Percorso: ilMac.net > Recensioni > Programmi > Firefox 3.6


Firefox 3.6

Nessuna rivoluzione, un'ottima versione


L'arrivo della versione 3.6 di Firefox risale a gennaio. C'è stato tutto il tempo per provarlo, testarlo e verificarne i miglioramenti. Adesso vediamo cosa c'è di buono nel browser Open Source più popolare.


Le novità di Firefox 3.6


Il bello di questa applicazione non è tanto nella sua natura "aperta", certamente importante: bensì nella capacità degli ingegneri della Fondazione Mozilla di riuscire a inserire spesso delle piccole funzioni molto utili e interessanti.
E' bene ricordare questo: il browser è l'applicazione più usata in assoluto dagli utenti (con quella per la gestione della posta elettronica, d'accordo). Quindi sarebbe bene prendersi un po' di tempo, e esplorare con cura quello che racchiude e offre.


Le novità di Firefox 3.6 riguardano sia gli utenti esperti, che quelli alle prime armi; e anche se spezzerò il cuore ai primi, per adesso rivolgerò la mia attenzione ai secondi.
D'altra parte è bene ricordare che sono proprio questi la maggioranza, e ad essi ci si deve rivolgere per riuscire a rendere il proprio lavoro (la propria applicazione), assolutamente convincente.


Ecco allora apparire Personas, forse la novità di Firefox 3.6 più sbandierata. Di che cosa si tratta?
In poche parole: la gestione dei temi del navigatore Web semplificata, e che può contare su un'offerta davvero esaustiva. Adesso è sufficiente andare nella barra dei menu e scegliere la voce "Strumenti>Componenti aggiuntivi" e quindi cliccare su "Scarica Temi" per essere dirottati, in presenza di una connessione Web, sul sito Personas for Firefox. Spostando il mouse sulle immagini presenti, avremo un'anteprima la volo del tema, e con un clic sarà nostro.
D'accordo, magari non è molto affascinante, anche perché il tema può essere intrusivo e rendere difficilmente riconoscibili la lettura dei link presenti nella barra dei segnalibri.


personas

Il tema "Arcane" sarà gotico e bellissimo, ma poco usabile. Per fortuna l'offerta di temi Personas è davvero ampia


Al di là degli aspetti che strizzano ovviamente all'utente meno smanettone, Firefox non da oggi, sfodera una serie di importanti strumenti per rendere la navigazione sul Web davvero molto sicura. E non occorre nessuna particolare attitudine: basta essere curiosi e guardare cosa porta in dote l'applicazione.


firefoxsicurezza

Per rendere più sicura la navigazione sul Web, a volte basta anche un'occhiata nelle Preferenze del browser


Più sicuri con Firefox


Basta un clic per sapere se il sito su cui si è approdati è sicuro; un altro clic su "Altre informazioni su questo sito" ci aiuterà a capire con chi abbiamo davvero a che fare.


infosicurezzasito

E' semplice capire se il sito è genuino oppure un tentativo di truffa


Il sistema antiphishing che incorpora permette anche agli sbadati e imprudenti di evitare rischi inutili. In pratica, l'applicazione presenta una eloquente finestra che senza alcun ombra di dubbio, o esitazione, consiglia di abbandonare il sito sospetto.
Per fortuna l'applicazione tiene sempre aggiornata la lista dei siti pericolosi; questo permette di offrire agli utenti un alto grado di sicurezza.
Altro punto di forza: la navigazione anonima (Strumenti>Avvia navigazione anonima). Firefox salva la sessione di navigazione corrente; in questo modo quando si avrà terminato quella anonima, si tornerà alla precedente senza lasciare traccia alcuna di quanto combinato.
Di qualunque pagina è poi possibile con maggiore precisione le informazioni più diverse: "Strumenti>Informazioni sulla pagina".


infopagina


Meglio ricordare che Firefox è in grado di gestire la funzione "a pieno schermo": basta spostarsi sulla barra dei menu e scegliere "Visualizza>a tutto schermo". Premendo poi i pulsanti "Comando +" si aumenterà la dimensione del testo, sostituendo il segno dell'addizione con quello della sottrazione lo ridurremo.


firefoxpienoschermo

Certo: Firefox gestisce la funzione "Pieno schermo". Peccato che non sia possibile "blindarla" con una password, come succede con iCab


Nell'insieme, Firefox fornisce gli strumenti necessari per riuscire a gestire la navigazione Web. Cookie, cronologia, tutto è personalizzabile passando prima dalle Preferenze dell'applicazione. Per fortuna la prossima versione numerata 3.7 (o forse 4.0?), renderà questo passaggio molto più semplice e soprattutto davvero su misura. Ricalcando quanto già fa OmniWeb, dovrebbe essere possibile per ogni sito visitato, decidere le impostazioni.


