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Personal Branding

L'arte di promuovere se stessi online


Uno degli aspetti che più colpisce in Internet, è la capacità di promuovere individui con talenti particolari, capacità straordinarie (ma anche no!), permettendo a costoro di creare una rete di relazioni efficace, e capace di produrre valore. Vale a dire business, o denaro che dir si voglia; ma non solo.
Se pensi che tutto questo sia frutto di tempi dove la faccia tosta e la fortuna dominano, e si spaccia per capacità solo il saper chiacchierare, forse questo libro può esserti utile. Almeno per cambiare idea e affrontare in maniera differente la Rete.
Si tratta di Personal Brading che vede gli autori (Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti), illustrare tutto quello che di buono la Rete può regalare a chiunque. E il bello è che tutto questo non riguarda solo il grande marchio, o chi possiede un ingente capitale.


La marca chiamata TE


Abbacinati dai grandi nomi (Apple, Google, Facebook), la maggior parte di noi affronta i vari strumenti di Internet come giochi, oppure soluzioni potenti, sofisticate, ma solo per addetti al lavoro.
Nei dodici capitoli in cui il libro è diviso (più tre appendici, e l'introduzione di Robin Good), si parte con la spiegazione di come Internet, e le reti sociali abbiano modificato in maniera radicale il rapporto tra utenti/consumatori (sempre più consumattori: no, non è un errore di battitura!), e aziende.
La televisione, la carta stampata sono mezzi che sempre più risultano appannati e poco seducenti (oltre ad essere maledettamente costosi). Esiste la Rete però: e quello che permette, lavorandoci nel modo giusto, è molto interessante.
Per quale ragione è interessante?


Comunicare il tuo brand


Dietro il termine brand, esiste in realtà, non solo il grande marchio, l'azienda, ma la persona; coi suoi talenti, i suoi desideri, le sue capacità, la sua visione. In un contesto economico tutt'altro che felice e facile, esiste la possibilità per ciascuno di investire una volta tanto su se stesso per ottenere risultati più tangibili e interessanti. Lavorando sodo, certo.
Questo non è un dettaglio da poco: l'impegno. Il Web, come qualunque altra attività, non garantisce nulla se prima non si mette in conto il tempo, e la giusta conoscenza dei mezzi per promuoversi. Il primo riguarda la persona che decide di scommetterci certo; per il secondo, i due autori non si risparmiano di certo.


Non si tratta tanto di usare questo strumento di promozione, invece di quello: ma di comprendere che cosa promuovere, per ottenere cosa, e anche a chi rivolgersi. A quale Pubblico: sì, con la "P" maiuscola! Perché se dietro a questa definizione non scorgi le persone, perderai la tua sfida.


Una questione di strategia


Al tempo del Web, occorre diffidare delle scorciatoie, del tutto compreso, delle soluzioni facili o semplici. Occorre una strategia esattamente come se si andasse su un campo di battaglia, e noi fossimo... il Napoleone della situazione!
Forse questa è una battuta. Ma il libro dimostra come costruire il proprio brand (e avere successo), preveda proprio una precisa definizione di quali obiettivi si desidera conseguire.
Ecco perciò come i due autori, grazie alla loro esperienza vecchia ormai di anni, riescano a spiegare come muoversi, agire e "pubblicizzare" se stessi nel tumultuoso mondo del Web. Ma anche al di fuori.


Già: perché spesso si sente dire (o si legge), che la Rete uccida i rapporti personali perché costringe le persone a stare connessi 24 ore su 24. La verità è di una banalità sconcertante: il contatto, la conoscenza degli altri sono elementi fondamentali per promuovere proprio se stessi. O non si va molto lontano.


