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Office 2004 per Mac

La recensione

In questi ultimi tempi, la concorrenza si è fatta aggressiva anche in campi dove i giochi sembravano già chiusi. Ci riferiamo alle applicazioni da ufficio, dove Microsoft la fa da padrone. Alternative ve ne sono, alcune gratuite, ma una cosa è certa: Office rimane il punto di riferimento irrinunciabile e a Redmond lo sanno bene. Per questo la nuova versione di Office 2004 per Mac, pur priva di elementi rivoluzionari, è un prodotto atteso da parecchie realtà. Produttive, e non solo. Prima di procedere: delle novità più importanti abbiamo già parlato quando abbiamo presentato in anteprima la beta (che potete rileggere qui e qui). Ora cercheremo di illustrare altri punti di forza del programma.

Il tempo è danaro

Si è scritto prima, che questa nuova versione di Office non contiene nulla di rivoluzionario; ma è bene ricordare che dopo qualche anno di purgatorio, per gli utenti italiani c’è una buona notizia. L’applicazione supporta di nuovo la nostra lingua. Il lavoro della Microsoft Business Unit (o MBU, cioé la divisione che si occupa esclusivamente dello sviluppo di software per Mac), si è concentrato su tre aspetti che a ben vedere sono quelli che preoccupano chi lavora. Vale a dire: la gestione delle informazioni, la condivisione del nostro lavoro con altri utenti (anche di diverse piattaforme), e infine la creazione. Office 2004 per Mac offre una serie di funzioni potenti, integrate molto bene, che permettono di lavorare in modo intelligente e senza perdere tempo. Un’importante novità: Office 2004 supporta Unicode (il sistema standard di codifica che assegna un numero ad ogni carattere, indipendentemente dalla piattaforma, dal programma, o dalla lingua). Questo garantisce la possibilità di visualizzare in modo corretto anche tipi di caratteri non inclusi nell’alfabeto latino. C’è un ma: non esiste ancora il supporto per quelle lingue che scrivono da destra verso sinistra. Visto che si tratta di parecchi milioni di persone sparse nel mondo (il mondo arabo, o la lingua ebraica per citarne solo due), ci pare una mancanza notevole. Altra novità: se prima ai propri files non era possibile assegnare nomi più lunghi di 31 caratteri, ora questa limitazione imbarazzante è stata sradicata.

Condotti per mano

Quando si crea un progetto, Office offre all’utente la possibilità di guidarlo nella fase dell’organizzazione. Per prima cosa, occorre assegnargli un nome, quindi la data prevista per la consegna e la scelta di un’icona per riconoscerlo. Office allora genera automaticamente due cartelle: una all’interno di Entourage (così da archiviarvi le e-mail relative al progetto), l’altra sul Finder. E’ possibile creare delle regole per collegare la posta elettronica al progetto. Il Centro Progetti (vi si accede sia da Excel, da PowerPoint, che da Word o Entourage), è una novità apprezzabilisima. Tenere sotto controllo ogni aspetto di un progetto, permettendone un’organizzazione senza sbavature, non ha prezzo. Una specie di ‘ponte di comando’, per gestire tutte le parti del progetto, senza impazzire nella ricerca degli elementi relativi (e-mail, files, contatti, ecc.), magari sparsi per tutto il disco rigido. Altro asso nella manica: il Raccoglitore; da tutti i programmi di Office si può accedere alle informazioni più usate (come immagini, parti di testo, loghi) e tramite il copia&incolla inserirle dove si vuole. Il Report Compatibilità segnala (e si offre di risolvere), le eventuali incompatibilità dei documenti prodotti con le versioni precedenti di Office (sia per Mac che per Windows).

Word

Il pannello Navigazione permette di accedere alle varie sezioni del proprio documento con un click. Selezionando ‘Thumbnail’ dal menù a pop-up, appaiono le pagine ridotte del documento. Da Word si può accedere con un click sia a Entourage che a MSN Messenger. Interessante la funzione dei Commenti. Se si lavora con altre persone alla stesura di un testo, ciascun componente del gruppo può suggerire modifiche o aggiunte sfruttando questa opzione. In pratica, le modifiche suggerite sono piazzate sul lato destro del documento, e racchiuse in aree contenenti il nome della persona, e i pulsanti per accettare o rifiutare il commento. Ad ogni commento si può assegnare uno specifico colore per distinguerlo dagli altri. Qualora si decida di accettare la modifica, questa verrà inserita nella giusta posizione del testo, senza dover intervenire ulteriormente.

Entourage

Molto pratica la notificazione di arrivo di nuova posta tramite la comparsa sullo schermo del proprio computer di una piccola finestra semitrasparente che indica l’oggetto della missiva e il suo autore. L’importazione dei messaggi di posta elettronica, e delle proprie firme, o i settaggi dei propri account è veloce e precisa. Microsoft afferma di aver riscritto l’algoritmo che sovraintende al filtraggio della posta spazzatura. E si dimostra efficace, in effetti. Peccato non sia disponibile la funzione ‘training’ (come in Mail di Apple). Vista la rapidità con cui gli spammer adeguano le loro strategie per aggirare le difese di noi, poveri utenti, ‘insegnare’ al programma come difenderci ancora meglio sarebbe stato utile. In Entourage manca il supporto per la rubrica indirizzi di Mac OSX; ma la responsabilità sembra tutta di Apple. Non appena Cupertino fornirà a Microsoft la documentazione necessaria, ci sarà un aggiornamento (gratuito), dell’applicazione.