Intanto è bene scrivere come la gestione dei plug-in sia adesso più intuitiva. Esiste una finestra apposita ("Strumenti>Componenti aggiuntivi"), che permette di disinstallare quei plug-in vecchi o che creano dei crash.


gestioneplugin


Visto che possono rappresentare un rischio per la sicurezza, il browser sarà capace di indicare quali sono quei componenti da aggiornare, indirizzando l'utente su una pagina apposita. Basterà premere il pulsante in basso a sinistra "Cerca aggiornamenti".


aggiornaplugin

Un clic, e si plana sulla pagina Web di Firefox che verificherà quali siano i plugins bisognosi di aggiornamento


Più stabile, più facile da usare


Gli sviluppatori affermano che Firefox risulta migliorato non poco nel campo della stabilità. Il sottoscritto non ha mai riscontrato problemi di sorta, ma colgo l'occasione per ricordare un paio di cose.
Uno degli aspetti positivi di una tale applicazione è l'oceano di estensioni che offrono l'opportunità di incrementarne la qualità. A volte però l'utente esagera: quindi Firefox diventa improvvisamente lento, e non di rado anche instabile. Qui è soprattutto l'utente che deve usare il buonsenso, e scaricare solo quello che serve; o i crash fioccheranno (e le prestazioni precipiteranno).
Firefox permette comunque di recuperare la sessione precedente, in caso di crash dell'applicazione; e se chiudi per sbaglio una scheda, nessun problema. Potrai recuperarla con facilità.


riaprischeda

Attivando il menu contestuale si potrà riaprire la scheda chiusa. Oppure, spostandosi nella barra dei menu e scegliendo "Cronologia>Schede chiuse di recente" si otterrà lo stesso risultato



I difetti di Firefox risiedono nell'integrazione non molto spinta con la piattaforma Mac: non è qualcosa di terribile, sia chiaro. Si tratta di un limite di tutte le applicazioni che devono girare su diversi sistemi operativi, e quindi devono evitare di sposarne le peculiarità in modo troppo stretto.
La funzione di attivazione della navigazione privata in Safari si trova in "Safari>Navigazione privata". In Firefox viceversa occorre spostarsi sempre nella barra dei menu quindi "Strumenti>Avvia navigazione anonima". Ma se ci si rivolge alle Preferenze, nel pannello "Privacy" si può spuntare l'opzione "Avvia automaticamente Firefox in una sessione di navigazione anonima".


Anche la gestione delle password è un po' diversa da quella di Safari, o Camino; se quest'ultimo ("fratello" di Firefox), si appoggia integralmente all'applicazione "Accesso Portachiavi", Firefox salva tutto al proprio "interno". Basta aprire le Preferenze, spostarsi nel pannello "Sicurezza", premere il pulsante Password Salvate>mostra password per ficcanasare con comodità.
Certo, si può impostare una Password principale, e solo conoscendo questa si avrà accesso a tutte le altre. Ma conoscendo la pigrizia degli utenti, c'è da scommettere che ben pochi si siano presi la briga di attivare questa importante funzione.
Ricordo solo che la dimenticanza di questa password può essere fatale: si può eliminarla, ma questo comporta la cancellazione di tutte le password immagazzinate. E non solo: sono eliminate anche quelle del Portachiavi di Mac OS X. Quindi è necessario prestare la massima attenzione.


firefoxpassword

E' una buona idea attivare la Password principale in Firefox, per tenere al sicuro da occhi indiscreti le vostre password


Un altro aspetto da ricordare sempre: occorre mantenere aggiornato il proprio browser. Essendo l'applicazione più utilizzata, è indispensabile fare in modo che qualunque nuova versione disponibile, venga scaricata e installata il prima possibile. Ricorrendo al pannello "Avanzate", racchiuso nelle Preferenze, si potrà indicare a Firefox di controllare in maniera automatica gli aggiornamenti disponibili.


La conclusione


Firefox 3.6 non rappresenta affatto la rivoluzione; siamo alle prese con un'applicazione su cui contare, fortissima in almeno un paio di campi. Vale a dire la personalizzazione, e la sicurezza. Soprattutto questo secondo punto meriterebbe forse una digressione a parte; ma un Firefox aggiornato, e con le difese "alzate" è di gran lunga un ottimo programma per navigare in tutta sicurezza. Più di Safari? Certo: se poi ricorriamo alle estensioni disponibili (e gratuite), pronte da scaricare dal sito Web (un nome su tutti: NoScript), riusciremo a avere un'applicazione immune ai vari attacchi dei pirati informatici. In un'azienda, un Firefox adeguatamente aggiornato è da avere. A questo occorre aggiungere la funzione degli aggiornamenti automatici, per avere sempre l'applicazione alla massima efficienza.
Chi per un qualunque motivo non è soddisfatto di Safari, ha in Firefox un degno sostituto. Non perché questa versione sia rivoluzionaria (lo abbiamo già scritto nel sottotitolo di questa recensione). Ma per il lavoro di rifinitura che viene portato avanti, e il numero di componenti aggiuntivi che il browser garantisce.


Scheda prodotto


NomeFirefox
Categoria Browser Web
Produttore Mozilla
Prezzo gratuito

Pro Migliorata la gestione dei Temi (grazie a "Personas") e dei plug-in. Un'enorme riserva di estensioni per ogni tipo di necessità. Veloce e stabile. Piccoli e preziosi aggiustamenti in varie parti dell'applicazione.


Contro Nessuna novità davvero rilevante. Come sempre, l'integrazione con Mac OS X non è allo stato dell'arte.

Data di pubblicazione: 15-02-2010

L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori. Semplitech srl - P.IVA 02472850300