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Mac e Tiger in pochi clic

Il manuale per chi odia i manuali

Recentemente si assiste ad un vero e proprio boom dell'editoria legata al mondo Mac.
Ottimi e ricchi manuali dedicati ai prodotti della Apple si trovano oggi sugli scaffali là dove una volta si trovavano solo "deliziosi" libri dedicati solo al mondo Windows.
La domanda che sorge spontanea è: come mai il sistema operativo che viene venduto come il più facile a usarsi e il più amichevole necessita di un manuale?
E questi diversi manuali sono veramente tutti utili?
La risposta più semplice è che un computer oggi, specie un Mac, fa tante e tali cose che orientarsi nelle sue potenzialità può essere frustrante per chiunque. Ovvero un manuale è indispensabile per conoscere a fondo qualsiasi computer odierno.
Di questo vi parleremo diffusamente nel prossimo futuro: oggi ci occupiamo di una cosa leggermente diversa: un manuale per chi odia i manuali!
La maggior parte di coloro che acquistano un computer vuole fare poche e semplici cose: navigare in internet, inviare posta elettronica, ascoltare musica e vedere filmati.
A loro la complessità non interessa, almeno non in un primo momento.
Non avrebbe senso comprare un volume di 500 pagine per fare queste semplici cose, ma le poche paginette che Apple offre ai suoi acquirenti nella confezione dei Mac non sempre bastano.

Una grande casa editrice per un piccolo volume

Una delle caratteristiche dei volumi della casa editrice Pearson Education Italia è quella di essere rivolta alla didattica: agli insegnanti, ai corsi e all'auto apprendimento.
Tra le case editirci del gruppo Pearson citiamo Macromedia Press, Adobe Press, Cisco Press, Reuters, Longman.
Più corsi che guide o manuali, lezioni più che capitoli.
Come conciliare questa vocazione con un volume tascabile e leggero?

Un autore mac-lover

Ci ha pensato un esperto del settore Scott Kelby, capo redattore e co-fondatore della rivista Photoshop User, autore di decine di best-seller sulla grafica e amante del Mac.
Come dimenticare il suo spassosissimo Macintosh: la nuda verità?
Anni di esperienza rispondendo alle lettere dei lettori lo hanno aiutato a vedere il mondo non con gli occhi del guru ma con quelli di chi, inesperto, compra un Mac per fare qualcosa e non per perdere tempo ad imparare come farlo.
E' a loro che si rivolgono queste quasi duecento pagine con illustrazioni in bianco e nero di buona qualità.

Lezioni? 10 e 1/2 !!!

Dieci lezioni più mezza, veloci e schematiche.
Dopo una (inutile?) mezza lezione su come usare il mouse e sul funzionamento del dock si viene subito al sodo.

Dieci lezioni, dieci argomenti:
- Rubrica Indirizzi,
- iCal, (l'agenda del mac),
- iTunes e iPod,
- iPhoto,
- Mail e Safari,
- Dashboard e i Widget,(le mini applicazioni in java),
- iChat,
- Spotlight, (il fantastico motore di ricerca interno di Tiger),
- salvare i files e fare il backup,
- particolarità nell'utilizzo del portatile.

Ogni lezione dura dai 10 ai 30 minuti ed è composta da una decina di passaggi ("step" nel volume), ogni passaggio una pagina e una schermata: facile facile...
Con stile sobrio e asciutto si viene guidati puntalmente, usando frasi brevissime, quasi sincopate: una sorta di "quaderno degli appunti".

Una critica si può fare all'uso intensivo di termini anglosassoni: capiamo l'uso di termini intraducibili o che hanno a che fare direttamente con il nome dei prodotti (tradurre dashboard in "cruscotto" oltre a risultare buffo non avrebbe aggiunto molto all'oscura metafora di Apple), ma "tip" poteva essere facilmente "consiglio" e usare ognitanto la parola "rete" al posto di "web" non avrebbe fatto male a nessuno.
A pagina 127 poi si legge che "per utilizzare iChat avete bisogno di un account dell'Istant Messenger di America On Line": mi chiedo quanti avrebbero preferito sapere subito dopo cos'è un "account" piuttosto che conoscere il significato dell'acronimo AIM.

Infine notevole per la sua utilità l'ultima lezione"utilizzare un portatile".
L'uso ottimale della batteria, la sua manutenzione, la gestione delle raffinate funzioni di "risparmio energia" sono spiegate in maniera chiarissima e dovrebbero essere lette da tutti coloro che credono che un'iBook sia solo un'iMac senza fili.
Un breve e ordinato indice analitico chiude il volume.

A chi si rivolge?


Il pubblico per questo manuale è quello dei neofiti totali, pigri (perché no?), adolescenti e adulti di recente informatizzazione.
Anche il pensionato che guarda solo la tivvù e ha comprato il computer per la posta elettronica e internet, ma già che c'è...

Se usate il Mac già da tempo non troverete nulla di sconvolgente in questo mini-corso, e (quasi) nessun segreto.
Però potrete trovare il modo giusto di fare alcune cose che un approccio frettoloso vi ha fatto imparare empiricamente.
Oppure potrete scoprire velocemente le caratteristiche di qualche programma sottoutilizzato (quanti di voi usano normalmente iCal?) o delle novità di Tiger (due capitoli solo su Dashboard, i Widget e Spotlight) .

Un acquisto per non aver paura di fare domande ingenue agli amici o un regalo da abbinare a quello (più sostanzioso) del primo iMac o iBook, al figlio, alla moglie o persino al nonno.

Titolo Mac e Tiger in pochi clic
Autore Scott Kelby
Editore Pearson Education Italia
Pagine 198
Prezzo 12.90 Euro
ISBN 8871922557

Data di pubblicazione: 28-11-2005

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