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Office 2004

2 - Le novità in anteprima


Continuiamo a conoscere Office 2004 per Mac, dopo la prima occhiata data all’applicazione nell’articolo della settimana scorsa. Ribadiamo quanto già detto: la creatura di Redmond è zeppa di particolari e caratteristiche che meriterebbero almeno una menzione. Ma dobbiamo per forza procedere per sommi capi.

Via la pazza spam.

Entourage è il programma di posta elettronica (e non solo), contenuto in Office. A questo tipo di programmi si chiede di porre un argine al dilagare della posta spazzatura. Entourage ha un nuovo tipo di algoritmo; si sceglie il livello di protezione desiderato, e al resto penserà il programma. Nella settimana di prova, si è dimostrato efficace e diligente. Le email spazzatura sono spostate in una cartella apposita, dove l’utente può verificarne la natura. Da segnalare inoltre che, qualora il programma presuma si tratti di spam, non scaricherà le immagini allegate.



Interessante (soprattutto se si possiede uno schermo grande), la possibilità di avere la veduta a 3 colonne per la lettura della posta. L’archiviazione dei dati (che siano mail, contatti, note, o files di un progetto), avviene con semplicità: basta scegliere ‘Export’ dalla barra dell’applicazione e seguire le istruzioni. L’importazione da Mail di messaggi, account e firme non crea problemi.

Uno per tutti

Se il programma è usato da più di una persona sul medesimo computer, è possibile (tramite l’opzione ‘Switch Identity’), creare (proprio come in Mac OSX), nuovi utenti che così potranno vedere solo la propria posta, il proprio Calendario, la propria Rubrica Indirizzi. Entourage prevede anche un sistema di criptatura del contenuto delle email e il back up della propria corrispondenza.

Il bravo presentatore

PowerPoint offre al relatore alcuni strumenti che ne migliorano il lavoro, offrendogli un controllo più completo su ciò che sta svolgendo. Durante la presentazione saranno visibili solo a lui un orologio, un pannello che può racchiudere delle note, la slide in quel momento visibile al pubblico, e quelle che seguiranno. Ci sono nuove transizioni, e sono state incluse nuove animazioni. La formattazione dei font migliorata aggiunge adesso la possibilità di applicare la trasparenza al testo.

Una nuova visione

Con Word è l’applicazione più usata. Parliamo di Excel, quindi. La novità più interessante è la nuova visuale layout di pagina. Gli elementi come le colonne, le righe, le tabelle, il testo, i grafici, i pié pagina o le intestazioni, appaiono sullo schermo nella stessa posizione che avranno quando il foglio di lavoro sarà stampato. Il concetto del WYSIWYG (ciò che vedi è ciò che ottieni), tipico dell’HTML, è ora patrimonio di Excel. Con un click, si può modificare il layout da orizzontale a verticale, oppure adattarlo al numero di pagine voluto (e il tutto in tempo reale). C’è anche un maggiore controllo sugli elementi che si inseriscono, grazie ai righelli orizzontali e verticali che permettono un più accurato posizionamento.

Smart Buttons

Excel introduce gli Smart Buttons; una funzione automatica che velocizza il lavoro offrendo un migliore controllo dell’applicazione. Si sbaglia a inserire una formula nel foglio di lavoro? Apparirà nell’angolo superiore sinistro della cella ‘incriminata’ un piccolo menù che lo segnalerà, permettendo all’utente di scegliere se correggerlo, o chiedere aiuto. Se si inserisce una colonna o una cella, comparirà un menù che permette di scegliere tra le opzioni di formattazione desiderate. Idem se si deve incollare del testo nel proprio foglio di lavoro: una piccola finestra nell’angolo destro elencherà le diverse opzioni disponibili permettendo di scegliere se mantenere o modificare la formattazione di ciò che si incolla. Infine il riempimento automatico, per regolare velocemente il riempimento delle celle.
Le intestazioni e i pié pagina si possono creare (e modificare),  con più facilità, inserendo non solo testo ma anche immagini.

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Qualche conclusione

Come si è detto, la versione di Office 2004 per Mac in nostro possesso è una beta. Quella definitiva non avrà nulla di più di quanto non contenga già questa in nostro possesso. A parte l’interfaccia (che sarà in italiano), ciò che è testato è quanto l’utente avrà al momento dell’acquisto. Office 2004 si è dimostrato stabile, e appare come una buona applicazione, completa e accurata nella sua realizzazione. Ma in chi legge una domanda frullerà in testa. Cioè: vale la pena aggiornare da v.X a Office 2004? Ciò che può fare la differenza, e spingere all’acquisto, è che questa versione è in italiano (finalmente). Per il resto, Office 2004 non è una rivoluzione. Microsoft ha prodotto e migliorato già un ottimo programma; è riuscita ad affinare alcuni aspetti (anche estetici, certo), a migliorarne altri, e ad introdurne altri ancora decisamente comodi e funzionali. Per l’ufficio o l’azienda che medita di fare il ‘grande passo’ e adottare i sistemi Apple, Office 2004 per Mac risulta, probabilmente, una buona ragione per non rimandare più la decisione.


Data di pubblicazione: 03-05-2004
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