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Word 2008 per Mac

Dove ci siamo già visti?


Il programma di videoscrittura per antonomasia è Word, e anche se le alternative (open source o shareware), si moltiplicano, alzando gli standard di qualità, è a lui e solo a lui che molti utenti pensano quando vogliono un programma per scrivere. Vediamo allora come è cambiato dall'ultima volta...
Se avete qualche dimestichezza con le applicazioni di Apple (Pages per esempio), in Word noterete per prima cosa un'interfaccia più ordinata e pulita, che sposa lo stile di Cupertino.

L'interfaccia di Word 2008 per Mac

La barra degli strumentidi Word per esempio, ora concentra gli elementi più utilizzati sulla parte superiore della finestra attiva.

barrastrumenti


Nella vecchia versione di Office viceversa, erano relegati (o ammassati?), sotto la barra dei menu. Ovviamente, l'utente ha sempre la possibilità di personalizzarla secondo gusti e necessità proprie. Scelta giusta e opportuna, in linea con le direttive di Apple in materia di interfaccia.
Da segnalare come l'icona dell'applicazione conservata nel Dock, ora contiene un nuovo menu: Apri recente. Un sistema per accedere velocemente ai documenti cui si è lavorato di recente, una volta che il programma è stato lanciato.

nuovomenu


Ancora a proposito di interfaccia rivista e corretta. Ci sono almeno due altri elementi che meritano attenzione. Il primo: la Barra multifunzione.

barramultifunzione


Posizionata in modo discreto appena sotto quella degli strumenti, offre all'utente un modo veloce per inserire nel proprio documento frontespizi, intestazioni, piè di pagina, sommario, ma anche grafici, WordArt, elementi SmartArt e tabelle veloci. Con l'immancabile corollario di ombre ed effetti 3D che a quanto pare sono ormai il "non plus ultra" del momento.
Con la vecchia versione per ottenere alcuni di questi elementi occorreva andare a frugare nella barra dei menu. Ora è sufficiente un clic per inserirli. Ci pare una buona soluzione che rende l'integrazione con Excel più semplice ed intuitiva.
Non esiste rosa senza spine, certo. Se avete uno schermo piccolo, non apprezzerete questa scelta che vi ruberà spazio vitale, anche se basta (ancora), un clic per rimettere le cose a posto e riguadagnare un poco di spazio. Ma nel complesso, occorre riconoscere che si tratta di una piccola, grande comodità in più.

Il secondo: la casella degli strumenti.
Anch'essa è stata rivista all'insegna di un maggiore ordine. Non solo: ora nel menu a discesa "Tipi di carattere" è presente anche "Raccolte di tipi di carattere" compatibili con Office per Windows; Web; PDF; Divertenti; Larghezza fissa; Tradizionale; Moderno.

casellistrumenti


Adesso si trovano qui una serie di strumenti che in Office 2004 erano accessibili o tramite la barra degli strumenti, o quella dei menu, il che conferiva una certa macchinosità al loro uso. Ci riferiamo ad esempio al Report Compatibilità, ai Progetti, al Raccoglitore, agli Strumenti di riferimento, alla Tavolozza oggetti e infine all'elenco Citazioni, tutti confluiti proprio nella casella degli strumenti. Superfluo sottolineare come essa sia sensibile al contesto: se si lavora su testo, o su un'immagine, sarà sua premura adeguarsi, fornendo all'utente ciò di cui ha bisogno in quel momento.

oggetti


Se ricordate (e come dimenticarle?), le spaventose immagini con cui Word 2004 veniva fornito, forse vi scapperà un applauso a vedere come finalmente, siano decenti. Ecco uno dei motivi per cui il software ora è decisamente più pesante...

immagini


Da notare che l'impostazione di questa finestra è possibile cliccando la piccola freccia a destra in alto: il pannello ruota su se stesso assumendo l'aspetto di un widget.

impostastrumenti


Se poi date un'occhiata alle Preferenze dell'applicazione, potrete notare la somiglianza perfetta con quelle di Mac OS X.

preferenze


Un nuovo formato per Word 2008

Come si sa, ora Word (non solo lui, lo stesso discorso vale anche per Excel e PowerPoint), salva i documenti con il nuovo formato .docx, esattamente come il fratello "gemello" su Windows. Per imporlo, Microsoft lo imposta come predefinito anche su Word per Mac, ma è sempre possibile scegliere con quale formato salvare il proprio scritto.

