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Sviluppare applicazioni con iPhone SDK

Il manuale che mancava


Non c'è bisogno di ribadire o spiegare cosa abbia rappresentato l'iPhone per la telefonia. Ma esiste un altro campo dove la sua influenza è stata, e permane, fortissima. Quello delle applicazioni a lui dedicate; in questo momento sono oltre 100.000, vendute sull'App Store.
Quello che manca è una guida completa, efficace, in grado di spiegare all'utente come arrivare a confezionare applicazioni per il dispositivo di Apple (compreso l'iPod touch). Questa mancanza viene colmata dalla casa Editrice Apogeo che ha tradotto in italiano il libro: "iPhone SDK Development, Building iPhone Applications". Che adesso, forte delle sue 450 pagine (più bibliografia e indice), sfoggia il titolo: "Sviluppare applicazioni con iPhone SDK" (la scheda qui).


I primi passi con l'SDK


La sigla del titolo sta per Software Development Kit, vale a dire la "cassetta degli attrezzi" per sviluppare applicazioni sia per lo smartphone, che per l'iPod touch. Tutto questo ricorrendo al linguaggio di programmazione Objective C. Sono ben 29 i capitoli in cui gli Autori (Bill Dudney e Chris Adamson), passano al setaccio gli strumenti di Apple, ricorrendo a tutta una serie di esempi basati su iPhone SDK 3.0.

Come sempre in questi casi, si parte dall'ABC, vale a dire dalla realizzazione della più banale applicazione del pianeta Terra: quella che alla fine produrrà la scritta "Ciao iPhone".
Si tratta ovviamente di un espediente con cui i due Autori avvicinano l'utente poco avvezzo all'ambiente di programmazione dell'iPhone; qui si inizia a conoscere Xcode (che rappresenta l'IDE o Integrated Development Environment), l'interfaccia grafica (o Interface Builder); come agire per modificarla, nonché i primi aggiustamenti al codice.
Prima di continuare: è bene chiarire che se non avete alcuna competenza in materia di linguaggi di programmazione quali C, C++, C#, Ruby, Python o comunque con la programmazione orientata agli oggetti, forse il libro non fa per voi. Proprio perché si parte dal presupposto che si conosca qualche cosa in più delle semplici basi: come concetti e tecniche di programmazione, appunto.


Quali requisiti per una buona guida?


La programmazione è una brutta bestia: non nel senso della difficoltà (anche se quella c'è, eccome). Ma nel senso che oltre a questa, c'è il rischio di produrre guide pedanti, noiose o peggio ancora, difficili da digerire. Quando poi si deve affrontare l'argomento dello sviluppo delle applicazioni, esiste anche la possibilità di lasciare fuori qualcosa, o di non regolare nella maniera ideale gli argomenti, producendo parti prolisse su certi aspetti, e tralasciando o affrontando in maniera precipitosa altri.

Una guida che introduce alla programmazione sull'iPhone è sicuramente ambiziosa, e deve contare molto, anzi tutto, sulla capacità divulgativa degli Autori. Non solo competenza quindi (questo è il minimo sindacale, come si dice); ma piuttosto capacità divulgativa, e buona padronanza dell'argomento. Dove quest'ultimo è riuscire a fornire un buon giro d'orizzonte completo, senza precipitare nel dettaglio.

In fondo lo scopo di una guida alla programmazione è fornire le competenze di base; il resto sarà compito del singolo, delle sue capacità, e anche della sua fantasia, si capisce.


Sviluppare applicazioni per l'iPhone


Dette queste cose come preambolo, passiamo a spiegare come questa guida affronti l'argomento dello sviluppo delle applicazioni per il dispositivo di Apple.


La guida parte dai fondamenti mostrando come aggiungere nuove funzionalità ad una semplice schermata, per poi passare (per esempio), a spiegare l'implementazione di un'azione per un pulsante. E' l'unico modo efficace di imparare a programmare: fare pratica.
I capitoli si aprono con una "dichiarazione di intenti" (chiamiamola pure così), in cui si illustra brevemente quello che si imparerà nelle pagine seguenti. Poi si mostra il codice, si spiegano le stringe, si passa a modificare o ad aggiungere elementi al codice appena prodotto.
Quindi si tratta anche dell'interfaccia, delle modifiche da applicare ad essa per ottenere quello che ci serve.


I capitoli sono alleggeriti da poche immagini in bianco e nero, mentre le spiegazioni profuse sono precise, senza mai apparire prolisse. Puntuali le note, o i piccoli box di testo per illustrare dettagli o fugare curiosità e dubbi. Il codice c'è, tranquilli: sono oltre una cinquantina gli esempi di applicazioni proposte.
L'approccio degli Autori è sempre pratico, accurato, con l'obiettivo di fornire al lettore quanti più elementi utili per scoprire le potenzialità dell'iPhone.
Alcuni capitoli affrontano per esempio la creazione del database, la riproduzione video, le reti peer to peer. Altri si soffermano sulle API per la geolocalizzazione, le mappe e l'accelerometro. Niente di banale ma roba concreta, proprio per fornire quanto serve per partire subito, ed essere pronti a programmare.
Non mancano affatto quelli dedicati al debugging, all'ottimizzazione delle risorse, mentre quello finale rammenta al lettore quanto lavoro sia necessario "prima" di iniziare a programmare. Occorre avere le idee chiare, pianificare, osservare il mercato, i suoi bisogni, le alternative già presenti, i loro punti deboli e quelli di forza, e poi incominciare a lavorar di codice, per riuscire a produrre un'applicazione interessante.
Se si hanno determinazione e fantasia, programmare su una piattaforma come quella dell'iPhone non può che portare molte soddisfazioni.


La conclusione


Se avete già delle esperienze nel campo della programmazione, e state meditando di produrre applicazioni in grado di girare sull'iPhone o iPod touch, questo libro rappresenta al momento la migliore scelta possibile. Anche perché mi risulta essere l'unico in Italia così completo, e ben fatto.


Non sapete affatto programmare, e vi state chiedendo una volta di più se con questa guida, potrete iniziare? Prima di rispondere: se pensate di poter facilmente diventare ricchi producendo applicazioni per iPhone, dovete prendere atto che se questo accadrà (e sarà difficile), richiederà lavoro. Molto.
Rispondendo alla questione che vi attanaglia l'esistenza. Se possedete volontà, potrete arrivare ovunque, anche ad assimilare il prezioso materiale che la guida racchiude (e continua sul Web sul sito dell'editore statunitense, a questo indirizzo: ProgProg). Ma sarà ben più dura rispetto a chi invece sa, e già conosce come muoversi.
In più Natale è molto vicino, e 39,00 Euro per una guida come questa non mi sembrano tantissimi. Visto quello che offre.


L'Autore desidera ringraziare la casa Editrice Apogeo per la disponibilità dimostrata


Titolo: Sviluppare applicazioni con iPhone SDK
Autori. Bill Dudney, Chris Adamson
Editore: Apogeo
Pagine: 480
Prezzo: 39,00
ISBN: 9788850328956

Data di pubblicazione: 21-12-2009

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