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MOTU 828 mkII FireWire

Un'interfaccia audio degna di nota

Qualche settimana fa, mi sono deciso finalmente ad acquistare un'interfaccia audio degna di tale nome, la scelta non è stata semplice, dato che il mondo delle periferiche audio ultimamente è molto ricco (in particolare dall'introduzione delle porte USB).

Nel mio caso tali necessità-esigenze erano in linea di massima tre:

  1. Avere dei buoni convertitori AD-DA (Analogico a Digitale e viceversa), che siano disponibili in vari formati: analogico, digitale su ottica e in digitale su coassiale, sia in ingresso che in uscita per tutti e tre i formati.
  2. Avere dei tempi di latenza il più vicino possibile allo zero (la latenza viene calcolata in millisecondi ed essa è dipendente tanto dall'hardware quanto dal software che lo gestisce), in modo da garantire una ottima operatività anche in situazioni di ripresa audio dal vivo.
  3. Deve essere collegabile senza troppi problemi su più macchine (Mac, PC), ed in particolar modo su sistemi portatili, solo tramite la connessione di un solo cavo.

Dato le premesse la scelta dell'interfaccia si riduceva drasticamente in quanto si può fare riferimento alle sole interfacce FireWire, USB e USB2. Così dopo una attenta ricerca la scelta è caduta sulla suddetta MOTU 828mkII.

Il contenuto della scatola

La scatola contiene le seguenti cose: un CD-ROM con i software (driver e programmi per MacOS 9, MacOS X e Windows), un manuale che spiega approfonditamente l'interfaccia audio, un manuale che spiega dalla A alla Z il potente software di editing audio AudioDesk (tutta la documentazione è in inglese), un cavo FireWire piuttosto lungo e il relativo cavo di alimentazione per l'interfaccia (ovviamente il tutto farcito con plastica e polistirolo).

Il software

Il software dato a corredo dell'interfaccia è contenuto su un solo CD-ROM ibrido, esso è composto da quattro software più il relativo driver dell'interfaccia, il tutto sia per MacOS X 10.2 che per MacOS 9, ma in questa recensione farò riferimento solo all'utilizzo della MOTU con MacOS X.

MOTU FireWire Console: è un piccolo programma che permette di configurare l'interfaccia in maniera pratica e veloce, per quanto concerne campionamento, ingressi, uscite, cuffie e altri parametri. Inoltre se tale software viene tenuto attivo, esso si piazza sul Dock di MacOS X permettendo la modifica di tali parametri al volo con un semplice clic.

FireWire CueMix Console: questo è un software molto interessante, forse quello che si utilizza maggiormente, in quanto permette di modificare via software gli ingressi, il routing dei segnali audio e i relativi livelli di I/O in maniera semplice e immediata.

FireWire SMPTE Console: piccolo programma che serve per generare il codice di sincronia, in modo da fare operare più interfacce insieme in perfetta sincronia.

AudioDesk 2.0: questo invece è il software più corposo e complesso, la cui descrizione richiederebbe un corso a se stante data la complessità e le funzioni in esso presenti, ad ogni modo per chi se ne intende di audio, possiamo dire che AudioDesk è una versione della MOTU del software DigitalPerfomer studiato appositamente per la MOTU 828mkII.

Nota: il software dato a corredo è incompatibile con il sistema operativo MacOS X 10.3.x (Panther), e per cui chi utilizza tale versione del sistema operativo deve scaricarsi da internet l'aggiornamento dei driver, i quali sono facilmente reperibili sul sito della MOTU, nella apposita sezione download.

L'hardware

L'hardware che compone l'interfaccia è senza dubbio di ottima qualità, anche se certe componenti, personalmente parlando, potevano essere sviluppate in maniera diversa offrendo così una risultato migliore, sia in termini di operatività che di resistenza meccanica.

Bene adesso passiamo alle cose salienti, ossia come opera la MOTU 828mkII. L'interfaccia può operare in due modalità che differiscono per la presenza o meno del computer. Ebbene SI, suddetta interfaccia si può utilizzare sia in accoppiata con un computer che senza, offrendo così una maggiore flessibilità d'utilizzo, permettendo di regolare i volumi d'uscita di ogni singolo canale, il relativo panpot e il routing dei canali audio, in maniera completamente autonoma, il tutto senza rinunciare ad un'eventuale conversione AD-DA per la connesione ad ADAT o altre periferiche di registrazione digitale. Oltre a ciò, volendo, è possibile memorizzare all'interno dell'interfaccia dei preset, con i quali richiamare al volo le proprie impostazioni preferite come accade quando si lavora con un mixer digitale come ad esempio lo Yamaha 01, insomma grande operatività senza l'ausilio del computer. Tutta questa libertà operativa è premessa dalla generosa serie di controlli visuali presenti sulla MOTU 828mkII, e dai controlli manuali multifunzione molto intuitivi posti nel pannello frontale.

Nel caso in cui si operi in presenza del nostro fido Mac le cose vanno ancora meglio, in quanto l'interfaccia hardware può essere gestita quasi in toto (quasi, poiché esistono delle cose che vanno impostate a mano sulla MOTU 828mkII, come l'alimentazione Phantom o la regolazione degli ingressi MIC), per mezzo di una comodissima interfaccia grafica fornita da uno dei software a corredo con la MOTU.

