Percorso: ilMac.net > Recensioni > Programmi > Macjournal


Macjournal

Gestire i blog semplicemente


Se gestite un blog, prima o poi sentirete la necessità di affidarvi ad uno strumento un poco più professionale del solito editor di testo. Occorre tuttavia che l'applicazione sia semplice da usare, e flessibile a sufficienza per gestire non solo testo (questo è il minimo sindacale); ma anche audio e perché no, video. Oltre a garantire la possibilità di aggiornare il proprio blog con un clic.

MacJournal fa parte della categoria dei programmi che nascono per occuparsi di un certo settore, e nell'evoluzione che ovviamente intraprendono, non cercano di inglobare funzioni su funzioni. Bensì si preoccupano di offrire le giuste risposte ai bisogni in evoluzione dell'utente.
Il software, prodotto da MarinerSoftware, presenta un'interfaccia che richiama alla memoria praticamente tutti i software di Mac OS X.




Un ambiente familiare

Ogni parte dell'interfaccia può essere modificata e personalizzata secondo i gusti e le necessità dell'utente. Essendo in italiano, il controllo ortografico aiuta (anche se è sempre bene non fidarsi troppo), ma la guida in PDF disponibile purtroppo è solo in inglese.
Sono anche presenti il conteggio delle parole e dei caratteri, e strumenti per la formattazione, proprio perché MacJournal desidera essere la soluzione completa per chi usa scrivere con assiduità e abbondanza. Ma come lavora?

Il software gestisce i contenuti nella barra laterale, attraverso le Annotazioni (che diventeranno i nostri post sul blog); esse trovano posto all'interno dei Diari (in pratica si tratta di cartelle), a cui si potrà assegnare nome ed etichette per distinguerli in maniera efficace.
Sul modello delle cartelle Smart di Mac OS X, è possibile creare anche dei Diari Smart. Si tratta di organizzare determinati contenuti in base ad alcuni criteri di ricerca (impostati dall'utente), che poi saranno automaticamente aggiornati ogni volta che se ne creeranno di nuovi coi criteri indicati al momento della prima ricerca. Ecco perché si parla di Diari (o Cartelle) "smart" (cioè intelligenti).

Particolari che contano

Utile la funzione che permette di creare al volo una "Nota rapida", non importa quale applicazione stiate usando in quel momento (purché MacJournal sia attivo!). Basta spostarsi nelle Preferenze di MacJournal e scegliere a proprio piacimento dal pannello "Generale" una scorciatoia da tastiera per "richiamare" questo pannello. Si scrive, si assegna un nome, si decide dove deve essere sistemata, e poi si procede con quanto si stava combinando.




Uno dei (tanti), punti di forza di MacJournal è la possibilità di creare audio e video per i propri post, sfruttando la webcam iSight presenti in tutti i Mac (o quasi!). Basta evocare la barra di registrazione dal menu "Vista" per avere tutta una semplice serie di comandi per procedere con la registrazione. In seguito si potrà esportare quanto prodotto, oppure importare qualora di abbia già un video (o audio) già disponibile.




Osserviamo come MacJournal fa lavorare il proprio calendario.
Ovviamente ogni annotazione viene registrata nel giorno in cui viene creata, e la data viene evidenziata con un colore. Basta sistemare il cursore sulla data evidenziata e premere il tasto destro del mouse (o Control+clic), per conoscere il titolo del post (o dei post, se sono più di uno), che si è scritto in quel giorno.




Non solo.
Programmare la pubblicazione di un post non richiede molta fatica e ci aiuterà proprio il calendario. Si crea un'annotazione premendo una data nel futuro. Quindi dalla barra dei menu il giorno in cui si vorrà pubblicare il post, si compone l'annotazione, si clicca Condividi>Invia al blog. MacJournal chiederà se intendiamo rimandare l'aggiornamento del blog per quella data, oppure se procedere in quel momento alla pubblicazione del post.
Gli amanti di AppleScript ameranno sapere che l'applicazione permette di creare dei "droplet" (dalla barra dei menu "Diario">create droplet di importazione...). Si tratta infatti di piccoli script che si attivano ogni volta che ci si trascina sopra un file. MacJournal li crea e li salva ad esempio sulla scrivania; al momento opportuno trascinate un certo file su di esso e il droplet si occuperà di sistemarlo nel diario (o cartella che dir si voglia) prescelto.
Da non dimenticare la funzione rappresentata dal pulsante "Taco": premuto apparirà una frase (in inglese), tratta dalla serie "I Simpson"!




