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PowerPoint 2008 per Mac

Un'evoluzione azzeccata


PowerPoint non gode forse della stessa popolarità di Word ed Excel, ma il software ha una sua fama, legata all'utilizzo poco lungimirante che se ne fa.
Se vi occupate di presentazioni, probabilmente conoscerete le discussioni che si svolgono soprattutto Oltreoceano, dove si è arrivati più volte e invocare la "rottamazione" del software, colpevole di rendere stupide e superficiali le persone (oltre che ad ... annoiarle!). Come spesso accade, siamo di fronte a sciocche esagerazioni: il programma è innocente, se un colpevole si deve trovare, allora è l'utente ...

Tutta questa tiritera per spiegare come un rifacimento dell'interfaccia, una sua semplificazione quindi, può spingere il singolo ad un approccio differente al software. Se l'uso diventa più intuitivo e semplice, posso davvero dedicare il mio tempo a creare una presentazione indimenticabile.

PowerPoint reagisce alla sfida di Keynote

Per chi lo ignorasse (ancora?), Keynote è la risposta di Apple proprio a PowerPoint (nato su piattaforma Mac, e primo software ad essere acquistato dalla giovane e non ancora possente Microsoft).
Il lavoro degli ingegneri della MBU sembra aver fatto tesoro della lezione impartita da Apple. E nel complesso possiamo concludere che l'obiettivo di rendere PowerPoint più elegante ed intuitivo, sembra essere riuscito. Di più: certe soluzioni che magari in Word o Excel sono interessanti e poco più, qui si rivelano particolarmente azzeccate. Non che l'interfaccia del programma sia diversa dai due software con cui abbiamo fatto conoscenza: ci troviamo a che fare con gli stessi elementi già visti.

powerpoint2008


Il fatto è che la ormai famosa Barra multifunzione appare in PowerPoint particolarmente utile. Layout e temi diapositive, transizioni, e tutto il resto, rappresentano gli ingredienti comuni di ogni presentazione. Un clic e si sceglie tra uno di questi elementi, testando immediatamente l'effetto che avrà.
Di ogni transizione ad esempio si ha sin da subito l'anteprima, e senza andare a frugare in giro, un clic sul pulsante "Opzioni" permette di impostarne tutti i parametri.

transizioni


Il layout di ogni diapositiva può essere cambiato in ogni istante, mentre la funzione WordArt qui (a differenza che in Word, dove sarebbe il caso di eliminarla, per evitare la produzione di testi di dubbio gusto), sembra trovarsi davvero a casa.
Qui da segnalare una certa rigidità del programma rispetto a Keynote; mentre questo permette di applicare ad ogni slide uno specifico tema, PowerPoint viceversa lo applica a tutte.

Allineare oggetti (ma anche ridimensionarli, certo), appare più semplice e preciso grazie alle linee dinamiche, e la casella degli strumenti (sensibile al contesto), offre un maggiore controllo su ogni elemento su cui ci si sta concentrando in quel momento.

guide


Da segnalare ancora come ora certi effetti e stili si possano applicare al testo: proprio come fa Keynote.

riquadroformatta


PowerPoint e l'ecosistema Apple

Può sembrare scontato (ma spesso non lo è affatto): Microsoft si è resa conto che Apple ha prodotto ecosistema con cui un'applicazione come Office per Mac deve imparare a dialogare, in qualche modo.
Uno degli elementi di questo ecosistema risponde al nome di iPhoto. Chi possiede almeno la versione 6.0 di questo programma e magari non ha Office per Mac può comunque osservare i contenuti della presentazione. Ovviamente animazioni, suoni o transizioni spariranno, poiché PowePoint salva le slide come file grafici.

invia


Altro elemento dell'ecosistema Apple: l'iPod video.
Le diapositive salvate all'interno di iPhoto possono poi essere importate in un iPod video, e collegando il lettore mp3 di Apple ad un proiettore si può effettuare la presentazione. La guida allegata a PowerPoint non spreca molto tempo a spiegare come si faccia: si limita a invitare l'utente a rivolgersi alla guida di iPhoto 6. Sì, è la famosa sindrome: "Metto questo, tolgo quello" che si ripresenta: e non sarà certo l'ultima volta che la incontreremo. Piccola domanda: perché non scegliere un mezzo più veloce ed immediato per salvare le foto all'interno di un iPod video?

Se possedete un Mac con l'Apple remote control (insomma, il telecomando bianco), potete usare questo al posto del mouse. Non siamo affatto certi che questa innovazione sia tra le più importanti: il mercato offre tutta una serie di strumenti più flessibili e potenti dell'Apple remote control, e chi lavora veramente con slide e presentazioni, probabilmente sorvolerà su questa opportunità.

La sindrome non perdona PowerPoint

Che cosa manca (o meglio, che cosa non è arrivato ancora), in PowerPoint? La risposta purtroppo è semplice: i percorsi di animazione. Presenti in Keynote, sono testardamente tenuti ben lontani da PowerPoint per Mac. Peccato.

Il giudizio su PowerPoint 2008

In PowerPoint 2008 per Mac possiamo forse apprezzare meglio certe innovazioni, che ancora una volta non sono sbalorditive, ma aiutano a confezionare delle presentazioni di qualità. L'interfaccia ridisegnata ha svecchiato il software permettendo una maggiore flessibilità e anche cura (e bellezza, certo), nella creazione di slide. Si poteva fare di meglio certo, ma questo è un discorso che stiamo facendo dall'inizio di questa recensione. La mancanza dei percorsi di animazione (ancora????), e una certa macchinosità nell'esportare verso gli iPod video le presentazioni lasciano un po' perplessi. Certo, siamo di fronte ad un'evoluzione importante, che rende davvero vecchia e superata la versione precedente: ma ancora una volta ci tocca puntare l'attenzione sulle cose che mancano, e che avrebbero reso questo PowerPoint irresistibile.

PowerPoint 2008 per Mac
Pro: Interfaccia migliorata e più intuitiva; nuove transizioni ed effetti finalmente di buon livello. La Barra multifunzioni qui mostra tutta la sua utilità. Gira nativamente su PowerPC e MacIntel.

Contro: Manca ancora il supporto per i percorsi di animazione. Manca ancora il supporto per i percorsi di animazione. Manca ancora il supporto per i percorsi di animazione. Conserva una certa rigidità nell'applicazione dei temi. L'esportazione verso l'iPod video poteva essere resa più semplice.

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Data di pubblicazione: 07-05-2008

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