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MacOS X eBook

La memoria

1.3) LA MEMORIA PER LE APPLICAZIONI

Grazie alla nuova architettura di Mac OS X non dovrai più utilizzare quel vecchio taccuino con il quale eri solito fare infinite e interminabili addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, derivate con studio di funzioni di secondo grado e quant’ altro matematicamente necessario per ottimizzare le richieste di memoria e poter tenere contemporaneamente aperti il programma di grafica e quello di fotoritocco. Con Mac OS X sarà il sistema stesso ad assegnare ad ogni applicazione il quantitativo di memoria necessario ed all’ eventuale bisogno aumentarlo o ridurlo per venire incontro alle richieste dell’ applicativo stesso.
E.... qualora la memoria RAM installata non dovesse essere sufficiente per tutte le applicazioni? Nessuna paura! Grazie al file paging dinamico Mac OS X simulerà la presenza di memoria aggiuntiva utilizzando una porzione del disco rigido... tutti questi processi avverranno sullo sfondo senza che l’ utente debba preoccuparsi di alcun che …
Mac OS X = più tempo per produrre!

1.4) LA MEMORIA PROTETTA

Sperando che i lettori non ci odino per il nostro evidente sadismo dal momento in cui siamo costretti a ricordare loro tutti i momenti tristi che il computer ha (in spero minima misura) loro inflitto. Ricordate quante volte quel programma instabile ha causato al vostro computer un congelamento, costringendovi al reset del sistema stesso e alla conseguente perdita di tutti i dati non salvati?
Ciò avveniva poichè con la vecchia struttura del sistema, erroneamente determinate applicazioni mal scritte potevano allocarsi, rendere propri e quindi riscrivere alcuni blocchi di memoria che erano già utilizzati da un’ altra applicazione con il conseguente generarsi di errori a catena fino al definitivo e temutissimo congelamento totale del sistema. Mac OS X introduce la memoria protetta con la quale il sistema riserva ad ogni applicazione una precisa zona di memoria che risulta inaccessibile a qualsiasi tentativo di accesso diverso da quello dell’ applicazione stessa.
Nel caso in cui l’applicazione dovesse generare degli errori questi potranno al massimo influire solo e soltanto nella zona di memoria assegnata all’ applicazione in questione... tutti gli altri intervalli non saranno accessibili in nessun modo. Nel caso in cui un’ applicativo dovesse generare errori (sempre solo all’ interno del suo intervallo di memoria) e per questo dovesse smettere di rispondere interverrà l’Interrupt Manager (il sistema che si occupa di verificare il buon funzionamento di tutti i processi) che non ricevendo più risposte corrette dall’ applicativo alle sue chiamate provvederà a segnalare l’ applicazione come bloccata e quindi a chiuderla liberando la memoria prima occupata. In questo caso quindi comparirà un messaggio che comunica ‘l’inaspettata’ chiusura di un’ applicazione. Tutto il sistema e le altre applicazioni ne rimarranno illese e non sarete più costretti a resettare il sistema.

1.5) IL SUPPORTO MULTIPROCESSORE

I fortunati possessori di un Macintosh Multiprocessore utilizzando Mac OS X potranno finalmente sfruttare appieno la potenza dei due processori Power PC installati. Fino a Mac OS 9 e precedenti chi aveva un sistema multiprocessore lo poteva sfruttare solo con applicativi appositamente scritti per identificare ed utilizzare il secondo processore che all’ uscita dell’ applicazione si sarebbe nuovamente spento rimanendo così inutilizzato. Ciò succedeva poiché Mac OS 9 (e le precedenti versioni) seppur riconoscevano la presenza di un secondo processore installato, non erano in grado di sfruttarlo. Mac OS X è studiato per riconoscerlo e sfrutuarlo. Con Mac OS X potrai quindi utilizzare sempre, e non più solo con quella determinata applicazione, il tuo secondo processore.
Ma il bello non finisce qui!
La struttura comune del vecchio software di sistema era disegnata in maniera tale che il secondo processore venisse in aiuto al primo solo nel caso in cui la mole di lavoro superasse un determinato limite …. Mac OS X invece utilizza il multiprocessing simmetrico. Con questa tecnologia non esiste più un processore principale e uno di supporto al primo, in quando già dall’ avvio sono tutti e due attivi e l’insieme dei dati da processare viene egualmente distribuito sui due processori … CON MAC OS X FINALMENTE 400Mhz + 400Mhz è uguale a 800Mhz!!!!



Data di pubblicazione: 24-03-2002
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