formatoword


Il motivo di una tale scelta? E' basato sull'XML (eXtensible Mark-up Language), e questo dovrebbe eliminare per sempre certi problemi che .doc regalava all'utente incolpevole. Esempio: aprire un file contenente un grafico danneggiato di fatto era impossibile. Grazie alla struttura differente di questo formato, la sua apertura dovrebbe riuscire senza intoppi.
Inoltre, i documenti salvati con il formato .docx non possono contenere macro in VisualBasic (spesso portatrici di virus), e questo aiuta indirettamente gli antivirus che saranno in grado di comprendere "al volo" quali file sono potenzialmente a rischio, da quelli sicuri.
Superfluo affermare che Word 2004 non è in grado di gestire .docx, anche se Microsoft ha messo a disposizione una minuscola applicazione (ancora in fase di beta), proprio per consentire a chi possiede la vecchia versione di Office di convertire i file .docx in .doc.


Inutile chiedersi se Word 2008 per Mac apre i documenti creati da Pages; ma (sorpresa sorpresa), Pages è in grado di aprire i documenti .docx.
Altra buona notizia riguarda i file PDF: se nella versione precedente per salvare in questo formato occorreva scegliere l'opzione "Stampa" e quindi il pulsante PDF, ora Word permette di salvare i propri documenti in PDF semplicemente con l'opzione File>Salva: PDF.
Da notare come (misteriosamente), gli stili per le bibliografie siano limitati, e non ci sia verso di modificarli o aggiungerne di nuovi...

bibliografia


Idee confuse

Se testate con il report compatibilità un documento salvato in formato .docx per aprirlo su Word 97 per Windows, sorpresa: questi risponderà che non c'è alcun conflitto...

reportcompatibilita


Idem se testate la compatibilità con Word 98 per Mac...

Una nuova visualizzazione

Vi ricorderete forse che in principio Pages di Apple (il programma di videoscrittura della mela mordicchiata), era soprattutto un ottimo strumento di impaginazione pensato per le necessità domestiche, ma non solo. La nuova visualizzazione Layout di pubblicazione va proprio in quella direzione.
A questa nuova funzione si accede o attraverso la barra di stato scegliendo “visualizzazione Layout di pubblicazione”, oppure attraverso la barra dei menu Visualizza>Layout di pubblicazione.

Quello che appare è un ambiente di lavoro nuovo teso a fornire all’utente tutto quello di cui necessita per creare volantini, brochure, inviti, notiziari e così via. La barra multifunzione è sempre presente, anche se la prima voce (Elementi del documento), con questa visualizzazione cambia nome, e diventa Modelli di pubblicazione.

visualizzazione


Non solo modelli, poiché la barra degli strumenti porta con sé una piccola serie di altri pulsanti che offrono la possibilità di intervenire su quanto viene inserito sulla pagina. Casella di testo, casella di testo verticale, selezione, lente di ingrandimento...

strumenti


Abbiamo quindi tutto l’essenziale per lo studente, la piccola struttura di volontariato che per i propri volantini, o notiziari, non può certo rivolgersi ad un In Design... Piccola pecca (o grande? Sarà l’utente a decidere), Word non supporta il canale alfa delle immagini (Pages invece, sì).
Questa nuova funzione non avrebbe molto senso se non fosse possibile usare le legature, il cui scopo è di rendere più elegante e professionale un proprio documento. Word 2008 supporta le legature nei tipi di carattere AAT (Apple Advanced Typography) in Mac OS X Tiger e nei tipi di carattere AAT e OpenType in Mac OS X Leopard.

Piccole cose che cambiano

Ne citiamo solo due. Se cercate Visualizzazione Normale, sappiate che Microsoft ne ha cambiato il nome, con Visualizzazione Bozza.
L'opzione "sovrascrivi", un tempo ben presente nella barra di stato, è scomparsa, e per attivarla occorre andare nelle Preferenze> modifica e spuntare l'opzione "modalità sovrascrittura".

I vecchi peccati di Word

Purtroppo certi peccati Word continua a portarseli dietro attraverso gli anni, e noi mestamente li ricordiamo. Un esempio?
Word con una determinazione degna di migliore causa, non supporta le lingue come l'arabo o l'ebraico, che si scrivono da destra a sinistra. Il paradosso: Mac OS X viceversa le supporta, quindi immaginiamo costi poco (in termini di tempo e risorse), offrire anche per queste lingue un programma di videoscrittura all'altezza dei tempi.

