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Picture Address Book

Piccoli software crescono

Di Apimac Software abbiamo già parlato in passato. Si tratta di una dinamica software house che produce applicazioni shareware per la nostra piattaforma. Abbiamo imparato a conoscerli più da vicino anche tramite un' intervista a Ivan Gobbo, del team di sviluppo dell'azienda. In quell'occasione ci aveva regalato un paio di anticipazioni, piccole chicche su alcune funzioni che sarebbero state implementate in seguito su alcuni software di loro produzione. Uno di quelli era Apimac Address Book (che abbiamo recensito circa un anno fa). E ancora una volta grazie alla disponibilità di Apimac, siamo riusciti a metter mano sulla nuova versione di questa agile rubrica telefonica, che però ora ha cambiato nome. Si chiama infatti Picture Address Book. Andiamo a scoprire le novità.

Una bella sorpresa

Una volta scaricato dal sito il programma, e una volta decompresso, già siamo di fronte ad una piccola, ma gradevolissima sorpresa. La versione testata in precedenza (la 5.6.2), pesava circa 13 MB; quella attuale (la 6.0.2), poco più di 9 MB. Ed è ben raro trovare applicazioni che nel loro percorso di crescita, perdano MB; in genere li acquistano, perdendo però in facilità d'uso e stabilità. Altra novità rispetto ad un anno fa, il programma ora è in italiano. Ma scendiamo nel dettaglio.

Concorrenza agguerrita

Abbiamo già detto che siamo alle prese con una rubrica indirizzi, che deve tener testa ad un paio di concorrenti di tutto rispetto: Entourage e la Rubrica Indirizzi di Mac OS X. Il primo a pagamento, il secondo inserito nel sistema operativo di Apple (quindi gratuito). Picture Address Book gestisce l'importazione dei contatti sia in formato file di testo, che vCards. Con il primo potete così importare i vostri contatti dall'applicazione di Bill Gates, con il secondo potrete fare lo stesso con la Rubrica Indirizzi del vostro fidato Mac. Superfluo annotare come la stessa applicazione permetta l'esportazione delle schede nei formati sopra citati. Come sempre, è possibile tenere perfettamente sincronizzato Picture Address Book con la Rubrica Indirizzi del Mac, prelevarne i dati, oppure trasferirveli: il tutto in modo rapido e semplice. Se una certa quantità di dati viene modificata (e si può deciderne la quantità), verrà attivato un pannello che ne consente la salvaguardia.


Ora però diamo un'occhiata più da vicino al programma e vediamo come si è lavorato per renderlo più efficiente.

Non solo Rubrica Indirizzi

L'interfaccia dell'applicazione è stata sì rivista, ma senza discostarsi molto dalla politica di offrire all'utente ciò di cui ha bisogno in un lampo. Il principio su cui si basava la versione precedente (vale a dire un'unica finestra, e basta), è stato non solo mantenuto, ma semmai ampliato e migliorato. Abbiamo 3 distinte sezioni (la cui vista può essere modificata, ovviamente): i Gruppi e le Schede . La terza, più ampia (ma tutte sono regolabili), è la scheda vera e propria, quella incaricata di raccogliere le informazioni di ciascuno dei nostri contatti. Il ridisegno delle varie sezioni ci pare ora più azzeccato e efficace.


Un aspetto da evidenziare: la sezione Documenti permette di aggiungere al nostro contatto (magari un'azienda per cui svolgiamo un lavoro?) un file di lavoro, di cancellarlo, di aprirlo (anche nel Finder).


Da ciò si capisce come Picture Address Book sia qualcosa di più di una semplice rubrica indirizzi. Siamo alle prese con un fedele compagno di lavoro che ci può davvero aiutare a lavorare in modo più semplice.

A portata di mouse

La barra degli strumenti (che si può nascondere), offre sette pulsanti. Con un semplice click sull'icona corrispondente, si può inviare un'email al nostro contatto, oppure visitare il suo sito Web. Spesso è bene rammentare quali sono le ricorrenze di amici/amiche e/o collaboratori. Ricorrenze ci offre l'opportunità di non farci scappare più alcuna data importante.


