo però anche se di grandissima potenza non è in grado di fare nulla se non affiancato da una serie di altri programmi che consentano all’ utente di impartire comandi al computer. Mi avete già capito eh? Si, si, vi sto parlando di Darwin: il sistema operativo Unix open source utilizzato da Apple.
L’ implementazione di Darwin all’ interno del Mac OS X ha riscosso molto clamore per diverse motivazioni.
Alla base di Mac OS X c’è Darwin, un sistema operativo Unix che si occupa della gestione dei dischi, del lancio e dell’ assegnazione di memoria alle applicazioni, del riconoscimento delle periferiche della distribuzione di privilegi e diritti agli utenti e via dicendo, in pratica è lui che si occupa del dialogo con l’ hardware.
Questa componente del Sistema Operativo Apple viene detta sottosistema poichè non è sotto gli occhi dell’ utente (che invece vede e usa l’interfaccia grafica) e pertanto non è facilmente accessibile. Per farlo e per interagire direttamente sarà necessario aprire un’ applicazione detta Terminale i cui fondamenti di utilizzo sono illustrati più avanti. La parte più potente di Mac OS X è quindi nascosta così come un motore è nascosto sotto il cofano di una Ferrari.
Il sottosistema è costituito da Unix; sistema operativo che fin dalla sua nascita è sempre stato al centro dell’ attenzione del panorama informatico mondiale proprio per la sua indiscussa potenza e stabilità. Unix quindi è stato per anni il sogno di qualsiasi utente, e finalmente, oggi, dopo anni di speranze, di se e di ma, Apple, riconfermandosi una delle aziende leader nel settore della ricerca e dello sviluppo informatico è riuscita ad intergare la potenza di un sistema Unix alla rinomata facilità d’ uso di un sistema Macintosh. Vediamone alcune.


Data di pubblicazione: 31-03-2002
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