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PowerBook G4 12" 867 MHz

Un piccolo/grande computer di Apple

Le immagini | Scheda del prodotto | Requisiti hardware | Giudizio finale

Venerdì scorso ho avuto l’onore di diventare il felice possesore di un bellisimo quanto desiderato computer portatile di mamma apple. Il mio oggetto del desiderio era il nuovo PowerBook da 12,1” in lega d’alluminio, acquistato in modalita full optional, ossia con il superdrive, airport Extreme, 384 Mb di Ram, disco rigido da 60 Gb e tutto ciò che può servire per la vita informatica mobile.

Come si presenta il nuovo PowerBook

Il nuovo gioiellino marcato cupertino si presenta in un’elegante scatola di colore nero delle dimensioni e peso contenuti. All’interno sono presenti i soliti gadget quali il portatile :-), il relativo alimentatore con prolunga con presa tedesca, l’adattatore per collegare il PB ad un monitor esterno, il cavetto per collegarsi alla linea telefonica e tutto il software nonchè la manualistica.
In aggiunta, a sorpresa, ho trovato il cavo per la connettere il portatile alla TV ossia tramite un connettore RCA di colore giallo, non che un bel DVD-R in confezione Slim con tanto i loghetto Apple.
Tutto il software dato con il computer è contenuto in un comodo non pratico e poco ingombrante DVD con l’oramai familiare dicitura Software Restore, il quale contiene l’MacOS X in versione 10.2.3 Multilingua (aggiornato da me subito a 10.2.5 tramite l’aggiornamento software), la suite iLife ed i Developers Tools (i tools di sviluppo non vengono installati, ma soltanto copiati sul disco per un’eventuale installazione futura), un paio di software aggiuntivi come ad esempio il GraphicConvert (Registrato e con licenza per l’uso su PB), e altri “piccoli” ma importanti software che possono servire nella vita di tutti i giorni. Oltre a ciò nel pacchetto era presente un altro disco in formato CD-ROM con la dicitura AirportExteme, il quale non è stato mai installato (da me), poiché il tutto funziona gia comunque.
Questa a grandi line la descrizione di scatola e relativo contenuto. Quasi dimenticavo nel pacchetto, sono anche presenti le solite due mele bianche adesive, da custodire con gelosia e da attaccare religiosamente in macchina.

Il portatile ricorda come linea l’iBook, per forma e dimensioni, ma con un'analisi più approfondita ci si accorge che in effetti il PB è più piccolo degli iBook, nonché privo del cassettino d’inserimteno per il CD/DVD, il quale è stato sostituito da una fessura sul lato desto. La lega d'alluminio e tutta satinata, la tastiera ha un’interessante colore argento, perfettamente in linea con il case. I tasti sono gradevoli al tatto larghi non che morbidi e piacevoli da toccare.

L’unica nota negativa riscontrata a livello macroscopico è che il piccolino tende a sporcarsi facilmente, ed al momento non saprei dire se sia soggetto a facili graffiature come l’iBook.

Per quanto riguarda LCD, che dire? Si presenta bello luminoso anche con la luminosità al minimo, il suo angolo visibile è notevole, e fortunatamente non produce rumori inquietanti alla chiusura del LCD sulla tastiera come avveniva sugli iBook.

Prime impressioni

Il nuovo powerbook G4 è davvero una macchina notevole, sia per ciò che riguarda le prestazioni che per la sua elegante presenza. Il rapporto prezzo prestazioni, se paragonato con un Titanium da 1 Ghz, è davvero ottimo e le prestazioni in quanto a potenza di calcolo differiscono di poco, per cui effettivamente si ha l’impressione di avere tra le mani un Ti, che non necessita di una borsa come una portaerei per contenere LCD di vaste dimensioni che da sempre caratterizza il fratello maggiore in Titanium. Vi è solamente una mancanza grave, ossia l’assenza dello slot per le PC-CARD, ma per il resto c'è davvero tutto Bluetooth incluso, integrato internamente (addio chiavetta USB).
Qualcuno potrebbe criticare la scheda video che ha “solo” 32MB di VRam, ma a grandi linee sono più che sufficienti sia per gli usi comuni e per chi non è eccessivamente esigente, dopo tutto i chip della nVidia non sono proprio cosi privi di prestazioni.

