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MapMemo

Semplice e geniale


Da tempo ci occupiamo di MapMemo, un software di produzione tedesca di cui puntualmente diamo conto delle varie versioni che vengono rilasciate.
Adesso, grazie alla disponibilità di Alexander Stengel, lo sviluppatore che dal 2001 se ne occupa, possiamo finalmente testarlo.
Una volta scaricato MapMemo dal sito del produttore, sulla Scrivania del nostro Mac appare un file .dmg di poco meno di 3 MB. Due i file che vi sono racchiusi: il programma vero e proprio di 1,9 MB, da piazzare nella cartella Applicazioni. E un tutorial (in inglese), che spiega brillantemente il funzionamento di MapMemo.


Prima di procedere oltre: quando l'utente ha a che fare con una nuova applicazione, sa già in anticipo che dovrà impostare alcune preferenze, dare un'occhiata all'aiuto in linea, e rassegnarsi comunque a perdere un po' di tempo per capire le funzioni del programma. E qui non si parla solo di word processor, oppure di applicazioni per il rendering e la modellazione 3D. Troppo spesso chi sviluppa software lo fa pensando a se stesso, non a chi quel programma lo userà abitualmente. Il risultato finale: molte applicazioni (anche shareware), che sulla carta dovrebbero facilitare il nostro lavoro, sono spesso concepite male.

MapMemo è differente

A chi scrive non accadeva da tempo di avere a che fare con un programma di una semplicità tanto disarmante. Così disarmante da non aver bisogno di alcun pannello "Preferenze". C'è, è vero, un tutorial allegato al programma. Ma la sua lettura porta via un paio di minuti, e una volta terminata si è pronti a partire. Ora affrontiamo meglio il programma, spiegando come lavora.

Forse viaggiate, e di una certa città (Napoli, Firenze o Roma), avete tutta una serie di informazioni sui locali, ristoranti, pub, alberghi o luoghi che avete visitato. Tutte queste informazioni generalmente vengono conservate con le modalità più disparate, ma di certo troppo spesso c'è una certa approssimazione nella loro conservazione.
L'ideale sarebbe riuscire a sistemare tutta questa mole di informazioni in un unico posto, magari in un programma. Che vi permetta però non solo di ritrovare in un colpo solo le informazione di cui avete bisogno; ma anche l'esatta ubicazione di quell'albergo, o ristorante. Quindi, avete bisogno di un'applicazione che gestisca sia le mappe, che le informazioni. La vostra ricerca è finita: MapMemo molto probabilmente fa per voi.

Il brevissimo tutorial di cui abbiamo accennato in precedenza, aiuta perfettamente a comprendere la natura del programma. Si avvia MapMemo, si seleziona "Nuovo File" (o "Apri" qualora si debba modificare un file già salvato in precedenza):


A questo punto si sceglie l'immagine della mappa della propria città preferita e si crea così un file MapMemo. Ora tramite il drag&drop non dovrete far altro che trascinare (e quindi rilasciare) sulla mappa il file o la cartella che desiderate, e creerete un Memo.
Il Memo è un'icona che rappresenta una spilla di colore rosso, che si appunta come di solito si fa (o come si faceva?), sulle carte geografiche per segnalare i luoghi rilevanti. Ogni Memo (o spilla), può essere evidenziato, quindi basta premere il pulsante a destra in basso nella finestra principale del programma perchè appaia una nuova finestra "Informazioni" relativa a quel Memo.


Questa finestra mostra tutte le informazioni relative al singolo Memo evidenziato. Siccome MapMemo permette di trascinare sulla mappa qualunque tipo di file (di testo, ma anche un semplice link), qui l'utente potrà comprendere al volo che tipo di Memo è quello selezionato. Se è un link, basterà cliccarlo per avviare il browser e trovarsi in pochi istanti sul sito. Se invece è un file di testo si aprirą il programma che lo ha prodotto, e a cui appartiene per sempre. Perchè MapMemo non "snatura" i file o le cartelle che trascinate sulle mappe: il Memo è un alias, che in nessun modo danneggerà il file originale, e proprio per questo cliccandolo si avvierà il programma cui appartiene. TexEdit se si tratta di un file di testo, "Anteprima" se è un PDF e via discorrendo. La funzione "Relink Memos" permette di aggiornare ogni link presente sulla mappa, qualora risulti modificato.
Ogni Memo poi, ha il suo bel menu contestuale che permette tutta una serie di azioni: rinominarlo, spostarlo, cancellarlo ...
Nella finestra "Informazioni" si possono inoltre inserire delle brevi note riguardanti il Memo in oggetto: numeri di telefono, indirizzo, eccetera eccetera. Diamo uno sguardo alla finestra del programma.