Excel

Excel è un’applicazione potente, ma che spesso intimidisce. Per questo forse, le Preferenze del programma sono più chiare, permettendo una migliore personalizzazione del programma. Ora le modifiche al proprio lavoro avvengono in tempo reale. E’ possibile aggiungere testo o immagini a pié pagina o nell’intestazione con un click. Il layout si può modificare da orizzontale a verticale in un attimo, e l’inedito Layout di pagina permette di creare fogli di calcolo chiari e efficaci. Dei pulsanti logici abbiamo già parlato in occasione della beta; in poche parole permettono un ottimo controllo sull’intera applicazione. Soprattutto ‘Segnalazione Errori’ scova e illustra gli errori delle formule inserite. Altro gradito arrivo: il supporto dei file XML.

PowerPoint

Oltre ad un miglioramento nelle transizioni e nelle animazioni, PowerPoint offre al relatore alcuni strumenti per tenere sotto controllo la propria presentazione. Un orologio sullo schermo, e le note (visibili solo al relatore), offrono la possibilità di pianificare meglio il proprio lavoro, garantendo un flusso ordinato della presentazione. Grazie all’anteprima dell’intera presentazione, si possono effettuare modifiche al volo, conservando il controllo su quanto viene esposto. Migliorata la formattazione dei caratteri, che ora comprendono il controllo della trasparenza delle diapositive e delle loro dimensioni.

MSN Messenger

Integrato con Word (il che significa avere la possibilità di intrattenere conversazioni con altri utenti su un certo documento senza abbandonare Word), Entourage (un click sull’icona del Messenger presente nella scheda contatti, e si aprirà in un baleno), il Centro Progetti (così che i componenti di un team di lavoro possano restare in contatto reale su uno specifico progetto), MSN Messenger comprende un filtro anti spam per tenere alla larga i messaggi indesiderati degli utenti. E’ stata migliorata la condivisione dei files; ora è possibile ricevere o inviare files anche attraverso firewall aziendali.

La conclusione

La conclusione non può discostarsi da quanto detto già precedenza,in occasione della nostra panoramica sulla beta. Microsoft ha fatto un buon lavoro, consegnando agli utenti Mac un programma stabile, efficiente, con una serie di nuove funzioni che non fanno urlare al miracolo. Ma aiutano a risparmiare tempo, e ad organizzare meglio i propri progetti, eliminando quei ‘tempi morti’ nel flusso di lavoro che in un’azienda (grande o piccola che sia), sono sempre da evitare. L’approccio che offre, nonostante la mole (quasi 500 MB su disco rigido), è rimasto abbastanza intuitivo. Certo, Office 2004 per Mac ha numerosi miglioramenti di cui non si è parlato per ovvie ragioni. L’utente che già conosce il programma non faticherà a scoprirle e ad apprezzarle. Per tutti gli altri consigliamo il download di Office 2004 Test Drive (funzionante per trenta giorni), a questo indirizzo. Le versioni disponibili sono al momento due: oltre la Standard (da noi testata), c’è la Licenza Studente e Docente; in vendita dalla seconda metà del mese di giugno. Un rammarico: la mancanza della versione Professional, che include anche Virtual PC 7: sarà disponibile solo dalla seconda metà del 2004.

Office:

Pro: La gestione del lavoro appare più fluida. Le nuove funzioni come il Centro progetti, il Raccoglitore e il Rapporto Compatibilità appaiono decisamente utili e funzionali. In italiano.

Contro: Toolbar dell’applicazione e icone praticamente invariate rispetto alla versione v.X. Avido di spazio su disco. Sprovvisto di un’applicazione database (disponibile invece sulla versione per Windows).

Word:

Pro: Supporto Unicode, e supporto nomi lunghi. Ampliato dizionario di AppleScript. Introduzione della visualizzazione blocco note e dei riquadri per i commenti.

Contro: Supporto Unicode non completo. Un po’ lento su macchine non recenti. Le preferenze di alcuni strumenti non sono comprese nel pannello generale ‘Preferenze’ dell’applicazione.

Excel:

Pro:Visualizzazione layout di pagina, pulsanti logici, supporto XML.

Contro: Rispetto alla versione precedente, mancano novità sostanziali.

PowerPoint:

Pro: Nuovi strumenti relatore, nuove transizioni e animazioni.

Contro: Probabilmente Keynote di Apple è superiore nella qualità delle transizioni e dei temi offerti.

Entourage:

Pro: Buono il filtro anti spam. Importazione dei settaggi da Mail veloce e precisa. L’applicazione appare nel complesso veloce e robusta.

Contro: Incerto nello scaricare le immagini allegate alle e-mail. Non è compresa l’opzione ‘training’ per meglio addestrare il programma nel riconoscimento della posta spazzatura.

Scheda del prodotto
Descrizione Voto
Produttore Microsoft
Categoria Produttività
Versione 11.0
Lingua Italiano
Distributore Microsoft
Prezzo 549 Euro* 10/10

* Da segnalare che Microsoft prevede una serie di prezzi differenziati per chi possiede vecchie versioni di Office e vuole passare a Office 2004 per Mac. Per saperne di più è sufficiente visitare il sito Microsoft.

Requisiti hardware
Minimi Consigliati Voto
Sistema operativo Mac OSX 10.2.8 o superiore n.d. 9/10
Processore Power PC G3 o superiore G4 10/10
RAM 256 MB 512 MB 9/10
Spazio su Disco 450 MB (Install. minima). 630 MB(Install. drag). 9/10
Altro n.d. n.d.
n.d.=non disponibile


Data di pubblicazione: 29-06-2004
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