Attualmente sto utilizziando il nuovo arrivato da circa una settimana, sia in configurazione nomade che fissa, ed in entrambe i casi non si sente la mancaza del vecchio G4 Graffite fisso, anzi se si torna al fedele amico coi maniglioni, ci si sente rallentati, anche se il monitor CRT da 17” in mio possesso e gli oltre 100 GB di disco sono ancora in grado di gratificare il sottoscritto (il mouse non conta in quanto lo sposto da un sistema all’altro ma solo in caso di cruenti DeathMatch con gli amici :-).

Il computer è stato testato con software particolarmente “leggeri” e senza pretese di capacita di calcolo (ovviamente stavo scherzando), come CubaseSX 1.05.2 e Reason 2.01, dato che il sottoscritto opera nel campo musicale. In entrambe i casi ho ottenuto notevoli soddisfazioni, tanto per dire sono riuscito a lavorare per circa tre ore con la batteria, avendo però l’accortezza di abbassare la luminosità del’LCD alla prima tacca e in settaggio di basso consumo.
Nonostante la bassa luminosità è la modalità di risparmio energia posizionata sulla massima durata della batteria, si riesce a lavorare in maniera più che dignitosa e con buone performace tecniche.

Per quanto riguarda i giocatori, posso dire che ho sono riuscito a portare a termine una sessione di gioco a Quake III Arena di oltre due ore, senza compromessi su prestazioni/dettagli del gioco , ossia con tutti gli effetti grafici attivi al massimo dettaglio, filtro trilineare attivo con una risoluzione di 1027x768 senza problemi, incluso l’utilizzo del mouse ottico indispensabile durante lo svolgimento di tali attività ricreative :-)

Per gli amanti del Toast e del DiscBurner, ho constato che con circa il 40% di carica è possibile masterizzare un DVD e verificarlo (a stento, ma si riesce), mentre il discorso è diverso per i CD-R, in quanto richiedono solo dieci minuti per la masterizzazione per cui con la stessa carica si riece a portare a termine la masterizzazione di un 4-5 CD-R.
Che altro si potrebbe aggiungere di interessante?

Airport!

L’airport, è eccezionale come tecnologia, è un esperienza esaltante sotto molti punti di vista, per cui non rinunciatevi per nessun motivo se siete interessati alla vita nomade, perché ve ne pentireste al primo ritrovo con gli amici muniti di rete wireless. Pultroppo non sono riuscito a provare la vocazione eXtreme di tale scheda, ma credo sinceramente che non mi deluderà, è solo questione di tempo. Chissa magari al prossimo MacDay…

In conclusione, il PowerBook da 12,1” è davvero una bella macchina, nonostante il costo possa sambrare elevato poco oltre i 3000 €. Ottime prestazioni e pochi lati negativi i quali sono di tipo soggettivo, come il display da 12’1” la carenza dello slot PC-CARD. Per altro non vi è molto ma aggiungere, se non che è il perfetto compromesso tra un Ti e un iBook come prezzo.

Morale: se un Ti costa troppo e un iBook non vi basta sappiate che quasi sicuramente il PowerBook 12’1 è la macchina che fa per voi, e che non vi deluderà

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Scheda del prodotto
Descrizione Voto
Produttore Apple
Categoria Computer portatile
Versione n.d.
Lingua n.d.
Distributore Apple Italia
Prezzo 3000 € circa 9/10

n.d.=non disponibile

Requisiti hardware
Minimi Consigliati Voto
Sistema operativo n.d. n.d. 10/10
Processore n.d. n.d. 10/10
RAM n.d. n.d. 10/10
Spazio su Disco n.d. n.d. 10/10
Altro n.d. n.d.
n.d.=non disponibile

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Giudizio finale

Velocità 9/10
Semplicità d'uso 10/10
Interfaccia 10/10
Stabilità 10/10
Voto 98/100
I pregi:
Un buon rapporto prezzo/prestazioni. Una macchina potente e altamente trasportabile.

I difetti:
Schermo piccolo. Scalda abbastanza durante l'uso.

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Data di pubblicazione: 29-05-2003
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