Per gli appassionati di numeri che dire? Parliamo ora del campionamento che può essere a 44.1, 48, 88.2 e 96 KHz con una risoluzione di 24 bit; disponibilità in totale di 20 IN e 22 OUT tutti separati (uscita cuffie incluse) e gestibili indipendentemente, campionamento fino a 96Khz a 24 Bit anche su S/PDIF (per la connessione di un eventuale unità DAT) e ADAT (in quest'ultimo caso serve un A/D/A aggiuntivo per supportare i 96Khz), con supporto sia in IN che OUT di segnali di WordClock per la sincronizzazione con altri strumenti. Se tutto ciò vi sembra già notevole è giusto dire che sono anche disponibili le seguenti connessioni: un IN e un OUT midi, un IN e OUT SMPTE, una presa per il Punch (IN/OUT) a jack, un ADAT SYNC IN e 2 prese FireWire oltre alla presa per l'alimentazione.

In somma un equipaggiamento di tutto rispetto, che facilmente si adatta a molte esigenze di tipo semiprofessionale e professionale, di fatto non è un prodotto per utenti medi ne consumer e come tale va trattato.

Il software con cui è stata testata

La MOTU è stata testa con vari software primo fra tutti il sistema operativo e gli applicativi di uso comune quali iTunes, DVDplayer, svariati giochi commerciali e non, player video alternativi per verificarne la compatibilità. Inutile dire che tutto ha funzionato alla perfezione , che l'integrazione con il sistema operativo è totale e perfetta, grazie anche all'utility di Apple (Configurazione MIDI Audio), sappiate che la musica riprodotta per mezzo di iTunes attraverso suddetta interfaccia suona decisamente in maniera diversa.
Anche per quanto i programmi dedicati all'audio professionale mi sono trovato piuttosto bene, in quanto essendo supportato il sistema ASIO2 e ovviamente il MAS (quest'ultimo ideato dalla medesima casa costruttrice dell'interfaccia), non si hanno particolari limitazioni per la scelta dell'ambiente di lavoro. Personalmente ho testato la MOTU 828mkII con i seguenti software: CubaseSX 1.06, SparkXL 2.8, Reason 2.5 e AudioDesk 2.02 (quest'ultimo dato a corredo con l'interfaccia). In tutti i casi devo dire che non si sono presentati problemi particolari e il sistema mi è sembrato più stabile e reattivo del solito (solitamente usavo l'uscita built-in del Mac).
Per testarne le capacità operative ho realizzato due lavori che hanno richiesto l'utilizzo dei software sopra citati (di fatto con AudioDesk ho giocherellato solo con la sessione audio di demo, in quanto non mi "acchiappava" l'ambiente di lavoro nonostante fosse molto completo). I test per giungere a questa recensione sono durati una settimana abbondante. Inutile dire che anche in questo caso non ho trovato alcun problema, le registrazioni hanno suonato tutte in maniera dinamica, limpida e cristallina, senza una particolare colorazione del suono. I convertitori AD-DA lavorano molto bene, lavorare a 48KHz a 24bit su un PowerBook G4 867 MHz si è dimostrato molto piacevole e rilassante. Di fatto su tale macchina ne sconsiglio l'uso con campionamenti superiori, poiché la mole di dati mossa richiede computer decisamente più performati e con dischi capaci di sostenere un traffico dati elevato. Tra le cose negative devo segnalare un fastidioso click sul monitoraggio nel momento in cui la scheda diventa operativa poco dopo l'accensione, ma oltre a questo niente di rilevante.
Quasi dimenticavo! La MOTU 828mkII, non ha presentato particolari problemi di compatibilità con altre preriferiche FireWire, in quanto ha sempre convissuto bene con un HD esterno, una periferica di aquisizione video ufficialmente (secondo il produttore) solo per PC, della Pinnacle ed un lettore DVD esterno.

In conclusione

La MOTU 828mkII è un'ottima interfaccia audio, che non teme paragoni, risulta essere la scelta migliore per chi debba fare registrazioni d'alta qualità con sistemi portatili senza slot PC-CARD, di facile installazione e configurazione, con tempi di latenza che arrivano sino a 1ms (ovviamente in questo caso la CPU del computer verrà sottoposta a un carico di lavoro davvero notevole per via del buffer di soli 64 campioni), con una definizione di 24bit a 96KHz se spremuta al massimo delle sue possibilità. Inoltre grazie al driver multiclient è possibile operare con più software che accedono alle sue risorse, permettendo una estrema flessibilità operativa. Insomma la MOTU 828mkII è un prodotto, ripeto, di indubbia qualità che vale tutti i suoi circa 1300 €, per cui mi sento di consigliarla a tutti coloro i quali vogliano allestire un home studio degno di tale nome, con il quale produrre prodotti di buona qualità senza scendere a particolari compromessi.

Nota: Il computer utilizzato per il test dell'interfaccia e un portatile della famiglia dei PowerBook ossia il modello da 12'1 (vedi recensione PowerBook 12'1 a 867 Mhz), su cui è stato installato MacOS X 10.3.3 con tutti gli aggiornamenti rilasciati da Apple sino a oggi.

Le immagini

(con un click puoi ingrandire le immagini)

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Scheda del prodotto

Descrizione
Produttore MOTU
Categoria Interfaccia audio firewire
Versione n.d.
Lingua n.d.
Distributore n.d.
Prezzo 1300 euro
n.d.=non disponibile

Requisiti hardware

Minimi Consigliati
Sistema operativo MacOS 9 o X n.d.
Processore n.d. n.d.
RAM n.d. n.d.
Spazio su Disco n.d. n.d.
Altro Una porta firewire libera n.d.
n.d.=non disponibile

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Giudizio finale

Velocità 10/10
Semplicità d'uso 9/10
Interfaccia 10/10
Stabilità 10/10
Voto 98/100
I pregi:
Un prodotto molto interessante, in grado di soddisfare varie tipologie di esigenze, casalinghe ma anche semi-professionali. Ideale per un home studio.

I difetti:
Il prezzo un po' elevato. Alcuni dettagli sul case potevano essere curati un po' meglio.

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Data di pubblicazione: 25-04-2004
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