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Wacom Intuos2 A4

Una tavoletta grafica molto pratica

La tavoletta grafica Intuos 2 A4 regular USB della Wacom si presenta con un corredo di tre CD, una Grip Pen con relativo porta penna, un 4D mouse, un manualetto cartaceo di poche pagine.
Dei tre CD ben due sono di driver per la tavoletta, ed uno è una versione di Painter Classic non compatibile con MacOS X ma solo con MacOS 9, il che non fa un gran bel effetto sul utente finale dato che è un paio d'anni che MacOS 9 è in pensione ormai. Dei due CD di driver, uno con una versione più vecchia del software la 4.70, l'altro con la 4.71, nessuno dei due funziona con MacOS X versione 10.3.4, tanto che ho dovuto scaricarmi dalla rete il driver aggiornato versione 4.79-2 (1.8 MB di download) per iniziare a provare la Intuos 2. Che è molto seccante, anche perché uno si aspetta che fuori dalla scatola, installati i driver a corredo il prodotto funzioni e invece no. Senza driver funzionava, non pienamente con tutte le sue funzionalità ma funzionava, installando i driver dei CD, funzionava come se non li avessi installati, infine installando i driver scaricati da Internet ha iniziato a funzionare per bene.
La tavoletta richiede una porta USB alimentata, non avendo un'alimentazione sua ma utilizzando quella della porta USB ha un discreto assorbimento, per cui non funziona se connessa alle porte USB presenti sulla tastiera ad esempio.

Il 4D mouse

Ho testato la tavoletta grafica Intuos 2 dela Wacom per alcune settimane, sostituendo il mio abituale mouse USB con quello fornito in abbinamento con la tavoletta. Devo dire che, al momento di restituirla al termine dei test, mi è dispiaciuto dovermi riadattare al mio solito mouse USB tre tasti, dato che ormai mi ero abituato alla comodità del mouse con ben 4 tasti programmabili (anche in base all'applicativo in uso) e la rotella cliccabile utilissima per la navigazione sulle varie finestre del finder e non solo. La scorrevolezza nell'utilizzo e la semplicità d'uso nonché la comodità di scrolling con la rotella che varia la velocità di discesa nelle varie finestre in base a quanto si sposta in alto o in basso la rotella stessa, sono di una comodità indiscutibile. La leggerezza stessa del mouse è molto comoda, molto più leggero anche di un mouse ottico.