Uno strumento completo

MacJournal offre la possibilità di esportare annotazioni o diari in vari formati (HTML, .doc. RTF, PDF, note di iPod o podcast, e testo semplice).
Aggiungere elementi a quanto si sta scrivendo è facile: o si trascina (filmati in QuickTime, PDF, immagini), oppure ci si rivolge alla funzione "Media" che si incarica di "collezionare" tutto quello che c'è di multimediale sul nostro disco rigido.




L'applicazione supporta le principali piattaforme di blogging (Blogger, WordPress, MobileMe, Movable Type, iWeb e LiveJournal), e anche il servizio di condivisione di foto online Picasa. Stride che manchi invece quello per il servizio Flickr...

I difetti

Delegare a MacJournal l'aggiornamento del blog è uno scherzo da ragazzi: si inserisce l'indirizzo Web del proprio blog e al resto penserà l'applicazione. Nessun problema con la piattaforma WordPress. Con Blogger, il programma al termine della procedura di aggiornamento comunica che tutto è andato per il meglio. Ma del nuovo post nessuna traccia; perché è stato caricato sì, ma come bozza (Nota bene: a dicembre 2008 il problema non si pone più).
Altra sbavatura, il controllo ortografico: se prima di disattivarlo, ci si dimentica di spuntare l'opzione "Correggi l'ortografia", questa continuerà a funzionare e a modificare (per esempio), Dickens (lo scrittore inglese), con Diccene.

La conclusione

Molti penseranno che dopotutto sia meglio usare una soluzione Open Source (quindi gratuita), come Flock: si tratta di un browser che in realtà permette molto di più. Al suo interno infatti è presente anche un editor di testo che permette di redigere e poi caricare sulla piattaforma di blog il proprio post nuovo di zecca.
Ciascuno è libero di scegliere quello che desidera, ed io stesso per un po' ho usato Flock; per poi ritornare alla soluzione proprietaria.
MacJournal infatti offre innanzitutto un'interfaccia pulita e in linea con lo stile di Apple e in particolare con l'ultima release del sistema operativo.
Flock viceversa, ha un'interfaccia che rischia di soffocare per le troppe ambizioni che vuole soddisfare. Oltre ovviamente a non essere in linea con lo stile della società di Cupertino. Un elemento marginale? Può darsi.
Di certo Macjournal offre un insieme di altre piccole funzioni che si scoprono col tempo, e che lo rendono ideale per gestire con profitto il proprio blog. Per esempio, quella chiamata "Schermo pieno", che permette all'utente di isolarsi da tutto ciò che può distrarlo mentre compone il suo post.




Ma non finisce qui. L'opzione per il backup dei propri post; la sincronizzazione con dispositivi PalmOS e MobileMe; nonché la possibilità di proteggere i diari con password, oltre a creare template, ne fanno probabilmente una delle migliori applicazioni sul mercato. In più, dal sito del produttore è possibile scaricare una versione dimostrativa di MacJournal, da testare per farsi un'idea della sua qualità.

Pro
In Italiano. Facile da usare. Soluzione completa per la gestione di blog e note.

Contro
Guida in inglese. Non supporta il servizio di immagini online Flickr.

Produttore: MarinerSoftware
Categoria: Produttività
Versione: 5.1.1
Lingua: Italiano
Prezzo: 34,95 Dollari
Requisiti di sistema: Mac OS X 10.4.9 o superiore (Leopard incluso).

Data di pubblicazione: 06-11-2008

L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori. Semplitech srl - P.IVA 02472850300