Riassunto, come dice la parola stessa, ci offre un veloce sunto del contatto in oggetto. Solo scheda contrae la finestra in un'unica finestra. Indice fa apparire sul bordo sinistro della finestra un indice alfabetico per un accesso immediato ai contatti: si preme sulla lettera dell'alfabeto e appare il primo contatto della lista. Ve ne sono altri? In fondo a destra della prima scheda viene segnalato quanti ve ne sono, e premendo una freccia si sfogliano i diversi contatti sino a trovare quello da noi cercato.

Alla ricerca di un contatto

Picture Address book , come si è visto, è un ottimo strumento di lavoro, adatto a tutti: sia all'utente che deve mettere ordine nei propri contatti, sistemandoli all'interno di una e una sola applicazione. Ma rappresenta una buona scelta anche per la piccola/media azienda che desidera uno strumento semplice da usare e affidabile. Poniamo il caso che i contatti però non sia solo pochi, ma qualche decina, o un centinaio, e se ne debba trovare uno. Come si agisce? Tramite la funzione "Cerca", è ovvio. E assecondando il detto popolare che recita: "Un'immagine vale più di mille parole", alla Apimac hanno pensato bene di rendere più funzionale la ricerca, attraverso la funzione "Search by Picture". Ogni scheda infatti può accogliere la foto del contatto. Spuntando la casella "Immagini" che si trova in basso nella finestra principale del programma, decideremo di usare questo criterio per trovare più velocemente quanto cerchiamo. In un attimo le schede disposte nella colonna centrale mostreranno la foto dei contatti, e a quel punto trovare chi cerchiamo sarà semplice come bere un bicchiere d'acqua.

Stampa e salva

Ogni scheda può essere inviata alla propria stampante: si può scegliere che cosa stampare in base alla destinazione della stampa. Se ad esempio dobbiamo inviare delle buste, o delle etichette, sceglieremo quali 'campi' (o voci) includere nella stampa (di certo non la foto!). Si può scegliere la migliore posizione da dare all'indirizzo del destinatario - e di tutto ciò che andremo a fare avremo sempre un'anteprima disponibile.


Una simile applicazione, così vitale anche per la vita lavorativa, non avrebbe molto senso se non prevedesse anche un'opzione di creare un database di backup delle proprie schede. Sarà poi cura dell'utilizzatore salvare su un supporto esterno del computer il frutto del salvataggio.

Scheda prodotto

Requisiti di sistema: un Mac dotato di processore PowerPC
Produttore: Apimac
Categoria: Utilities
Versione: 6.0.2
Lingua: Italiano
Distributore: Apimac
Prezzo: 19,95$


Conclusioni

Pregi: Facile da usare. In italiano. Nuova funzione 'Search by picture' davvero utile. Costa meno della versione precedente.
Difetti: Nulla di rilevante.
Giudizio finale: Picture Address Book come la versione precedente si dimostra stabile, facile da usare, e agevola non poco il lavoro di chi ha parecchi contatti da gestire. Ha conservato e migliorato i pregi della vecchia versione: perfetta integrazione con Internet e Mac OS X, e in dote ora ha anche la funzione 'Search by Picture'. Tra gli altri pregi da segnalare: occupa meno spazio su disco di quella precedente (e già solo per questo meriterebbe di essere acquistata). E' in italiano. I più pignoli avranno notato che alcune voci del programma non sono state tradotte nella nostra lingua: e va bene, riconosciamolo pure. Forse la possibilità di creare un database di backup dei propri contatti, dovrebbe ricevere maggiore attenzione, magari piazzandola nella finestra delle 'Preferenze'. Ma di Picture Address Book esiste anche una versione per Mac Classic: il che significa che può girare su qualunque Mac che è stato prodotto negli ultimi 5/6 anni. Vi sembra poco?

Voto: 97/100



Data di pubblicazione: 09-03-2005
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