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Simulmondo

La rivoluzione simulata


Questa volta ho deciso di non recensire né un videogioco, né un applicativo, bensì un libro. E voi direte "Cosa c'entrano i libri con ilMAC.net?", Bhé, c'entrano se riguardano un argomento attuale più che mai come Internet, o Simulmondo, per dirla alla Carlà, autore di questo libro. Il prof. Francesco Carlà, docente all'Università La Sapienza di Roma, da quando il fenomeno New Economy ha invaso l'Italia, grazie alla newsletter del suo sito FinanzaWorld, è noto per fama. Ogni giorno, con la sua newsletter gratuita, orienta gli oltre 100 mila iscritti ad investire in maniera intelligente nelle aziende legate alla Net Economy. Il suo stile è sempre chiaro e semplice. Dopo queste note sull'autore, mi sembra giusto iniziare a parlare del libro, che io vi consiglio di leggere, perché, vi assicuro, se amate il cyberspazio, saprà offrirvi buoni spunti di riflessione. Ciò che Carlà teorizza, è che il Simulmondo non è solo Internet, come molti pensano, cioé una marea di informazioni, di bit, di immagini e di files, ma un vero e proprio mondo parallelo a quello reale, che egli definisce "Terraferma". Simulmondo è la parola-chiave per definire non solo Internet, ma quella "magia tecnologica" che avviene ogni volta che facciamo uso di un medium, sia esso la radio o l'ultimo sparatutto 3D: entrambi infatti simulano qualcosa. Questo mondo parallelo affonda le sue radici proprio nei primi videogames, come Pong, dove per la prima volta, grazie alla tecnologia, veniva simulava un partita a ping pong, una partita che nella realtà non avveniva.

Ma quelli erano proprio gli albori, infatti il Simulmondo ha iniziato a trovare una più piena realizzazione grazie al boom di Internet. Il Simulmondo, privo di gravità, pulito e limpido, dove il pensiero di ognuno viaggia alla velocità della luce, è contrapposto alla Terraferma, il mondo reale, dove invece per spostarsi in auto si inquina. Pur avendo caratteristiche opposte, il Simulmondo e la Terraferma vivono in un rapporto di interazione, e grazie ad Internet e agli altri medium che in essa convergeranno sempre più, possiamo cambiare - in meglio- la vita reale. Il sogno di Carlà è quello di un futuro in cui la Terra sarà un posto da dedicare quasi esclusivamente alle vacanze. Su quest'ultimo punto però, penso che l'immaginazione abbia preso decisamente il sopravvento... :-) L'autore racconta la nascita e lo sviluppo del Simulmondo, così come li ha vissuti attraverso la sua esperienza. A partire dai primi videogames degli anni '70, fino al più recente fenomeno della compra-vendita di azioni in Rete, meglio noto come Trading on Line. Il Simulmondo è una dimensione digitale, dove ognuno può simulare sè stesso come più gli aggrada: è sufficiente, per esempio, entrare in chat e descriversi in maniera diversa da come si è nella realtà. Naturalmente è bene farlo con moderazione, solo per gioco. In maniera equivalente si può avere un alter ego cyber-eroe in avventure come quelle di EverQuest, un gioco di ruolo on line di grande successo. Ma oltre che ad attività ludiche, come i videogiochi multiplayer, e allo svago generale, il Simulmondo è anche terreno fertile per gli affari, che, se avvengono in Rete, sono meglio noti come e-business.

Ho trovato interessante la parte dedicata alla storia del denaro, dove l'autore compie una riflessione sul valore simbolico dei soldi. Nei secoli l'uomo è passato dal baratto all'oro, dalle monete alle banconote, dalle carte di credito al venturo cybercash, apice della smaterializzazione: niente banche reali e circolazione dell'e-cash alla velocità del pensiero. Dalla materia alla non-materia insomma, il denaro, grazie alla tecnologia, è divenuto una cosa sempre più astratta. L'ultima parte del libro è poi dedicata al futuro di Internet e della Net Economy. Carlà cerca di anticipare i futuri scenari hi-tech e le implicazioni che essi avranno sui mercati finanziari e sulle società legate alla Net Economy. In questo scenario di ipotesi, tre sono i punti sicuri. Il primo è che la richiesta di banda, nei prossimi dieci anni, aumenterà di decine, se non di centinaia di volte: sempre più persone vorranno essere connesse e sempre più persone vorranno una maggior velocità di connessione (almeno qualche Megabit al secondo). La Rete ha un gran bisogno di banda larga per esprimersi al meglio, per permettere al materiale multimediale di viaggiare in maniera veloce, per abbattere la fastidiosa "sindrome da attesa", sperimentata da tutti i net surfers. L'altro punto sicuro è che ci saranno tre diversi tipi di Internet. L'autore ha coniato 3 espressioni per definirli:
"L'Internet-in-piedi", cioé quello accessibile dai cellulari UMTS.
"L'Internet-seduti", il "classico" Internet accessibile dal computer, ma a velocità molto maggiore dell'attuale.
"L'Internet-sdraiati" , cioé quello accessibile sdraiati sul proprio divano, perché lo schermo sarà il televisore 30 pollici e il mouse sarà un tutt'uno con il telecomando.
Il terzo punto sta già divenendo realtà: la fine della cosiddetta "freelosophy" , cioé la filosofia del "tuttogratis". Da qualche mese a questa parte, sempre più portali stanno cominciando ad offrire servizi a valore aggiunto a pagamento. Per non parlare del caso Napster...

Si tratta di una lettura piacevole e dallo stile molto scorrevole. Se siete un minimo interessati all'argomento, senza accorgervene l'avrete letto tutto. Apprezzabili anche i numerosi rimandi alla Rete (spesso curiosi), mirati all'approfondimento degli argomenti via via trattati. Viene quasi voglia di leggerlo davanti al Mac con la connessione ad Internet aperta. :-)

Chi di voi lo avesse già letto, non esiti ad inviarmi commenti ed opinioni personali : li pubblicherò volentieri.



Informazioni

Titolo: Simulmondo
Autore: Francesco Carlà
Editore Apogeo
Pagine 249
Prezzo 20,00 €

 

 

Data di pubblicazione: 15-07-2001

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