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Il gentiluomo digitale

Il galateo di chi usa il PC


Uno degli argomenti meno affrontati, più ignorati da un po' tutti, è quello dell'etica, considerata come qualcosa da confinare negli atenei universitari che si occupano di filosofia. Eppure, l'etica (che possiamo definire come parte proprio della filosofia, che si preoccupa del comportamento dell'essere umano in relazione ai mezzi e ai fini), è un argomento che l'avvento di Internet, e di tutti i problemi (e opportunità), che ha portato con sé, riporta prepotentemente in primo piano. Infatti, quel grande agglomerato di opportunità che risponde al nome di 'Web', e l'irruzione sulla scena lavorativa del computer, hanno ingenerato una serie di comportamenti, ma anche di questioni, in larga parte inedite. Non che siano cambiate le regole del gioco: vale a dire, quell'insieme di norme che regolano (o almeno, dovrebbero farlo!), l'azione di ogni singolo in relazione con gli altri e con l'ambiente in cui si trova. Ma di certo la tentazione di travalicare i limiti, nonché le minacce alla propria privacy, al proprio lavoro e alla propria dignità, hanno subito una brusca impennata. Quindi, è più che mai opportuno tornare a parlare di etica, di comportamenti individuali, di responsabilità anche aziendali; non più visti come argomenti teorici, bensì come prassi da adottare quotidianamente.

Il libro

Per cercare di ricondurre l'argomento dell'etica ad un più vasto pubblico, Mondadori Informatica pubblica il volume 'Il gentiluomo informatico' (sottotitolo: 'il galateo di chi usa il PC'), scritto da Stephen Northcutt. Northcutt è ora direttore dei servizi di formazione e certificazione del SANS Institute, probabilmente l'organizzazione cooperativa di ricerca e formazione sulla sicurezza delle informazioni più conosciuta al mondo. A prima vista quindi, può apparire bizzarro che l'autore di questo libro si occupi di un tema del genere. Ma se ci si ferma a riflettere, buona parte dei disastri che di recente hanno colpito alcune aziende (una su tutte, la Enron, nel nostro Paese Parmalat), si comprende come l'etica, e le conseguenze nefaste qualora venga calpestata, possono avere un impatto devastante. Sia sui singoli individui, che sulla sopravvivenza della stessa azienda. Vero è che esistono le leggi per sanzionare i comportamenti illeciti degli individui. Ma quando la Giustizia si muove, il danno ormai è stato fatto. Prima di ciò, vi è stato con tutta probabilità un insieme di comportamenti individuali, dettati di egoismo, da collusioni, più spesso da indifferenza e superficialità, che ingenerano i misfatti che conosciamo.

I temi affrontati

Il libro di Northcutt pesca esempi a piene mani dall'esperienza del suo Autore (e non solo); suddiviso in 11 capitoli, più uno che tira le somme degli argomenti trattati, contenente tra l'altro i 'dieci comandamenti' dell'etica informatica. Ogni capitolo tratta tutta una serie di scenari (si va dalla privacy, all'accesso a siti discutibili, dalle truffe via email alla gestione di informazioni sensibili). Ciascun scenario viene illustrato e vengono proposte due linee di condotta: una tollerante, l'altra intransigente. Infine, un riepilogo che offre al lettore la possibilità di discernere e decidere quale condotta adottare, qualora ci si ritrovi a vivere quella situazione.
L'approccio che offre l'Autore è quindi estremamente concreto. Se alcuni degli aneddoti riportati nel libro (e sono davvero tanti), possono suscitare il sorriso nel lettore (poiché un po' tutti li abbiamo vissuti, o li abbiamo visti negli altri), occorre tuttavia riconoscere che spesso i guai, o le disavventure che possono capitare in un'azienda, nascono proprio dalla sciocca sottovalutazione di comportamenti ritenuti banali. Agire senza riflettere, chiudere gli occhi davanti a determinate abitudini (magari per amicizia, o spirito di squadra), può non solo offuscare l'immagine dell'azienda, ma danneggiarla anche sul piano finanziario.

Rafforzare l'anello debole

I numerosi esempi riportati in questo libro, benché possano essere tranquillamente trasposti in altri ambiti diversi dall'informatica, hanno proprio l'IT (cioé l'Information Technology), come protagonista. Che così appare davvero pieno di opportunità, ma anche straordinariamente debole, perché dipendente dal fattore umano. E allora si comprende l'utilità di un libro come questo. Benché incentrato esclusivamente sugli U.S.A., ha il grande merito di puntare l'attenzione sulla generale impreparazione (e immaturità), di tutti coloro che lavorano nell'ambito informatico. Ma non sono solo i dipendenti l'anello debole; anche i dirigenti troppo spesso non valutano i rischi, adottano comportamenti sbagliati, sottovalutano determinati aspetti per poi essere costretti ad affrontare (in genere tardi), le conseguenze della loro cattiva gestione.

In conclusione

Forse il libro di Northcutt può apparire troppo didascalico, con il suo ordinato succedersi di esempi, anedotti e opinioni. Ma ha il pregio di portare il baricentro della discussione non tanto sulle meraviglie dell'informatica, e su ciò che può apportare al benessere di ognuno. Piuttosto, Northcutt ci sembra che abbia colto tutta l'urgenza di formare (o almeno di provarci), una nuova e diversa etica nell'informatica. Nuova non tanto perché è cambiato la percezione del lecito e dell'illecito, rispetto agli altri ambiti della vita quotidiana. Una truffa rimane tale anche sul Web, così come il furto di identità rimane furto. Ma gli strumenti potenti che porta con sé, rimescolano in parte e modificano non poco, il nostro modo sia di lavorare, sia di usufruire del tempo libero, e tanto altro ancora.
Vista la semplicità di approccio il libro può essere consigliato un po' a tutti: ai curiosi, a coloro che si affacciano per la prima volta al mondo dell'informatica, a chi ci lavora e inizia solo ora a comprendere che l'etica nell'informatica è un argomento che andrebbe affrontato; se non altro perché la sua negazione può condurre a piccole, grandi catastrofi. Finanziarie, ma anche e soprattutto umane.

Titolo: Il gentiluomo digitale
Autore: Stephen Northcutt
Editore: Mondadori Informatica
Collana: Argomenti generali
Pagine: 384
Prezzo: 25,00 Euro
ISBN: 88-04-54048-6


Data di pubblicazione: 01-06-2005

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