Altro limite: le Directory predefinite, vale a dire i "percorsi" che il software usa per salvare i documenti dell'utente.
Word continua ad ignorare la natura multiutente di Mac OS X, un errore che le soluzioni Open Source non commettono. Queste infatti immagazzinano in modo predefinito i documenti personali secondo il percorso /Users/nomeutente. La soluzione di Microsoft di non indicare nessun percorso, lasciando libertà all'utente di scegliere quello più adatto ai propri bisogni, ci sembra un errore. Di fatto molti non faranno alcuna scelta, e in questo modo si incoraggia il singolo a spargere i documenti per tutto il disco. In un ambiente multiutente questo alla lunga potrebbe creare problemi, per non parlare del fatto che il back-up dei propri documenti rischia di non essere mai davvero completo, lasciando fuori dalla porta magari qualcosa di essenziale...


L'uso della CPU in Word 2008

C'era stata qualche critica a proposito dell'uso che Word 2004 per Mac faceva della CPU. In pratica, la versione 2004 anche se non c'era alcun documento aperto, "macinava" un po' di CPU. Dalle parti di Redmond si disse che con Word 2008 le cose sarebbero cambiate. Diciamo che sono solo migliorate. Con l'applicazione attiva (e senza alcun documento aperto), Word 2008 usa comunque la CPU; meno di prima, certo. Pages di Apple nelle stesse condizioni, no.

monitoraggio


Vi state forse chiedendo cosa significhi? Che si poteva fare meglio: non ha senso che un'applicazione faccia uso della CPU quando di fatto non combina nulla...

Altra pecca (o meglio, baco): Word ha qualche problema con Spaces di Mac OS X Leopard, e al momento l'aggiornamento ultimo di Microsoft (12.0.1), non risolve il baco. Cosa accade? Che il documento non sta nella posizione assegnata, e succede lo stesso se si apre un nuovo documento. Auguriamoci che prima o poi il tutto venga risolto...

Pregi e difetti

L'addio a macro e VBA (che riguarda tutta la suite da ufficio, non solo Word), il modesto supporto di Automator e AppleScript probabilmente non vi sembreranno convincenti, soprattutto se lavorate in un ambiente misto Mac-PC.
Non possiamo darvi tutti i torti. E per aggirare il problema dell'incompatibilità del formato .docx, probabilmente basta segnalare ai colleghi con il PC di continuare a salvare usando .doc; o scaricarsi il converter.
Inoltre, le novità pure presenti, non fanno gridare al miracolo; gli ingegneri della MacBU sanno fare bene il loro lavoro, confezionando un prodotto stabile, in piena sintonia con le linee guida di Apple in materia di interfaccia, ma (ahimè), anche pesante, con prestazioni un poco migliori su Mac con processori Intel.

D'altra parte occorre riconoscere che il lavoro compiuto sull'interfaccia è stato davvero notevole. Word (ma il discorso vale per tutte le altre applicazioni della suite), è elegante e in generale offre un'impressione di pulizia e chiarezza assente nella versione precedente. La nuova visualizzazione Layout di pubblicazione è uno strumento che va nella giusta direzione, anche se forse appare un poco lenta dopo un po' che ci si lavora.
In generale possiamo dire che gli anni passano, e l'attesa per questa nuova versione è stata davvero lunga; ma Word 2008 dimostra comunque di essere in grado di dettare ancora e sempre l'agenda nel campo dei programmi di videoscrittura. E gli strumenti di correzione ortografica e grammaticale restano probabilmente uno dei punti di forza di questo programma per chi con le parole ci lavora pesantemente...

Word 2008 per Mac
Pro: Gira in maniera nativa sui PowerPC e Intel; visualizzazione Layout di pubblicazione; interfaccia finalmente elegante e pulita; stabile. Prezzo (nella versione Home and Student) aggressivo.

Contro: Supporto limitato per Automator e AppleScript; addio a macro e VBA; antichi difetti che continuano a trascinarsi (directory, uso CPU), mancanza di supporto per le lingue come arabo ed ebraico. Nulla di davvero rivoluzionario.

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Data di pubblicazione: 07-05-2008

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