La Grip Pen

Veniamo al pezzo forte di questo prodotto, ovvero la penna, non è immediato capire come funzioni questo accessorio della tavoletta, dato che noi tutti siamo abituati al classico mouse, che quando ci troviamo alla fine della scrivania non facciamo altro che alzare, portare un po' più in la e continuare nel nostro utilizzo nei vari applicativi. Con la penna no, questo non si deve fare, in quanto essa sfrutta l'intera superficie della tavoletta per spostare il puntatore sullo schermo, per cui se da un punto della tavoletta, noi solleviamo la penna e la portiamo in un altro punto della tavoletta riappoggiandola vedremo il puntatore del mouse schizzare di colpo da un punto ad un altro dello schermo del nostro Mac.
A questa novità ci si abitua in un paio d'ore di utilizzo, e poi sembra naturale dover agire in questo modo.
Sicuramente di grande pregio il fatto che non solo la tavoletta sia in grado di rilevare la pressione che noi applichiamo mediante il pennino sulla sua superficie, ma è anche in grado di rilevare l'inclinazione d'incidenza del pennino sulla tavoletta stessa nelle tre direzioni dello spazio. Il che, se gestito dagli applicativi, può dar modo di riprodurre un gran numero di effetti artistici che normalmente si possono ottenere con gli strumenti classici, quali pastelli, gessetti ecc.
Il software offre anche la possibilità di abbinare ai vari strumenti utilizzati con la Intuos 2 dei settaggi personalizzati per ogni strumento. Ad esempio se si acquistano più pennini, uno per colore, si può dire al software che quando si cambia pennino cambi ad esempio il colore o lo strumento utilizzato all'interno dell'applicativo in uso, così si può essere più veloci e produttivi nel realizzare le proprie opere artistiche.
Oltre ad essere uno strumento molto sensibile, tanto che la tavoletta capta la posizione del pennino anche ad un paio di centimetri di distanza dalla superficie della tavoletta stessa, vi faccio notare che la Grip Pen ha una doppia funzionalità, ovvero dal lato della punta disegna normalmente, ma se si gira la penna dal lato opposto (un po' come la gomma con le matite classiche) lo stesso pennino funge da gomma negli applicativi che supportano tale funzione facendoci risparmiare tempo nelle nostre operazioni.
Non solo ma la Grip Pen possiede anche un pulsante configurabile ovviamente, che come standard viene configurato per attivare Inkwell presente nel sistema. Di cosa si tratta? Semplice, con questa tavoletta ed Inkwell (nativo in MacOS X) è possibile scrivere in qualsiasi applicativo un testo con la propria calligrafia ed in sistema operativo provvederà a riconoscere ciò che scriviamo ed a trasformarlo in testo come se lo avessimo digitato sulla tastiera. Il riconoscimento è buono, considerato che non si devono utilizzare stili di scrittura particolari come graffiti o cose del genere, ma la propria calligrafia naturale. Certo non è efficiente al 100%, specie inizialmente non riconosce tutto, ma capendo quali sono i suoi punti deboli e adattandosi leggermente si ottiene un buon grado di riconoscimento.

I driver

Testandola in vari applicativi abbiamo avuto modo di vedere quale fosse il comportamento di questo dispositivo, e possiamo affermare che purtroppo non è costante.
Ovvero vi sono alcuni applicativi quali Adobe Photoshop e Corel Painter che sfruttano a pieno le funzionalità di questo dispositivo, altri che non supportando ad esempio i livelli di pressione la sfruttano solo in parte la Intuos 2, ed alcuni che purtroppo nemmeno la riconoscono e, se al Mac è collegata solo lei come dispositivo di puntamento, ci si trova nella situazione di non poter interagire più col proprio Mac, il che è davvero spiacevole. Fortunatamente quest'ultima situazione ci è capitata con pochissimi applicativi, in particolare con dei giochi, ma l'imputato numero uno di questo problema è sicuramente il driver che pilota la Wacom.
Infatti, come va di moda ultimamente, l'hardware è egregio, mentre il software è discutibile, nel senso che appena si esce un po' dal normale utilizzo previsto dalla casa madre, si notano immediatamente i limiti del driver di gestione della Intuos 2.

Dati tecnici

Le dimensioni della tavoletta sono 456 mm di larghezza, 361 mm di altezza e 14 mm di spessore.
L'area attiva, su cui si può lavorare con pennino e mouse è di 304,8 x 240,6 mm.
Rileva 1024 livelli di pressione, possiede una precisione con uno scarto di 0,25 dpi e una risoluzione di 2540 dpi.
Come detto la versione da noi testata si connetteva all'interfaccia USB del Mac o PC che sia, ma ne esiste anche una versione con la porta seriale RS- 232C ed alimentatore esterno.

Conclusione

In conclusione, si tratta sicuramente di uno strumento molto professionale con un hardware di elevata qualità che soddisferà anche gli artisti digitali più esigenti, peccato per il driver di gestione che ha ancora qualche problema ed il corredo software iniziale non in sintonia con MacOS X.


Immagini

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Scheda prodotto

Requisiti di sistema: MacOS 8.5 o MacOS X, una porta USB alimentata libera, un lettore CD-ROM.
Produttore: Wacom
Categoria: Tavoletta grafica
Distributore: n.d.
Prezzo: 470 € IVA esclusa

Voto: 95/100



Data di pubblicazione: 14-09-2004
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