Scopriremo che ogni Memo può essere ingrandito o ridotto (Zoom Memo), per far risaltare quelli più importanti. Che anche la mappa può essere zoomata, e in questo modo la navigazione al suo interno facilitata. Sarà sufficiente cliccare sulla piccola finestra a sinistra in basso per essere trasportati in quella parte della mappa su cui abbiamo cliccato, e zoomare per conoscerne nel dettaglio le vie.

Particolarmente utili si rivelano i layer.
Restiamo all'esempio della città per spiegare come funzionano. Di ogni città abbiamo probabilmente a disposizione una lista di ristoranti, una di alberghi, un'altra di luoghi da visitare assolutamente. MapMemo permette di assegnare a ciascuna di queste categorie sia un nome che un colore capace di distinguerla dalle altre. Quando poi i Memo rischiano di essere troppi, e magari si affastellano gli uni accanto agli altri? Niente paura: ogni layer ha la sua casella di spunta: sarą sufficiente togliere il segno di spunta da quelli che non ci servono, e dalla mappa scompariranno all'istante.

Oltre alle opzioni di salvataggio usuali per questo tipo di programmi, MapMemo offre la possibilità di archiviare i propri files. Una soluzione perfetta per inviare tramite posta elettronica ad un amico che (possedendo MapMemo), decide magari di partire per quella località turistica, e vuole assolutamente gli indirizzi più utili per sapere dove mangiare, divertirsi, e dormire.
Altri dettagli: ogni Memo una volta evidenziato può essere ingrandito o ridotto nelle sue dimensioni, in base alla sua importanza o criticità. Per spostare i Memo basta premere il tasto "Maiuscole" e trascinarlo nella posizione voluta.

Abbiamo parlato di mappe e città; in verità ci vuole poco a comprendere che una simile applicazione possa trovare il suo campo di utilizzo anche in altri settori. Per esempio: avete uno schema della componentistica interna del vecchio iMac G3; ma ricordare nel dettaglio ogni elemento può essere difficile. MapMemo può esservi d'aiuto per tener traccia di ogni elemento.
Ci sembra azzeccata la mossa dello sviluppatore Alexander Stengel: quella di mettere a disposizione gratuitamente una serie di "MapMemo Archive": il primo della serie era dedicato a alla città di San Francisco in occasione del Macworld. Il secondo al Salone del Mobile di Milano. In questo modo chiunque possieda MapMemo può liberamente scaricare questi archivi, per integrarli di notizie, note o nuovi Memo, aumentando considerevolmente l'utilità del programma.
Aggiungiamo che il prossimo 7 settembre in Svizzera, si terrà la prima Conferenza dedicata a questo programma. Gratuita, aperta ai contenuti di chiunque voglia illustrare come utilizzi MapMemo, e come lo vorrebbe nel prossimo futuro.

Quasi perfetto

Se viaggiate per lavoro (o anche per svago), probabilmente avrete con voi un portatile Mac. Allora MapMemo si candida a essere il vostro prossimo software: stabile, intuitivo da usare. Inoltre MapMemo è in universal binary e supporta la tecnologia Spotlight di Mac OS X "Tiger". Non è come certi programmi che aspirano a fare tutto. Fa solo una cosa, e la fa bene. Unico appunto: è in inglese, ma sia il tutorial allegato, che il programma in sè sono così intuitivi che questo "ostacolo" lo si lascia alle spalle velocemente.

Tipologia del software: Shareware
Costo : 21,00 Euro
Sito Web: MapMemo.
Versione testata : 2.5 (build 332)
Requisiti di sistema: Mac OS X 10.3/10.4 o superiore.
Universal binary: sì

Pregi
Stabile. Semplice e intuitivo da usare. In universal binary.
Difetti
In inglese.

Data di pubblicazione: 15-06-2006

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