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iPod Hi-Fi

Impressioni d'uso

Di cosa stiamo parlando?

Di altoparlanti amplificati ottimizzati per l'uso con iPod ce ne sono di ogni marca e modello, con adattatori dock o con il tipico jack da cuffia; a batterie o a rete elettrica… per ogni fascia di prezzo.Ma allora perché recensire l' iPod Hi-Fi?

Dopo anni che le case produttrici si contendevano il mercato delle periferiche per il player di casa Cupertino, Apple ha deciso di produrre una linea di periferiche certificate e studiate per una perfetta integrazione con iPod, dalle cuffie con ricevitore Radio alle “casse” di cui parleremo.

Inutile dire che “mamma Apple” se deve fare le cose, le fa bene, e lo dimostra il prezzo di questo prodotto, uno dei pochi punti dolenti. Infatti poche persone sono e saranno disposte a spendere 379 euro per un sistema di amplificazione, soprattutto se hanno già a disposizione il tipico stereo in salotto o gli altoparlanti acquistati nel supermercato sotto casa. Ma ascoltare questo apparecchio potrebbe convincere molti.

Il prodotto

Ora potremmo innondarvi di dati tecnici, dalla risposta in frequenza alla distorsione armonica dell'amplificatore. Oppure riempirci la bocca con Watt RMS o Musicali. Non è questo lo scopo di questa recensione. Noi riteniamo necessario parlare delle impressioni d'uso, sul risultato, e non su dei dati di laboratorio fittizi e che in fondo non giustificano il prezzo. Ma partiamo con ordine. Per prima cosa si nota il peso. Prima ancora di aprire la scatola, ci accorgiamo che nemmeno riempita di sassi potrebbe pesare così tanto, ecco perché una di quelle poche caratteristiche che interrompe la linearità dell'oggetto sono i due maniglioni ricavati dagli spigoli laterali superiori, fussi assieme al resto del corpo.

Vista la fatica a sostenerlo, appena appoggiato su una superficie idonea, ci accorgiamo della gomma anti scivolo ed ammortizzante posta sul fondo. La stessa del dock dell'iPod, per intenderci, naturalmente serigrafata con la scritta “iPod”. Considerato il peso e l'aderenza della gomma, c'è da dire che nemmeno con un volume sostenuto l'Hi-Fi tende a spostarsi, e se proviamo a farlo scivolare spingendolo rischiamo solo di ribaltarlo.

L'Ingombro non è eccessivo, considerato anche il fatto che è dotato del vano batterie per un uso portatile. (6 batterie di tipo “Torcia” non sono poi così piccole). Inoltre è possibile alimentare l'apparecchio direttamente dalla rete elettrica, ed il trasformatore stabilizzato è anch'esso integrato. Un appunto su questa caratteristica… finalmente il cavo di alimentazione è dotato di presa italiana e raggiunge circa i 3 metri di lunghezza!Nella confezione sono offerti anche 10 adattatori per tutti i tipi di iPod, vecchi e nuovi, e il telecomando. Naturalmente è il classico telecomando Apple, quello che equipaggia i nuovi Mac con FrontRow.

La rete nera frontale è rimovibile, e dietro si celano i tre coni frontali, quello centrale dedicato alle frequenze basse, ed i due laterali per quelle medio alte (e per ricreare l'effetto stereofonico!). Sul lato destro del pannello frontale, inoltre, sempre nascosta dalla retina, si può appena scorgere una spia multifunzione che segnala la corretta ricezione dei comandi con una luce verde, oppure un errore generico con luce rosata. Più in alto e verso il centro, si può scorgere la porta Infrarossi adibita a ricevere i segnali dal telecomando.