Dammi i social media e conquisterò il mondo


Chiariti questi punti, che devono essere la stella polare per chi ha deciso o sta decidendo di investire sulle proprie qualità, il libro procede con l'elencazione degli strumenti più utili a questo scopo. Come è facile intuire, ce n'è per tutti i gusti, e molto spesso ne vengono creati di nuovi di zecca a scadenza regolare.
Che siano efficaci e potenti, è evidente: quello che molti sottovalutano, è che se si ignora il loro potere, i danni che se ne ricavano sono enormi. A questo proposito, nel libro sono anche elencati alcuni casi di utenti insoddisfatti del trattamento ricevuto dall'azienda, e che con poche risorse (e tanta fantasia), sono riusciti nonostante tutto, a farsi valere.
Onestà e trasparenza sono le parole d'ordine, e il libro non si stanca di battere su questo fattore, il solo capace di creare attorno al singolo quell'alone di interesse, e simpatia, capace di creare la differenza.


Ma oltre a questi concetti forse ovvi, spesso però trascurati, il libro passa in rassegna i diversi strumenti disponibili. Si parla perciò di Twitter, Facebook (e non si può certo tacere della tutela della privacy), Linkedin, Flickr, o Anobii, e altri ancora. Ma non nel senso che se ne illustrano le procedure per iscriversi; come sempre, si spiega il potenziale che essi possiedono e come possono essere usati per promuovere il proprio brand. Ma anche per trovare lavoro, si capisce!


Cosa puoi fare oggi


Il bello della Rete è che spalanca al singolo un mare di opportunità e spesso per coglierle basta essere se stessi, evitando sempre e comunque di mentire o spacciarsi per chi non si è. Sono due concetti che per tutto il libro si rincorrono come ho già detto, ed è giusto che sia così.
Se è vero che non mancano esempi (di successo), che vanno proprio nella direzione opposta, questo non giustifica mai il barare. La vera fortuna deve essere costruita su quello che si è, e sulle proprie autentiche passioni, in un lungo lavoro di affinamento, e di studio degli strumenti che si deciderà di usare.
Quello che l'individuo può fare oggi è sedersi e guardare, rassegnato, passando il poco tempo libero a giocare o ad aggiornare la propria pagina su Facebook; oppure cambiare prospettiva in maniera radicale, e considerare se stesso protagonista. La Rete a chi crede in se stesso e vuole scommettere sul proprio brand, fornisce quanto serve per riuscire in un'impresa che sino a poco tempo fa era esclusiva dei grandi nomi. Basta crederci, studiare, lavorare duro, restare se stessi, e scartare quello che non fa per noi.


La conclusione


"Personal Branding" è un agile volume che permette a chiunque di affrontare il tema delle opportunità che il Web offre (al singolo, come all'azienda, anche piccola), senza dover fare a pugni con definizioni difficili o strane alchimie. Le oltre 280 pagine di cui è composto scorrono via piacevolmente. Non è soltanto una guida, ma piuttosto l'illustrazione di quello che si può combinare grazie alla Rete.
Ricco di esempi, riflessioni, consigli molto pratici, il libro offre quello che serve per avere un'idea del potenziale della Rete, al di là delle chiacchiere e semplificazioni che vanno per la maggiore. Non aspettarti ricette facili o trucchi però: piuttosto una serena, accurata panoramica di servizi, mezzi e metodi su come sfruttarli al meglio.
In una delle tre appendici (la prima), la parola è data ad alcuni esperti per affrontare temi quali la gestione dell'identità online, la difesa del proprio brand, social media e diritto; argomenti che è sempre bene tenere nel debito conto.
Perciò: se ami i pregiudizi o le sciocchezze, lascia perdere questo libro.
Viceversa, qualora tu sia interessato a usare meglio i social media, il loro potenziale, e provare a creare un brand efficace che ti rappresenti al meglio, permettendoti di creare (forse), business e carriera come tu li vorresti, "Personal Branding" è un'ottima lettura.


L'autore desidera ringraziare la casa editrice Hoepli per la disponibilità dimostrata



Titolo Personal Branding
Autori Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti
Editore Hoepli
Pagine 296
Prezzo 24,90 Euro
ISBN 9788820343736

Data di pubblicazione: 07-05-2010

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