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XHTML & CSS

Il Web come dovrebbe essere


Di guide su fogli di stile (CSS) e l’XHTML sono piene le librerie (e anche il Web).

Per quale motivo allora prediligere il libro che stiamo recensendo (vale a dire XHTML & CSS), rispetto agli altri?

La risposta sta tutta nel sottotitolo di questo volume di oltre 300 pagine: “Il Web secondo HTML Dog”.
Forse sono pochi coloro che lo frequentano e lo conoscono; ma per chi ha a cuore l’accessibilità e l’aderenza agli standard promossi dal W3C (sigla di WorldWideWeb Consortium), si tratta di uno di quei siti da inserire nei Favoriti del proprio navigatore Web e visitare con frequenza.

Perché gli standard Web

Rispetto alle pubblicazioni che si trovano in giro, questo volume (scritto da Patrick Griffiths), pone un particolare, forte accento proprio all’aderenza agli standard Web. Che molti considerano un limite, oppure una inutile forzaturao peggio ancora, una perdita di tempo; ma per l’autore si tratta invece di opportunità per confezionare siti eleganti, semplici da visitare e accessibili a tutti.
E’ questo il motivo per cui lungo un po’ tutto il libro si spiega e si dimostra come il problema non stia affatto nell’aderenza agli standard Web, ma piuttosto nella pigrizia di chi crea siti che percorrono strade alternative, vale a dire dannose per l’utente finale (cioè tutti noi). E aderire con convinzione agli standard Web non solo porta benefici all'utente, ma anche a chi gestisce il sito, che sarà molto più facile da gestire. E facilità di gestione significa avere più tempo da dedicare alla redazione dei propri contenuti...

Perché L'XHTML?

Il libro si sviluppa lungo 10 capitoli, più due corpose appendici dedicate rispettivamente all’XHTML e ai Fogli di Stile a Cascata (o CSS).
Solo queste valgono l’intero libro, poiché l’autore racchiude in esse i tag dell’XHTML e le proprietà dei CSS con tutta una serie di casi pratici per aiutare chi desidera produrre pagine Web nel rispetto dei standard e della qualità. Ma una domanda si impone (e a dire il vero se la pone anche l’autore del libro): per quale motivo l’XHTML e non piuttosto il semplice HTML?
Risposta: il primo (la cui sigla sta per eXtensible HTML), è una versione evoluta dell’HTML (Hyper Text Mark-up Language), e offre a chi produce pagine Web una potenza e flessibilità che il “vecchio” (e tutt’ora usatissimo HTML), non permette. O meglio: lo si può "piegare" alle proprie esigenze certo, ma spesso il prezzo da pagare è alto: per chi gestisce il sito, impegnato ad adottare soluzioni cervellotiche. E per l'utente, che spesso si scontra in pagine incompatibili con il navigatore che usa.

Di XHTML ve ne sono diverse versioni, ma il libro tratta solo quella “strict”; a prima vista quella più “rigida”, in realtà quella che, una volta appresa, offre un maggiore controllo sui contenuti.
E se non sapete nulla di Fogli di Stile a Cascata, o li usate poco, sappiate che sono essi quelli capaci di presentare le pagine Web mantenendo il controllo totale su come appariranno i propri contenuti.

Un libro per tutti, sul serio

Se chi legge pensa che tutta questa rigidità sia inutile, si sbaglia.
Se chi legge pensa che standard, Fogli di Stile a Cascata o XHTML siano roba per smanettoni, sbaglia ancora.
Il libro di Patrick Griffiths non è solo per tutti coloro che realizzano (o hanno già realizzato), siti Web. Bensì per chi vuole offrire contenuti eleganti, ed accessibili senza ricorrere a stramberie ma piuttosto ricorrendo a quanto di buono è già ora presente; basta impegnarsi un poco e studiare. Lasciandosi definitivamente alle spalle tutta una serie di "risorse" e tecniche ancora molto usate, certo; ma fallimentari poiché rendono l'accessibilità un concetto ancora astratto.
Ma cosa si trova lungo le oltre 300 pagine di XHTML & CSS?

Tutto quello di cui si ha bisogno per confezionare pagine Web finalmente semplici e usabili, affidando all’XHTML il compito di strutturare i contenuti, e i CSS quello di visualizzarli.
Nei capitoli che si susseguono usando un linguaggio piano e comprensibile anche per i non addetti ai lavori, Griffiths illustra, spiega, mostra e dimostra perché agire in un certo modo invece che in un altro, e la motivazione. Il tutto con esempi, o rimandi al suo sito dove si potrà trovare ulteriori esempi e spiegazioni.
Testo, layout, immagini, tabelle, form, elenchi, immagini: sono solo alcuni dei temi affrontanti nei capitoli di questo libro la cui impaginazione chiara ed elegante è un elemento in più che corre in aiuto al lettore.
Un intero capitolo viene dedicato poi ai media diversi: screen reader e dispositivi mobili.

L'accessibilità prima di tutto

In fondo già all'inizio di questa recensione si è detto per quale motivo prediligere questo libro rispetto agli altri in commercio. A quelle motivazioni occorre aggiungerne almeno un'altra: l'accessibilità.

Praticamente ogni capitolo è stato redatto da Griffiths con in mente questo requisito così bistrattato, eppure non impossibile da ottenere. Basta avere bene in mente l'utente, le sue necessità, che è quella di accedere alle pagine che confezioniamo senza incontrare intoppi di alcun genere. Semplice, eppure è raro trovare questo impegno reso davvero concreto e tangibile da chi costruisce siti Web.

Questo libro è probabilmente il miglior inizio per chi ha a cuore l'utente.

Titolo XHTML & CSS Il Web secondo HTML Dog

Autore Patrick Griffiths

Editore Pearson Education Italia

Pagine 368 pagine

Prezzo 36.00 Euro

ISBN 978-88-7192-364-2

Data di pubblicazione: 21-05-2008

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