Salendo verso l'alto, sulla superficie superiore, accando al connettore “dock”, si trovano due pulsanti a sfioramento per la regolazione del volume in maniera agevole. Oltre a questi, non è presente nessun altro controllo. Nemmeno il pulsante di accensione, in quanto l'apparecchio si accende automaticamente nel momento in cui rivela il segnale in ingresso. E parlando di ingresso, è possibile ascoltare qualunque fonte audio, non solo l'iPod, grazie al jack femmina posto sul retro. Questo particolare connettore è lo stesso delle ultime linee di iMac, dell'Airport Express o degli ultimi MacMini. Infatti a tale connettore può essere collegato sia il classico cavo schermato, sia il cavo in fibra ottica che permette di raggiungere 10 metri di lunghezza senza alcuna perdità di qualità.

 

Integrazione con iPod e altre periferiche

Senza ombra di dubbio, la fusione estetica tra l'iPod e questo apparecchio è perfetta, e la funzionalità di certo non lo è da meno. Inserito il player nel connettore apposito, la batteria entra in fase di ricarica e l'iPod Hi-Fi si accende (anche se nemmeno un fruscio lo fa intendere…).

Scorrendo i menù dell'iPod, si nota la nuova voce “altoparlanti”, che permette di scegliere se enfatizzare le frequenze basse o alte e permette di mantenere l'illuminazione del monitor dell'iPod sempre accesa in modalità di ascolto. Inoltre, funzione davvero simpatica, si può attivare la visualizzazione costante delle copertine degli album che si stanno ascoltando.

Molto funzionale l'idea di non implementare interruttori di accensione. E' infatti possibile attivare l'ascolto direttamente dal potente telecomando in dotazione. E, allo stesso modo, spegnendo l'iPod dal telecomando, L'iPod HiFi entrerà automaticamente in modalità stand-by. Funzione interessante e degna di nota, è la possibilità di cambiare fonte di ascolto (tra il connettore Dock dell'iPod e l'ingresso posto sul retro) direttamente dal telecomando. Tale particolare rende perfetto questo oggetto per un uso da salotto, collegato ad esempio, ad una base AirPort Express attraverso un cavo ottico.

Non resta che provare l'ascolto. La qualità acustica non può essere descritta a parole. La risposta in frequenza è eccezionale, le frequenze alte sono brillanti e cristalline, mentre le basse sono calde e corpose. La particolare struttura interna di reflusso dell'aria e l'involucro così robusto e pesante riescono a rendere   anche le frequenze più basse, facendo impallidire i subwoofer dedicati o gli altoparlanti con un diametro più ampio. Certo che la vicinanza degli altoparlanti spesso può compromettere la spazialità del suono, ma ricordiamoci che questo prodotto nasce come un amplificatore portatile. Inoltre è necessario selezionare nel menù "altoparlanti" sull'iPod se enfatizzare i toni alti o i toni bassi in funzione del genere musicale che ci si accinge ad ascoltare, perchè la modalità di riproduzione "normale" non rende giustizia a questo apparecchio.

E di fruscii nemmeno l'ombra. Collegando l'Hi-Fi alla spina elettrica e alzando il   volume al massimo, non si percepisce nessun rientro, ne di dispersione, e neppure il classico ronzio a 50hz della rete elettrica italiana. Stupefacente.

La durata delle batterie, dai nostri test, è ancora incerta. Molto variabile anche in funzione dei volumi di ascolto. Strano che Apple non abbia pensato di includere un “pacco-pile” ad-hoc, ricaricabile, e che non abbia nemmeno previsto di utilizzare l'iPod HiFi stesso come carica batterie. Tutto sommato, per un uso portatile solo di rado, andranno benissimo 6 normali batterie Torcia.

Le conclusioni

Non c'è da dire molto altro. E' un prodotto che si propone come sostituto al classico stereo casalingo, e ne ha tutte le caratteristiche per farlo. Difficile non apprezzarne la qualità di ascolto, soprattutto se posizionato con criterio rispetto agli ascoltatori. L'estetica, come ogni prodotto apple, si adatta ad ogni arredamento, dall'ufficio alla casa antica, e l'ingombro rispetto alle funzionalità non è paragonabile. E brava Apple!


Produttore: Apple
Requisiti minimi: Qualsiasi tipo di iPod o fonte audio dotata di presa per cuffie.
Prezzo: 379 euro

Voto: 95/100



Data di pubblicazione: 19-04-2006
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